Il chitosano fa dimagrire?

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chitosano crostacei

Il chitosano è una sostanza molto semplice che si ricava dal guscio di aragoste, gamberi, molluschi e granchi dove si trova la chitina (da cui deriva), un polisaccaride che rende duri e resistenti i gusci e le corazza di crostacei e molluschi ma se assunta dall’uomo aiuta ad eliminare i grassi.

Grazie alla sua particolare composizione chimica il chitosano ha la capacità di attirare i composti oleosi tanto da essere definito “il magnete del grasso” e trova largo impiego, da oltre 2 secoli, in diversi campi, ma sono soprattutto le sue proprietà dimagranti ad aver spostato l’attenzione sul chitosano che può essere assunto solo sotto forma di integratore non essendo altrimenti digeribile dall’uomo.

Il processo di produzione del chitosano parte proprio dai gusci e dalle corazze di molluschi e crostacei che vengono prima ridotti in polvere e poi subiscono un processo di deacetilazione (vengono privati di un gruppo acetile) così da essere in grado di agire come blocca grassi, assorbendoli e trasformandoli in una forma digeribile solo in parte per l’organismo umano che va così ad eliminarle attraverso le feci; questo processo avviene prima che i grassi raggiungono lo stomaco così se ne evita l’assorbimento.

Assunto sotto forma di integratore alimentare il chitosano può essere utilizzato se si desidera perdere peso e limitare al minimo i grassi, quindi è spesso assunto dagli sportivi (body-builder in particolari) e da chi ha livelli elevati di colesterolo (utile seguire una dieta specifica) e trigliceridi nel sangue; essendo simile alla cellulosa il chitosano sembra avere effetti benefici anche sulla regolarità intestinale, ma la questione sembra ancora aperta perchè per molti soggetti che vi trovano un rimedio per la stitichezza altri vedono acuirsi il problema.

L’azione del chitosano sembra essere potenziata dall’assunzione contemporanea di altri elementi come l’ acido ascorbico (vitamina C), l’acido idrossitricico che evita la trasformazione di zuccheri in grassi e il fucus che accelera il metabolismo.

Oltre che per dimagrire il chitosano viene utilizzato nell’industria cosmetica per la produzione di prodotti anti-age perchè essendo scarsamente permeabile all’ossigeno aiuta a proteggere la pelle dall’azione antiossidante dell’ossigeno.

Come detto il chitosano può essere assunto solo sotto forma di integratori nella misura di 1-2 capsule prima dei pasti, tranne  in gravidanza (possono contenere tracce di mercurio, piombo, rame, ferro, arsenico), durante l’allattamento e se si hanno intolleranze o allergie ai crostacei, situazioni per cui è controindicato assumere chitosano.