Come innaffiare le piante durante le vacanze?

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Le piante danno un tocco unico al nostro appartamento. Che siano da interni o che le abbiate in balcone poco importa… Sono sempre bellissime!

Quando dobbiamo andare in vacanza, però, iniziamo a preoccuparci delle nostre piccole amiche.

Stare fuori per alcuni giorni può non essere molto positivo per la salute delle piante, perché vanno quotidianamente curate, anche in base alla loro natura.

Però ci sono alcuni facili trucchetti e metodi fai da te con cui possiamo garantire alle piante un nutrimento costante anche quando siamo in vacanza! Così non rischiamo di perderle durante i nostri meritati giorni di relax!

Vediamo insieme come innaffiare le piante durante le vacanze!

Piante grasse

Se abbiamo delle piante grasse in casa o in balcone, possiamo viaggiare col pensiero tranquillo!

Le piante grasse, infatti, hanno una potente capacità: riescono a resistere a lunghi periodi di siccità senza soffrire troppo la carenza di acqua.

Proprio per questo, prima di partire per le vacanze possiamo spostare le nostre piante piante in un angolo meno soleggiato del balcone, cercando di tenerle al fresco.

Qualora ciò non fosse possibile, possiamo coprirle con un telo da giardinaggio che le terrà al coperto durante le ore più calde.

Come autoinnaffiare le piante

In base alla durata della nostra vacanza, possiamo “autoinnafiare” le piante per non avere grossi problemi quando ritorneremo!

Se stiamo via per un weekend o 3-4 giorni, non avremo grossi problemi. Ci basterà innaffiare le nostre piante in modo un po’ più abbondante ed è fatta!

Se si è via per circa una settimana, anche qui limitiamoci ad abbondare con l’innaffiatura, in modo che il terreno resti umido per i giorni a seguire. Può essere utile cospargere della torba o della sabbia sulla superficie del terreno per mantenere l’umidità.

Se, invece la vostra vacanza è più lunga, potrete utilizzare i prossimi trucchetti che vi suggeriremo.

Metodo della bottiglia

Uno dei metodi più semplici per innaffiare le piante mentre si è in vacanza è quello della bottiglia.

In genere, ci aiuta a fornire la giusta e graduale quantità d’acqua, utile a garantire l’idratazione delle nostre piante durante i nostri viaggi.

Non dobbiamo fare altro che riempire una bottiglia di plastica e praticare qualche foro sul tappo, con un trapano o un ago bollente. Fate molta attenzione durante questo passaggio.

Dopodiché, anche con un cucchiaino, scaviamo un po’ nel terreno e inseriamo la bottiglia. Potrebbe essere utile praticare dei fori anche sul fondo, una volta capovolto. Questo piccolo trucchetto vi faciliterà il passaggio dell’aria e un rilascio graduale dell’acqua.

Lana intrecciata

C’è un altro metodo molto semplice ma efficace per innaffiare le piante quando siamo in vacanza… Fili di lana intrecciati!

In balcone o in casa, avvicinate tutti i vasi delle piante, in modo che non siano al buio ma allo stesso tempo al riparo dal sole.

Riempite un secchio d’acqua e mettetelo molto vicino alle vostre piante. Dopodiché intrecciate lunghi fili di lana e inumiditeli.

Ora bisogna collegare le due estremità: una va messa nel secchio d’acqua, l’altra invece nel terriccio. Questo metodo casalingo ci permette di inumidire il terreno poco a poco.

Inoltre, il secchio colmo d’acqua ha un doppio uso: il primo è quello di trasferire l’acqua nelle piante attraverso i fili di lana. Il secondo consiste nel garantire un ambiente umido alle piante grazie alla sua evaporazione.

Altri suggerimenti

Vi sono altri piccoli suggerimenti che possono facilitarvi l’innaffiatura e la cura delle piante mentre siete via!

Sottovasi

Se siete via per pochi giorni, ecco un altro suggerimento per voi: molte persone sono solite innaffiare in modo molto abbondante le piante, oppure riempire i sottovasi che idrateranno gradualmente le piantine.

Un piccolo accorgimento: valutate di aggiungere dell’argilla espansa per evitare ristagni d’acqua e drenare il terreno.

Attente al sole

Come abbiamo già accennato, cercate di mettere tutte le vostre piante in un angolo al riparo dal sole, ma in modo che non siano al buio.

Se le conservate all’interno di casa vostra, non chiudete completamente le tapparelle per garantire il filtraggio dei raggi solari.

Acqua complessata

Un rimedio last minute ma efficace può essere l’acqua complessata. Si tratta di un’acqua in gel sotto forma di sfere o piccoli cilindri e costituite da acqua demineralizzata e fibre di cellulosa.

In base alle indicazioni sulla confezione, possono durare 2 o 3 settimane. Bisogna riporre queste sfere nel terreno e in prossimità del fusto. In base alla temperatura, al terreno e altri fattori, le sfere inizieranno a degradarsi rilasciando la giusta idratazione nel corso del tempo.

Attenzione

Vi consigliamo di chiedere a chi è di competenza tutte le info necessarie per la cura delle piante, che possono necessitare di metodologie differenti.

Piante che passione!

Se amate le piante e curare in modo naturale, ecco i nostri consigli per voi!

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.