Come mantenere una corretta postura per aumentare l’autostima

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In fondo lo immaginavamo già: una postura corretta è un toccasana per il nostro corpo e la nostra mente. Era noto già da secoli, Mens sana in corpore sano, ed oggi una ricerca del Dottor Scott Wiltermuth dell’università statunitense  Marshall University, pubblicato sul Journal of Esperimental Social Psycology, ce lo conferma: una postura corretta favorisce l’aumento dell’autostima.

Mantenere la schiena dritta e il corpo ben allineato contribuisce infatti a diminuire il dolore e di conseguenza lo stress. E’ stato dimostrato che assumere una corretta postura fa scendere i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e aumentare i livelli di testosterone, l’ormone che ci fa stare bene e sentire forti e ottimisti. E l’autostima aumenta progressivamente.

Ma qual è la corretta postura e come fare per mantenerla? Innanzittutto, secondo lo studio, anche quando si sente dolore – a meno che non sia in corso una patologia come scoliosi, lordosi, ernia del disco e via dicendo – occorre sforzarsi e restare con la schiena dritta. Le spalle devono essere scariche e bene aperte, in modo da far sfiorare le due scapole, il collo ben allungato, la pancia mantenuta in dentro grazie alla contrattura degli addominali e i glutei leggermente contratti. Come se avessimo una catena sulla sommità della testa che ci tiene dritti e due buste della spesa pesanti, una per ogni mano, che ci tengono le spalle basse e il petto aperto.

E’ più facile di ciò che si crede: ultimamente nelle palestre sono molto diffusi i corsi che aiutano a mantenere una sana e corretta postura, come il pilates, lo yoga, la ginnastica dolce e naturalmente la ginnastica posturale. Mirano ad allungare i muscoli, soprattutto quelli, trascuratissimi, della parte superiore del corpo in modo da facilitare e rendere il più naturale possibile  la postura.

Capitolo a parte per chi trascorre molto tempo davanti al PC: il lavoro al computer ci costringe ad una posizione innaturale e occorre un ottimo controllo per evitare disturbi cronici a polsi, schiena, collo e anche. Innanzittutto la testa deve essere allineata alla schiena, mai portata troppo in avanti; le spalle devono essere sempre rilassate e mai contratte; le gambe mantenute dritte e non accavallate; il monitor deve essere posizionato ad una distanza di 50-70 cm dal volto e la schiena deve essere ben appoggiata allo schienale.