Come sono fatti i cosmetici. Guida pratica alla lettura dell’INCI

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come sono fatti i cosmetici

Quali sono i criteri con cui si sceglie un cosmetico piuttosto che un altro? Ce ne sono di diversi: il passaparola, la pubblicità e la prova attraverso un campioncino omaggio che poi nella maggior parte dei casi resta sempre il metodo migliore perchè è la pelle (o i capelli) a restare il miglior giudice della bontà e dell’efficacia di un prodotto.

Negli ultimi anni sta assumendo sempre maggior peso nella scelta di un cosmetico la sua composizione, attraverso la lettura e decifrazione dell’INCI, l’Inventario europeo degli ingredienti cosmetici (o International Nomencalture Cosmetic Ingredients): si tratta di una serie di informazioni innanzitutto di natura chimica ma a queste bisogna aggiungere la funzionalità cosmetica dei diversi ingredienti.

Come sono fatti i cosmetici di Giulia Penazzi (Edizioni Edra) si propone di fornire proprio le basi utili per leggere un’etichetta INCI, così da riconoscere il prodotto che si sta per acquistare e la sua funzionalità. La prima volta che si sfoglia può quasi spaventare e apparire un testo troppo tecnico e specifico a causa delle lunga lista di ingredienti e formule riportate (sono INCI messi ad esempio) ma una volta iniziata la lettura si resta subito impressionati dalla chiarezza con cui l’autrice rende accessibili concetti di chimica, sigle e termini che altrimenti restano misteriosi.

I cosmetici e la legge

Il primo capitolo affronta l’argomento cosmetici dal punto di vista legislativo ed è un aspetto per nulla marginale o solo per addetti ai lavori perchè, al contrario, mette in luce alcune informazioni importanti per il consumatore che non deve essere tratto in inganno, ad esempio con messaggi non veritieri e che trasmettono l’idea che solo quel prodotto ha un determinato vantaggio. Esempi in tal senso sono le diciture Non testato sugli animali o Nickel Free, entrambi requisiti di legge e non particolarità e “plus” di un prodotto.

Molto interessante è anche la riflessione su un tema molto sentito che contrappone il cosmetico naturale a quello chimico e le differenze tra i vari cosmetici distinti in: funzionale, naturale, biologico, vegani, eco-friendly, dermatologici o ipoallergenici, cosmeceutici, e i sempre più diffusi cosmetici “senza”.

Le forme cosmetiche

Con il secondo capitolo si entra nel vivo dell’argomento con le prime e preziosi indicazioni per poter leggere correttamente l’INCI dei diversi prodotti che si utilizzano ogni giorno. Per ogni categoria proposta è presente una breve introduzione e definizione e, cosa molto utile, degli esempi di INCI con sottolineati in un colore di volta in volta diverso (stabilito in una legenda) gli ingredienti più importanti e a cui fare attenzione.

Nei capitoli di questa prima parte di Come fare i cosmetici vengono trattati:

  • Soluzioni, ovvero le forme cosmetiche liquide come acque struccanti, profumi, fiale per smagliature,collutori.
  • Tensioliti, ovvero i prodotti destinati alla detergenza
  • Gel, la forma cosmetica più indicata quando ricercano freschezza, leggerezza e non untuosità come contorno occhi, doposole, prodotti per gambe pesanti, fissativi per capelli.
  • Fusioni lipidiche anidre, ovvero cosmetici privi di acqua in forma solida a stick che devono resistere al caldo ma essere morbidi come correttori, deodoranti e stick labbra.
  • Paste, una forma cosmetica utilizzata per i fanghi, le maschere per il viso, i dentifrici e creme per bambini.
  • Lipogel, una forma abbastanza recente utilzzata soprattutto per i gloss labbra o per prodotti per pelli estremamente secche, trattandosi di miscele oleose, prive di acqua e gelificate.
  • Emulsioni, costituite da una fase acquosa e una oleosa
  • Polveri, forma cosmetiche di molti prodotti per il make up (cipria, ombretti, blush) o per il talco

Funzionalità cosmetiche

Nella seconda parte di Come sono fatti i cosmetici si trova un secondo metodo di classificazione dei prodotti, presentati in base alla funzionalità cosmetica e le principali sostanze attive; anche in questa seconda parte del testo, così come nella precedente, l’autrice Giulia Penazzi presenta tanti esempi concreti di INCI, senza alcuna valutazione di tipo qualitativo o con fini commerciali.

I prodotti presi in esame secondo le funzionalità cosmetiche sono suddivisi in:

  • Cosmetici per la detersione: saponi solidi, bagnoschiuma, doccia-shampoo, oli detergenti e prodotti per l’igiene intima e specifici per i bambini
  • Shampoo e prodotti per le diverse esigenze dei capelli (grassi, con forfora, anticaduta) o lo styling
  • Deodoranti con le diverse modalità di azione (antitraspirante, antimicrobica, coprente, adsorbente)
  • Il vasto campo dei prodotti per la pelle del viso, in particolare quella mista-impura e quella grassa con spiegazioni esaustive sul problema dell’acne e della detersione.
  • Schiarenti per trattare le macchie cutanee e leviganti (per peeling ed esfoliazione)
  • Gli idratanti e nutrienti, un campo anche questo molto vasto per la cura quotidiana della pelle
  • I prodotti antiage, un settore della cosmetica sempre più ricco di proposte

Chiudono la ricca sezione delle funzionalità cosmetiche i prodotti per bambini (bisogna ricordare che il bambino non è un adulto in miniatura e necessita di detersione e idratazione specifica), i solari e i prodotti cosmetici for men che negli ultimi anni hanno avuto un boom di uscite.

La prima reazione dopo aver letto anche solo pochi paragrafi di Come sono fatti i cosmetici è stata quella di andare a controllare l’INCI dei cosmetici e di tutti i prodotti di bellezza e della cura del corpo che avevo in casa, così da passare subito dalla teoria alla pratica e non lasciare tutti i nomi e le sigle lette negli esempi presenti sul testo come qualcosa di astratto e facile da dimenticare.

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Ci vuole sicuramente tempo per acquisire sicurezza nella lettura dell’INCI ma grazie a al testo di Giulia Penazzi sicuramente si familiarizza con i termini e le sigle presenti nelle etichette; molto utile è la scelta dell’autrice di “giocare” con i colori negli esempi di INCI proposti così da permettere al lettore di individuare subito gli ingredienti caratteristici e fondamentali di uno specifico prodotto ed aiutarlo a focalizzarli senza perdersi nella – spesso troppo lunga – lista di ingredienti dell’INCI.

Come sono fatti i cosmetici (Edizioni Edra, 19,90€) è sicuramente uno di quei testi a cui far riferimento ogni volta che si hanno dubbi o curiosità sulla composizione di un cosmetico, un testo da consultare ogni volta che c’è bisogno. Consigliato!