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7+1 Trucchetti per non avere più umidità in casa!

Maddy Cimmino
ridurre-umidita-bottiglia

Mantenere un buon livello di umidità in casa è davvero molto importante per tutte noi.

Un ambiente umido, infatti, può far male alla nostra salute perché ci fa sudare di più ed è la condizione ideale per la crescita di microbi e batteri.

Inoltre, una casa umida è anche molto suscettibile alla formazione delle muffe.

Possiamo renderci conto che nelle nostre case c’è un eccesso di umidità quando vediamo le macchie di muffa negli angoli delle stanze e sui soffitti o la condensa sulle finestre.

Quando notiamo queste cose, quindi, è importante adottare subito delle misure per abbassare i livelli di umidità.

Oggi, quindi, siamo qua proprio per darvi alcuni consigli per prevenire e ridurre l’umidità in casa.

Vediamoli insieme!

N.B L’eccesso di umidità può essere dannoso per la salute, perciò consultate uno specialista in caso il problema non si risolve con i semplici rimedi naturali

Il metodo della bottiglia

Il modo più semplice per abbassare i livelli di umidità in casa è usare un deumidificatore che raccoglie tutta l’umidità presente in una stanza.

Per questo, vi proponiamo un deumidificatore naturale fai da te con il sale grosso, che potremmo chiamare il metodo della bottiglia!

Vi basta prendere una bottiglia di plastica e tagliarla a metà. Lasciate, quindi, la parte del fondo più alta rispetto alla parte alta.

Lasciatela, poi, asciugare accuratamente e fate dei fori sul tappo. A questo punto, aggiungete 150 grammi di sale grosso e lasciatela nel congelatore per una notte.

Il giorno dopo, posizionate questa parte della bottiglia sopra l’altro pezzo di bottiglia, con il tappo rivolto verso il basso.

Posizionate il deumidificatore dove maggiormente preferite e vedrete che il sale assorbirà l’umidità e la trasformerà in acqua che finirà nel fondo della bottiglia.

Cambiate le bottiglie ogni 3-4 giorni e fate asciugare il sale in forno per circa 15 minuti. In questo modo, potete riutilizzarlo ed evitare gli sprechi.

Aprire le finestre

Un altro modo semplice ed economico per ridurre in modo significativo l’umidità in casa è migliorare la ventilazione e il ricambio di aria.

Perciò, vi consigliamo di aprire spesso porte e finestre per lasciare, così, circolare l’aria. Potete aprire le finestre più volte al giorno specialmente nelle giornate soleggiate.

In particolare, lasciate le finestre aperte dopo che avete cucinato o fatto la doccia.

Piante di appartamento

Alcune piante sono un rimedio naturale in grado di risolvere il problema dell’umidità. Ma attente che non tutte le piante sono adatte in questo caso.

Alcune piante, infatti, al contrario, emettono umidità nell’aria e peggiorano la situazione in casa nostra.

Le piante adatte per assorbire l’umidità sono, solitamente, le piante grasse che non richiedono molta acqua tra cui l’aloe vera, l’orchidea, il bambù, la begonia, ecc…

Quindi, portate fuori tutte le piante che possono peggiorare la situazione dell’umidità in casa vostra.

Termoventilatore da bagno

La principale fonte di umidità nelle nostre case è il bagno, in particolare la doccia. L’umidità del bagno, infatti, viene rilasciata subito in tutta la casa.

Quindi, vi consigliamo di avere sempre dei termoventilatori da bagno in funzione mentre fate la doccia e di lasciarli accesi per circa 30 minuti dopo.

Inoltre, aprite anche le finestre e le porte così da far uscire tutto il vapore fuori.

Cappa da cucina

Allo stesso modo del bagno, anche la cucina è la stanza più umida della casa. Così come nel bagno abbiamo consigliato l’utilizzo di un termoventilatore, in cucina potrebbe essere utile l’applicazione della cappa.

La cappa deve essere azionata quando preparate da mangiare, così da assorbire tutto il vapore prodotto.

Non asciugare il bucato in casa

Uno degli errori più comuni che possiamo compiere è quello di far asciugare il bucato in casa, ignorando che i panni bagnati in casa favoriscono la formazione dell’umidità.

In particolare, evitate di asciugare i vostri capi nelle camere da letto, perché rischierete di aumentare l’umidità della stanza anche del 30/40%, temperatura poco ideale per chi soffre di allergie o asma.

Se proprio, però, avete bisogno di lasciare asciugare il vostro bucato in casa e non avete alternative, potreste lasciarlo asciugare in una stanza inutilizzata o ben arieggiata.

Inoltre, è consigliabile posizionare lo stendino sempre vicino alle finestre aperte così da garantire un buon ricambio dell’aria.

Controllare perdite di acqua

A volte la causa della formazione di umidità nelle vostre case potrebbero essere alcune perdite di acqua provenienti dai tubi.

Controllate, quindi, se ci sono macchie di acqua sulle pareti o vicino ai tubi. In caso positivo, vi consigliamo di chiamare un idraulico per verificare lo stato di salute delle vostre tubature.

Non appena il danno sarà riparato, il tasso di umidità nella vostra casa sarà subito più basso!

Intonaco anti umido

In caso l’umidità nella vostra casa sia dovuta a cause strutturali e non risolvibili con i rimedi suggeriti, potrebbe essere utile cercare di mantenerla più asciutta con l’intonaco anti umido.

Questo intonaco deve essere applicato sulle pareti e ha una funzione deumidificante in quanto è più traspirante rispetto ai normali intonaci.

Vi consigliamo di rivolgervi con chi di competenza per valutare se è il caso di adottare questa soluzione.

Controindicazioni

Vi consigliamo di rivolgervi a uno specialista se notate un eccesso di umidità in casa vostra che non va via con i rimedi naturali.

Inoltre, è consigliabile contattare un idraulico in caso di perdite provenienti dalle tubature.

Addio umidità e muffa!

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Maddy Cimmino
Nata a Napoli, sono laureata in Lingue e comunicazione interculturale. Appassionata di lettura, di musica, di serie tv e di tutto ciò che riguarda la bellezza, la cosmesi naturale, e il benessere green.
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