Come avere l’effetto Cooking

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tecnica cooking

Dal contouring al flawless ormai le nuove tendenze trucco non finiscono mai di stupirci. Ed ora anche cooking prende forma nel mondo make up. E’ la nuova tecnica che ricorda l’aspetto culinario ma non ha nulla a che vedere con il cibo se non per alcuni aspetti.. Si tratta di un’applicazione eccessiva di polveri in alcune zone del viso. Usato già da anni per trucchi elaborati e scenografici da parte di visagisti e make up artist oggi arriva a te per un nuovo effetto star

Cosa è il cooking?

Se pensavate che termini come “cottura” o “cucina”  fossero prettamente culinari vi sbagliate di grosso e il motivo è molto semplice:

Con la parola cooking in questo caso intendiamo la realizzazione di una base viso perfetta, senza la presenza di pori dilatati, che evidenzia le zone più alte del viso come gli zigomi e rende in finale l’incarnato luminoso, vellutato e del tutto privo di imperfezioni.

Il tutto solo con l’ausilio di una classica cipria neutra o HD come quelle che i più famosi make up artist utilizzano abitualmente per creare make up specifici che rendano bene sia in fotografia che sulle passerelle. Insomma le Kate Moss della porta accanto.

La tecnica di ‘cottura’

Nella tecnica del cooking, la cipria viene  applicata in abbondanti quantità ma non con il classico pennello come siamo abituate, anche perché stiamo parlando di cipria bianca in polvere libera, bensì con una spugnetta inumidita classica che possiamo trovare in qualsiasi profumeria, o meglio ancora la “beauty blender in modo da ottenere cosi un effetto più enfatizzato ed estremamente coprente.

Si procede prelevando la cipria dalla sua confezione in maniera abbondante senza scaricare la spugnetta come di solito facciamo con il pennello, e a questo punto si coprono le zone interessate fino in fondo.

Tra le zone da trattare con questa tecnica troviamo  le occhiaie, sulle quali molto spesso si applicano correttori illuminanti per andare a creare cosi un effetto riposato,disteso e luminoso, oppure il naso, per ottenere un punto luce in modo da renderlo più sottile, o ancora sotto agli zigomi, alla fronte e al mento, per creare un contrasto maggiore e più evidente rispetto alle zone che abbiamo precedentemente scurito.

Nel cooking non si usano prodotti illuminanti ma si creano effetti luminosi.

Come una drag Queen

La cipria viene poi lasciata agire in queste zone ( zigomi, occhiaie, naso, guance ) come detto in precedenza per circa 10 minuti in modo da fissare bene il tutto ed avere un effetto ‘cotto‘ e mangiato, ops illuminato.

Il cooking non è sicuramente un trucco per tutti i giorni, ma usato in situazioni particolari come può essere un servizio fotografico, un selfie preparato e un’apparizione teatrale. E’ una tecnica che ricorda le drag Queen.

La stratificazione dei prodotti e l’aggiunta della cipria in determinate zone in modo eccessivo unendosi a fondotinta e correttore lasciano la pelle marmorizzata e come se fosse cotta dalla luce. L’effetto è sicuramente glamour e un pò artificiale, un pò come una drag.

In alcune circostanze anche per evadere dalla solita routine make up è bene tuffarsi nel cooking, il trucco che cuoce la tua pelle per un aspetto solare e radioso.

Devono assolutamente evitare questa tecnica cooking le donne più mature per non evidenziare segni del tempo o rughette d’espressione.

Diventa una draq Queen per un giorno anche  se sei acqua e sapone. La regina della cucina make up, il trucco sta negli ingredienti e nell’importanza della cottura. Provalo subito e buon divertimento.