Cura dei capelli: le regole fondamentali per averli sani e belli

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regole di lavaggio capelli

Gesti quotidiani come il lavaggio dei capelli spesso avvengono frettolosamente e senza attenzione, a partire dai prodotti che si utilizzano per la loro detersione. In realtà, i capelli richiedono una specifica attenzione per poterli avere sani, proprio come desidera ognuno di noi.

Data la frequenza dei lavaggi, e quindi l’azione continua che si esercita sul cuoio capelluto e sulle lunghezze, è bene conoscere e di conseguenza ricordare quelle poche ma semplici regole per il loro corretto trattamento.

Partiamo dallo shampoo: è importante sceglierne un tipo delicato con un ph 5, lo stesso della cute. Se non è indicato il ph (praticamente la maggior parte degli shampoo commerciali) sappiate che questi sono aggressivi e pertanto non solo spesso irritano la cute ma in più seccano le punte, mentre la base diventa progressivamente più grassa per via di agenti schiumogeni che eliminano la patine protettiva del cuoio e stimolano la produzione di sebo in modo innaturale. Al tempo stesso si è portati a considerarli più efficaci perché sembra che tengano i capelli puliti più a lungo ma questo è solo un drammatico effetto dell’esfoliazione che comunque lavaggio dopo lavaggio produce più sebo, soprattutto se li lavate già qualche volta a settimana. Quelli invece a ph adeguato, essendo più delicati chiaramente non hanno una durata settimanale ma vi assicurano una protezione fondamentale per fusti sani e lucenti e tengono lontano la disidratazione. Basterà lavarli una volta in più e il gioco è fatto.

Lo shampoo va diluito sempre con un po’ d’acqua prima di applicarlo sulla testa, e possibilmente non applicarlo in grosse quantità, specialmente sulle lunghezze. Una volta insaponata la cute infatti il prodotto scende naturalmente sulle punte quando sciacquate continuando a massaggiare. Il risciacquo deve essere abbondante e con acqua tiepida non calda, che opacizza terribilmente.

Una bella spazzolatura prima dello shampoo è consigliata per potenziare l’azione dei prodotti, affinchè penetrino bene. Non usate la spazzola sui capelli bagnati ma un pettine dai denti larghi, morbidi e tondi onde evitare di spezzarli.

Dopo lo shampoo potete utilizzare del balsamo per districare i nodi, ma solo se necessario. Ricordate che il balsamo nasce ed è un semplice prodotto districante con l’aggiunta di qualche elemento come la lanolina per dare un leggero tocco di morbidezza, nulla di più. I messaggi pubblicitari che ci fanno immaginare grosse potenzialità dei balsami sono falsi; si tratta solo di manovre commerciali e di marketing per vendere di più. Poi è chiaro che ci sono prodotti di migliore qualità e altri assolutamente scadenti. Da evitare sempre sono quelli che contengono silicone: seccano e rovinano i capelli seppur all’apparenza sembri di no perché nell’immediato avvolgono il fusto facendoli sembrare più lucenti. Nel tempo invece l’effetto scopetta è evidente. Ancora una volta sciacquate bene. Potete riempire un recipiente con dell’acqua e un paio di cucchiai d’aceto di mele. Se avete capelli grassi aggiungete all’acqua del succo di limone, che è astringente e quindi inibisce il sebo oltre che lucidare la capigliatura.

Per chi ha invece un problema di capelli secchi e in genere per tutti coloro che desiderano dare ai propri capelli un trattamento più intenso e duraturo è consigliabile l’utilizzo di maschere. Anche in tal caso la qualità fa la differenza. Se applicate una di scarsa qualità potete anche evitare il disturbo, il balsamo sarebbe lo stesso. Meglio dirigersi su prodotti ancora una volta senza siliconi e magari professionali. La maschera si applica, salvo diverse indicazioni, dopo il lavaggio e va tenuta in posa da un minimo di 15 minuti fino a 30 minuti. Avvolgere in tal caso i capelli in una asciugamano calda aiuterà i principi attivi a penetrare più profondamente nella struttura dei capelli e così avere un miglior risultato. Si tratta dunque di un prodotto molto più concentrato del balsamo che infatti necessita anche di tempo per essere assorbito che ha la specifica funzione di idratare, ristrutturare e rendere più lucidi i capelli. L’azione districante è minore perché per questo c’è appunto il balsamo. Nei casi di capelli molto secchi potete abbinare i due prodotti ma separatamente, cioè dopo il balsamo, risciacquate e poi stendete la maschera. Non più di 3 volte a settimana, come limite massimo a cui comunque si consiglia di non giungere.

Questi i must del lavaggio. E come si suol dire: “Chi ben comincia è a metà dell’opera”