Perchè ho il doppio mento?

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Il doppio mento può presentarsi per cause ereditarie, per soprappeso, per l’età che avanza o anche per una cattiva postura. In ogni caso è sicuramente poco piacevole in quanto comporta la formazione graduale di pelle in accumulo proprio sotto il mento, creando il famoso doppio mento. Esso crea un effetto viso tondo più accentuato e non è considerato un elemento di bellezza ma un difetto.

Certo non è naturale che tra il mento e il collo si formi una sacca pendente di pelle. Come abbiamo già detto, questo può succedere per diverse cause, tanto negli uomini tanto nelle donne e anche nei giovani trentenni.

Contrastarlo non è del tutto semplice, perché una volta che si è formato, ci vuole molto impegno per far riassorbire la pelle in eccesso. Si tratta di rendere più elastica e soda la pelle interessata per riportarla in aderenza al sotto-mento anzicchè farla pendere.

Uno dei rimedi più efficaci consiste nel praticare dei semplici esercizi che interessano i muscoli facciali. Sono consigliati in tutti i casi. Bisogna praticarli per almeno 10 minuti al giorno con costanza nel tempo. Poterete verificare già dopo qualche mese dei miglioramenti.

-Portate la testa avanti e indietro, inspirate ed espirate ritmicamente seguendo il movimento della testa. Quando il collo sarà ben rilassato, guardate il soffitto. Coprite il labbro superiore con quello inferiore, mantenete la posizione per una decina di secondi e infine riportate la testa in posizione naturale.

Portate la lingua sull’arcata dentale e premendo conto la gengiva, mantenete la posizione della lingua per qualche secondo di modo da tenere in tensione sia i muscoli della bocca che del collo, tonificandoli. Questo esercizio può essere svolto veramente ovunque, quindi ripetetelo il più possibile durante la giornata, quando si hanno dei minuti a disposizione: sale d’attesa, code, tragitto in auto o in bus, mentre si fanno le faccende domestiche o anche a letto, la sera.

-Di fronte allo specchio, abbassate gli angoli della bocca verso il basso, quanto meglio riuscite, tenendoli in tensione per qualche secondo. Il risultato sarà un’espressione molto triste. Questo vi aiuta a tonificare i muscoli del collo e sotto il mento. Ripetetelo più volte davanti lo specchio per essere sicure di farlo correttamente.

Pronunciate il suono di tutte le vocali e della lettera x, con accentuazione dei movimenti della bocca; dovete sentire la tensione a livello del collo.

-Seduti con la schiena ben dritta, alzate la testa e tenetela in tensione per qualche secondo: voltarsi quindi a guardare la spalla destra e poi quella sinistra, cercando di tenere in tensione i muscoli, eseguendo i movimenti in maniera lenta.

Conviene aggiungere a questa ginnastica facciale anche il trattamento con creme per il viso a base per esempio di elastina o collagene per intensificare gli effetti e aiutare la pelle a tonificarsi prima. Per questo motivo conviene scegliere una crema  specifica allo scopo, dalla buona consistenza e composizione farmaceutica, di alta qualità,  per rendere la pelle elastica  e idratarla nel profondo. Quando andate ad applicarla sul viso, ponete attenzione nell’eseguire dei massaggi più approfonditi rispetto ai soliti movimenti veloci e superficiali per stendere la crema.

Massaggiate e manipolate bene la fascia del sottomento con movimenti che vanno verso l’esterno e tendono a stendere la pelle. Eseguite anche movimenti circolatori che attivano il microcircolo, facendo penetrare meglio la crema. Anche prima della crema, nel mettere il tonico, picchiettate tutto il viso e il collo, compreso perciò  il doppio mento.

Vi è anche la possibilità di eseguire un intervento chirurgico di lifting che però viene consigliato solo in casi limite in quanto è costoso, doloroso e non privo di rischi. Non dimenticate poi che si potrebbe notare la cicatrice a seguito dell’intervento. Un incontro con uno specialista sarà in grado comunque di fornirvi tutte le indicazioni del caso, ovvero se consigliarlo oppur meno, con un’attenta analisi anche dell’epidermide, dell’età e dei rischi connessi all’operazione.

Anche la postura assunta durante il giorno e durante la notte può incidere sulla formazione del doppio mento. Si è potuto riscontrare che chi lavora spesso al pc, curvando la testa verso il basso, accentua ed accelera il doppio mento. Fornitevi di supporti che possano alzare la posizione del vostro pc su un piano più alto e farvi mantenere così uno sguardo dritto avanti a voi.

La posizione assunta durante il sonno può contribuire anch’essa ad accentuare l’effetto doppio mento: ad esempio dormire con il doppio cuscino provoca un abbassamento anormale del mento verso il basso, verso lo sterno, che protratto per tutta la notte, rischia di far rilassare la pelle e accomodarla in una posizione innaturale. Molto meglio invece dormire senza cuscino e a pancia in su, mantenendo così la colonna vertebrale dritta e il collo ben disteso. La forza di gravità aiuta a stendere la pelle sul lato, quindi in opposizione alla tipica cadenza del doppio mento.