In casa o sul balcone? Ecco il posto perfetto per avere il Ciclamino sempre bello!

569
dove-mettere-ciclamino

Con l’arrivo dei mesi freddi, nessuna pianta è più adatta a decorare casa vostra quanto il ciclamino.

Questa piantina ornamentale, infatti, ha dei caratteristici fiori colorati che donano allegria all’ambiente domestico. Inoltre, pur avendo alcune necessità, non è difficile da coltivare ed è adatta anche a chi ha poco tempo da dedicare alla cura delle piante.

Le sue foglie, dalla forma quasi a cuore, hanno invece delle caratteristiche striature più chiare che creano un meraviglioso gioco di colore.

Ma in molti, dopo l’acquisto di una piantina di ciclamino, non sanno bene se tenerla in casa o all’aperto e in quale posizione è meglio tenerla.

Pianta da esterni o interni?

Innanzitutto, va detto che il ciclamino è uno solo: non esiste una varietà da interni e un’altra, diversa, da esterni che può essere tenuta in giardino.

In realtà, potete tenere questa pianta sia in casa sia fuori. L’importante non è tanto se tenerla tra quattro mura o all’esterno per decorare la ringhiera, quanto garantirle alcune condizioni essenziali per permetterle di essere rigogliosa.

Sicuramente, finché la temperatura è fresca, tenerla fuori garantirà alla vostra pianta maggiori vantaggi. Una volta che la temperatura scende costantemente sotto gli 8 °C, però, è meglio portare questa piantina in casa o comunque proteggerla dal gelo e dalle intemperie.

Non abbiate paura di cambiare posto, inoltre, se notate che la pianta, lì dove l’avete collocata, non è in salute: ogni piantina può avere proprie specifiche preferenze.

Dove metterla

Vediamo ora dove è possibile tenere questa pianta e, nello specifico, in che punto della stanza è meglio collocarla per averla sempre bella e fiorita.

In balcone

Sicuramente uno dei posti preferiti dove tenere questa pianta è il balcone, insieme a tante altre piantine. Con i suoi fiori, infatti, il ciclamino decora le ringhiere e farà invidia ai tuoi vicini!

Ricorda, però, una serie di regole importanti.

Questa pianta, infatti, non sopporta molto la luce solare diretta del sole. Teneteli in vasi da ringhiera solo se il vostro balcone è rivolto a nord o comunque non è toccato direttamente dal sole.

Pur sopravvivendo al sole diretto dei mesi più freddi, tende comunque a preferire la luce solare indiretta.

Inoltre, pur amando le temperature fresche, non ama le gelate. Se fa troppo freddo o nevica, mettete la pianta al riparo.

In salotto

Se scegliete di tenere questa pianta in casa, il posto migliore è sicuramente il salotto.

In questa stanza, di solito la più grande della casa, il ciclamino riceverà il ricambio d’aria di cui ha bisogno e sarà più facile tenerlo lontano dalle fonti di calore artificiale come termosifoni, stufe e camini.

L’ideale è tenerlo non troppo lontano dalla finestra, in modo che riceva comunque molta luce, e a una temperatura compresa tra i 10 e i 15 °C.

Ogni tanto, tenete le finestre aperte per introdurre nuova aria nella stanza.

In cucina

Molte persone amano tenere questa pianta in cucina, magari al centro della tavola o sul davanzale. Si tratta di una scelta corretta? Sì, ma a determinate condizioni.

Anche in questo caso, il ciclamino deve comunque ricevere molta luce, anche se mai diretta. Quindi è essenziale che la vostra cucina sia un ambiente luminoso.

Inoltre, i vapori dei fornelli potrebbero danneggiarla, rendendo l’habitat troppo umido. Ecco perché un altro presupposto è che la vostra cucina sia abbastanza grande da disperdere bene il vapore.

In bagno

Perché non tenere questa meravigliosa pianta nel vostro bagno? I suoi colori, infatti, riempiranno l’ambiente.

Essenziale, però, è che il vostro bagno abbia almeno una finestra, in modo da tenere il ciclamino sul davanzale o comunque non troppo lontano da esso.

In realtà, l’umidità dell’ambiente non sempre fa bene a questa pianta: se iniziate a vedere che tende ad appesantirsi e ad afflosciarsi, cambiatele immediatamente di posto.

E nei mesi caldi?

Una volta che l’inverno è finito, il ciclamino entra in una fase di riposo vegetativo in cui non produce nuove foglie né nuovi fiori.

Di solito, questi non vanno spostati da dove li avete tenuti in autunno e in inverno.

Tuttavia, se nei mesi freddi era comunque possibile per questa pianta sopportare un po’ di sole, la luce calda dell’estate non è affatto un toccasana.

Ricordate, quindi, non non esporla troppo al sole.

Inoltre, è fondamentale che togliete di volta in volta le foglie e i fiori secchi in modo che non marciscano e portino malattie al resto della pianta.

Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".