Come purificare l’aria in camera da letto se non puoi aprire la finestra?

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Aria viziata e pesante: averla in camera da letto è davvero un fastidio!

Nelle camere in cui dormiamo è importante avere aria pulita e pura per respirare bene durante la notte e, di conseguenza, avere una buona qualità del riposo mentre dormiamo.

Infatti, il consiglio principale è quello di tenere per un po’ le finestre aperte ogni 2/3 ore e, in particolare, prima di andare a dormire e non appena svegli.

Ricambiare l’aria, facendo entrare ossigeno è fondamentale.

Capita, però, di non poter aprire le finestre, vuoi perché fuori fa eccessivamente freddo vuoi per maltempo.

Come fare in questi casi? Scopriamolo insieme!

Attenzione: i rimedi qui riportati non devono essere intesi come cura di patologie respiratorie. In quel caso, bisogna rivolgersi esclusivamente a un medico.

Mettete piante purifica-aria

Un trucchetto semplice ed efficace consiste nel mettere in camera da letto della piante purifica-aria.

E’ opinione comunemente diffusa che, in camera da letto, non vadano messe piante o che, almeno, vadano portate fuori durante la notte.

In realtà, ci sono alcune piante che hanno un effetto purificante sull’aria e che ci aiutano a respirare aria più pulita.

Tra queste, una delle più efficaci è l’aloe vera che concilia il sonno e non rilascia anidride carbonica durante la notte.

Bellissima è anche lo spatifillo, una delle più comuni piante da interni. Lo spatifillo, durante la fotosintesi, assorbe tutte le sostanze tossiche rilasciate da vernici o entrate, con lo smog, attraverso le finestre.

Un classico che molti ignorano si possa tenere anche in camera da letto: parliamo dell’orchidea.

L’orchidea, infatti, depura l’aria della formaldeide spesso presente in grande quantità nei luoghi chiusi.

Pulite i tappeti

E’ cosa risaputa che i tappeti attirino polvere. Spesso, una spolverata veloce non è sufficiente.

Se avete tappeti in camera da letto, puliteli interamente e con cura almeno una volta la settimana, oltre a spolverarli ogni giorno.

Inoltre, soprattutto se avete problemi d’asma, potete provare a metterli in un’altra stanza durante la notte così da ridurre la presenza di polvere in camera almeno per qualche ora.

Aprite le porte interne

Se non potete o non volete aprire le finestre, aprite almeno le porte interne di casa vostra.

In questo modo l’aria ristagnerà di meno e ci sarà comunque un ricambio.

Se siete abituati a dormire con le porte chiuse, tenete la porta aperta per almeno un paio d’ore prima di andare a dormire.

Non accendete candele

Sì, è vero: tenere delle candele accese in camera da letto crea un’atmosfera di intimità e relax.

Tuttavia, non è consigliato tenere candele accese prima di andare a dormire e, in particolare, durante la notte.

Anche se spesso si tratta di candele con essenze che profumano l’ambiente, la combustione riduce comunque la presenza di ossigeno nell’aria.

Se volete profumare la stanza, fatelo di giorno oppure utilizzate strumenti, come i vaporizzatori, che non creano combustione.

Passate l’aspirapolvere ogni giorno

Purtroppo la polvere è un elemento di cui tener conto se si vuole valutare la qualità dell’aria.

Così come nelle altre stanze, anche in camera da letto la polvere può accumularsi, in particolare sotto e dietro i letti.

Quindi è opportuno non solo spolverare ogni giorno, ma anche passare l’aspirapolvere o un panno cattura-polvere nei punti più a rischio.

In questo modo sarete sicuri che la presenza di polvere nella vostra camera sarà ridotta al minimo e respirerete aria più pura.

Azionate il deumidificatore

Il tasso di umidità ottimale di un ambiente interno deve essere tra il 35% e il 45%.

Quando l’umidità è alta, si favorisce lo sviluppo di muffe e microrganismi che intaccano anche la qualità dell’aria.

Una soluzione può essere l’utilizzo del deumidificatore che, acceso regolarmente, può abbassare il tasso di umidità e di conseguenza migliorare la qualità dell’aria.

E i purificatori d’aria meccanici?

Da alcuni anni sono in commercio dei purificatori d’aria meccanici.

Possono avere diverse dimensioni e caratteristiche, ma la loro funzione principale è quella di liberare l’aria di casa nostra dagli agenti dannosi, in particolare dagli agenti inquinanti esterni.

La loro efficacia è variabile così come il loro prezzo che può arrivare fino a molte centinaia di euro.

N.B: prima di acquistarli, chiedete sempre consiglio a un esperto del settore per scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze.

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Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".