Effetto placebo: come funziona?

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effetto placebo

Avete mai sentito parlare dell’effetto placebo? Quando si è sottoposti a delle cure farmacologiche, si hanno solitamente due effetti: l’effetto farmacologico e l’effetto placebo. Il primo è quello che si ha di norma in reazione ai principi attivi contenuti nei farmaci, il secondo invece è la reazione psicologica che si ha quando si assume un farmaco, per cui sapendo che quel farmaco ha un potere curativo solo l’idea di averlo assunto ci fa sentire meglio.

L’effetto placebo riguarda principalmente quelle situazioni in cui si ha una sensazione di dolore o un forte malessere fisico, e la sola attesa di un miglioramento in seguito alla somministrazione di un farmaco ritenuto efficace, rilascia nel nostro organismo delle sostanze che ci fanno stare meglio. Ma andiamo a vedere nello specifico in cosa consiste l’effetto placebo, come e quando funziona.

Effetto placebo: in cosa consiste?

Partiamo col dire che il placebo è in pratica una sostanza farmacologicamente inattiva, inerte, che non ha alcun effetto curativo concreto, che viene spesso somministrata a quei pazienti che si credono malati, o che psicologicamente amplificano i dolori e i malesseri.

L‘effetto placebo è in pratica dovuto al fatto che, l’attesa e la speranza di una diminuzione del dolore in seguito alla somministrazione di un farmaco che si sa che funziona, fa sì che il placebo di quel farmaco contribuisca al rilascio nell’organismo di sostanze analgesiche come l’endorfina, l’adenosina e l’adrenalina.

Queste sostanze hanno un effetto antidolorifico e calmante e normalmente il cervello le rilascia per effetto del farmaco attivo, mentre nel caso dell’effetto placebo, vengono rilasciate dal cervello per una semplice reazione psicologica al placebo del farmaco e quindi all’idea di aver ricevuto la medicina miracolosa.

In questo modo, la sensazione di dolore si calma, sparendo quasi del tutto, senza nessun intervento medico vero e proprio, ma solo per uno strano meccanismo del nostro cervello basato sul presupposto che una determinata cura ci farà stare meglio.

Effetto placebo: perché funziona?

L’effetto placebo è dovuto prima di tutto al fatto che il dolore è soprattutto una sensazione soggettiva, che siamo in grado di controllare con la mente. Inoltre l’effetto placebo si verifica in seguito al ricordo dell’effetto benefico e curativo di un farmaco o di una terapia, che riemerge quando ci ritroviamo in quella stessa situazione di dolore grazie a quel particolare meccanismo del cervello che è “l’inconscio”. 

Insomma questo vuol dire che la cura ai nostri malesseri, non è solo legata a cure farmacologiche vere e proprie e in generale all’intervento medico, ma molto è dovuto anche al nostro stato psicologico, e al ricordo positivo o negativo che associamo ad un farmaco o ad una terapia.

Effetto placebo: quando funziona?

Innanzitutto possiamo dire che l’effetto placebo si ha quasi sempre in concomitanza all’effetto farmacologico vero e proprio, e spesso è determinante per l’andamento e l’efficacia della terapia. A volte ad influenzare la reazione psicologica del paziente al farmaco è anche il modo in cui viene somministrato, ad esempio si ha l’idea che un farmaco iniettato con una siringa, sia più efficace di una pillola o di farmaci che si assumono per via orale, e questo può interferire con l’effetto della cura.

L’effetto placebo oltre che da un farmaco, da una terapia medica, può verificarsi anche con altri elementi che ci provocano una sensazione di piacere e che sono in grado di alleviare psicologicamente i nostri dolori. Questo avviene ad esempio con la musicoterapia, o ricevendo carezze, coccole, relazionandosi con persone che amiamo e che ci fanno stare bene, o anche essere assistiti da medici o da persone di cui ci fidiamo e di cui abbiamo ricordi positivi.

Leffetto placebo agisce soprattutto in quei pazienti che solitamente fruiscono di medicina non convenzionale o di cure omeopatiche, proprio perché hanno una predisposizione a sentirsi meglio grazie alla fiducia e alla convinzione dell’efficacia di una determinata cura.

C’è da dire però che il placebo da solo non può curare qualsiasi malattia, e alleviare qualsiasi dolore, oltre alla forza psicologica e alla ricezione positiva di una cura, c’è bisogno soprattutto in casi gravi, di precise cure e procedure mediche e di farmaci attivi.

Inoltre l’effetto placebo può anche avere degli effetti negativi e totalmente opposti, si tratta dell’effetto nocebo, per cui all’assunzione di un farmaco di una cura o di un medico, di cui non siamo convinti o a cui associamo ricordi negativi, ci mostriamo riluttanti e abbiamo un rifiuto psicologico della terapia che può compromettere e andare a svantaggio della cura stessa.

Infine possiamo dire che l’effetto placebo non funziona su tutti i pazienti, non tutti infatti  rispondono efficacemente ai farmaci placebo. L’effetto si verifica soprattutto su quelle persone che caratterialmente sono più propense a fidarsi, ad affidarsi totalmente all’efficacia dei farmaci.

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Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all'Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.