Gli integratori dell’alveare: pappa reale, propoli e polline

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Le api con la loro alimentazione (oltre alla laboriosità) sembra proprio che abbiano tanto da insegnare agli uomini che possono ritrovare in pappa reale, propoli ed anche nel polline degli integratori naturali in grado di fornire energia e svolgere azioni importanti per il nostro organismo.

La propoli

L’azione lenitiva e antinfiammatoria che si riconosce ai vari tipi di miele, sopratutto in caso di mal di gola, è tipica anche della propoli, una sostanza resinosa prodotta dalle api lavorando insieme polline, cera ed enzimi della loro saliva.  La propoli ha  proprietà antisettiche –  è utilizzata, non a caso, per disinfettare l’alveare – ma anche antivirali e antibatteriche e per questo viene utilizzata alle prime avvisaglie degli stati influenzali o in via preventiva soprattutto contro il mal di gola, la tosse e il raffreddore;  in caso di irritazioni della mucosa orale e per trattare herpes e micosi che interessano lo strato superficiale della pelle.

Utilizzata sin dall’antichità come cicatrizzante e disinfettante di piccole ferite la propoli si può assumere sotto forma di tintura madre da diluire con acqua ma sono disponibili moltissimi prodotti (capsule, colluttorio, sciroppi, spray orale, spray nasale, compresse effervescenti, unguento) giustificati dal suo uso versatile.

La pappa reale

Il prodotto più pregiato dell’alveare è indubbiamente la pappa reale, il cibo destinato all’ape regina e alle larve nei soli primi tre giorni di vita: si tratta di una sostanza bianca e lattiginosa che per il suo concentrato di vitamine (A, complesso B, P e H), proteine e altri nutrienti fondamentali per la crescita, come  sali minerali  (ferro, calcio, fosforo, magnesio, zinco, rame, acido folico e pantotenico) ed enzimi.

Per le sue proprietà toniche e nutritive la pappa reale è consigliata per i bambini (stimola la crescita e il metabolismo, risveglia l’appetito) ma anche per gli anziani soprattutto per la presenza dell’acido pantotenico che sembra essere il segreto della longevità dell’ape regina. Per le proprietà ricostituenti la pappa reale è spesso utilizzata dagli adulti che vivono prolungati periodi di stress, per combattere la spossatezza tipica del cambio di stagione  o dagli sportivi e dagli studenti sottoposti a periodi di particolare impegno psico-fisico.

La pappa reale oltre ad essere un antivirale ed antibatterico naturale sembra avere anche proprietà afrodisiaca, in grado di risvegliare il desiderio sia nell’uomo che nella donna.

La pappa reale ha un sapore aspro e molto aromatico e si trova in commercio fresca in forma liquida o liofilizzata sotto forma di compresse e capsule.

Il polline

Se propoli e pappa reale sono abbastanza diffuse non bisogna dimenticare il polline, che non è propriamente un prodotto dell’alveare perchè raccolto dalle api dagli alberi ma da queste utilizzate per la propria alimentazione e per la produzione della pappa reale della regina.  Una polvere gialla o marrone chiara, quasi impalpabile che facilmente si disperde al vento (responsabile di diverse allergie) si rivela un integratore alimentare eccezionale con azione ricostituente grazie alle tante sostanze e ai micronutrienti presenti: il polline è ricco di proteine, aminoacidi, lipidi, acidi grassi insaturi, carboidrati e zuccheri semplici, vitamine (C, A, complesso B)e sali minerali (ferro, calcio, magnesio potassio e zinco).

Il polline stimola le difese immunitarie dell’organismo e aiuta a ritrovare le energie in caso di convalescenza o affaticamento, ma viene utilizzato anche dagli sportivi per aumentare la resistenza fisica e lo sforzo grazie all’apporto di carboidrati e di proteine; il polline è utile non solo per i muscoli ma anche per il sistema nervoso, migliorando la memoria e l’attività intellettuale.

La regolarità intestinale è favorita dall’assunzione di polline che ristabilisce l’equilibrio in caso di costipazioni, diarrea e favorendo la digestione e l’eliminazione di gas intestinali ; così come la pappa reale anche il polline è consigliato in presenza di problematiche legate alla sfera sessuale (mancanza di desiderio), alla crescita e all’alimentazione: altamente nutriente aiuta a ritrovare l’appetito ed è un alleato in caso di  anemia, anoressia, inappetenza, rachitismo e ritardi della crescita.

La presenza di flavonoidi conferiscono al polline delle proprietà antiossidanti per combattere l’invecchiamento cellulare, contrastare l’insorgenza di malattie cardiovascolari (aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue); gli uomini infine possono trarre beneficio dal consumo quotidiano di polline in caso di ipertrofia della prostata, riducendo dolore e infiammazione.

Il polline viene raccolto dalle api bottinatrici e trasportato in “ceste” sulle zampe fino all’alveare dove l’apicoltore posiziona delle reti in prossimità delle arnie: passandoci attraverso una parte del polline viene “grattato” e raccolto; allo stato grezzo il polline è un insieme di granuli morbidi e malleabili dal profumo intenso e fiorito e dal sapore dolce, venduto in sacchetti o contenitori sigillati che una volta aperti vanno conservati in frigorifero, ma esistono anche compresse e integratori a base di polline. Si consiglia solitamente un cucchiaino al giorno (le dosi possono variare in base al peso corporeo), preferibilmente  al mattino a colazione (evitare la sera).