I rischi sanitari delle palestre e dei centri benessere

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Le zone umide e calde come sauna, bagno turco, vasca per l’idromassaggio, docce etc… presentano dei rischi dal punto di vista sanitario. Rischi che aumentano se il luogo è frequentato da molte persone, come nel caso delle palestre o dei centri benessere, poiché nell’umidità possono svilupparsi milioni di germi.

In tutte le strutture “serie” la pulizia avviene giornalmente, oltre ad una disinfezione settimanale con prodotti appositi. Prima di sottoscrivere un abbonamento informatevi anche sul loro programma di pulizia.

Secondo uno studio condotto dal Dipartimento di Microbiologia dell’Università A&M del Texas, infatti, l’acqua delle vasche da bagno abilitate alla funzione d’idromassaggio, possono diventare un terreno di cultura per dozzine di differenti tipi di batteri e origine quindi di eventuali malattie infettive. Il 95% dei casi esaminati presentava batteri fecali, l’81% di funghi e il 34% di stafilococco, sicuramente il più pericoloso.

Solitamente un cucchiaino da caffè di acqua del rubinetto contiene circa 138 batteri e spesso quantità identiche non ne contengono affatto, ma i campioni presi dalle vasche idromassaggio hanno raggiunto sempre valori superiori ai due milioni di unità. Il problema dell’acqua contaminata da germi solitamente riguarda le vasche o piscine piccole, dove la manutenzione dei filtri è scarsa. Le vasche con tubi senza filtri, quelle non trattate chimicamente per la loro disinfezione e non mantenute a temperature alte, rappresentano le prime zone dove i batteri possono concentrarsi e svilupparsi.

I consigli per evitare brutte infezioni alla pelle o altre malattie infettive sono:

–          Negli ambienti umidi indossate ciabatte in plastica (sotto la doccia, negli spogliatoi e in particolare se siete a bordo piscina). Camminare scalzi in questi ambienti, può provocare la comparsa di verruche, porri, piede d’atleta (micosi che provoca desquamazione e nella vita ne soffrono almeno il 75% degli sportivi)

–          Fate la doccia prima di lasciare la palestra e asciugatevi bene soprattutto tra le dita dei piedi, dove batteri e i funghi prosperano

–          Se dovete immergervi in piscina, è necessario prima fare la doccia

–          Utilizzate un asciugamino personale sia nella sala pesi della palestra (su ogni attrezzo in cui dovete sdraiarvi o sedervi), sia che vi sediate in sauna o nel bagno turco. Sdraiarsi su “attrezzature ginniche” o sulle panche nel caso della sauna, utilizzate da altre persone, senza l’utilizzo di un asciugamano personale, è un rischio per la propria salute poiché possono comparire follicoliti, acne conglobata o del dorso, ma è anche una mancanza di rispetto verso gli altri (pensa al sudore…).

–           In palestra durante l’allenamento dovete avere sempre con voi una salviettina disinfettante per le macchine e gli attrezzi per il fitness (soprattutto per le macchine cardio)
Discorso a parte riguarda l’abbigliamento e gli accessori che utilizzate:

–          Portate con voi un sacchetto in cui riporre i vestiti sporchi e sudati. Batteri e funghi amano il sudore e prosperano con esso. Quando il sudore si diffonde nella borsa “sportiva” indiscriminatamente senza porre un freno, le probabilità di ammalarsi sono maggiori

–          Dopo aver utilizzato le ciabatte in plastica, sciacquatele sotto il getto d’acqua corrente e asciugatele (spesso invece rimangono nella borsa della palestra….). Se è possibile, lasciatele al sole prima di metterle di nuovo. In questo modo i batteri non hanno alcuna possibilità di diffondersi.

Infine, prendete l’abitudine, tornate a casa, di disfare sempre la borsa della palestra (..anziché lasciarla in un angolo fino al prossimo allenamento…).

Come spesso accade, le persone più esposte a rischi d’infezione sono i bambini, gli anziani e chi ha difese immunitarie deboli.

Un ambiente pulito e regolarmente disinfettato, nel caso di una vasca idromassaggio anche mantenuta a temperatura elevata, non dovrebbe nascondere rischi per la salute. O almeno non più di quelli che corriamo nel nostro bagno di casa.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.