Il latte: ideale per gli sportivi

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Importanti novità giungono dal convegno “Il latte oggi, un alimento per il movimento”, tenutosi a Roma e promosso da Parmalat con il patrocinio di Assolatte. I risultati della ricerca scientifica dimostrano che, oltre ad essere un alimento basilare nella dieta, il latte è fondamentale ed ideale anche per  gli sportivi. Purtroppo, in Italia il consumo medio di latte è di 100 gr al giorno, quando invece la dose consigliata dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione per un adulto è più del doppio (2-3 bicchieri al giorno). Questo perché il latte è un alimento ricco di qualità nutrizionali sia per la formazione della massa ossea che servirà per tutta la vita (soprattutto durante l’adolescenza), sia perché è correlato ad un minor rischio di malattie cardiovascolari, ipertensione, obesità, sindrome metabolica e diabete di tipo 2, sia perché aumenta e definisce la massa muscolare.

Facendo attività sportiva, infatti, le proteine del latte sono ideali ed efficaci per riparare e ricostruire i muscoli utilizzati, danneggiati ed affaticati, supportando gli aumenti della massa magra indotti dall’allenamento. Le proteine che permettono questa ricostruzione sono il siero, che agisce velocemente (tra i suoi aminoacidi essenziali annoveriamo la leucina, in quanto facilita la sintesi proteica), e la caseina, che si attiva dopo 5-6 ore dall’esercizio e ha una durata maggiore.

Per questo motivo si rivela importantissimo per chi svolge un’attività fisica intensa consumare costantemente 250-500 ml di latte al giorno, poiché oltre a ridurre la massa grassa e potenziare quella muscolare, il latte ripara e previene anche il rischio di fratture, divenendo un prezioso alleato in fase di recupero post-traumatico.

Il latte poi, reidrata (contiene circa il 90% di acqua per idratare il corpo) e consente di recuperare le riserve energetiche perché contiene tutti gli elementi basilari di cui necessita il metabolismo di ogni persona: dagli zuccheri che forniscono l’energia veloce e subito disponibile, agli amminoacidi che costruiscono la massa muscolare e riparano le fibrocellule muscolari usurate dagli sforzi.

Senza dimenticare poi, che il latte contiene anche i grassi naturalmente ricchi di acidi grassi atti all’utilizzo immediato, vitamine in grande quantità e sali minerali come il calcio, il fosforo, il magnesio ed il potassio.

E’ la Parmalat che ha reso possibile questo terzo convegno nel settore alimentare, fra illustri esponenti accademici e rappresentanti del mondo sportivo, avviando una collaborazione con cinque primarie università e permettendo ai suoi ricercatori di entrare nei laboratori ed effettuare le analisi sui suoi prodotti.

Sono stati qui presentati i risultati scientifici ottenuti da anni di ricerca internazionale e numerose sono state le testimonianze dal mondo dello sport, nel ribadire l’importanza di questa bevanda durante l’attività fisica e durante tutta la vita, per un miglioramento e mantenimento della propria salute (difatti, il latte è basilare nella piramide alimentare della dieta mediterranea).

Fino a 5 anni ho bevuto il latte dal biberon. E’ l’alimento della mia infanzia, ma è stato anche fondamentale nella mia attività agonistica. Quando facevo gli allenamenti a 18-20 anni ho avuto problemi di microfratture e i medici mi hanno consigliata di bere tanto latte. E forse questo prezioso alimento mi ha anche aiutata a vincere tante medaglie…” asserisce Fiona May, l’atleta italiana che detiene il record di salto in lungo nel nostro Paese e annovera nel suo albo 2 medaglie d’oro, 1 argento e 1 bronzo ai Campionati del Mondo.

Da questo convegno dunque, si evince ancora una volta l’estrema importanza del consumo di latte sia nella vita, a qualsiasi età, sia per tutti coloro che praticano sport anaerobici o di resistenza, per i quali il latte ed i suoi derivati possono essere una valida alternativa, più economica, alle consuete bevande sportive.

E’ ottimo e preferibile berlo dopo l’allenamento per il reintegro, la reidratazione e la riparazione, ma è utile anche assumerlo prima della prestazione fisica, almeno due ore prima, onde evitare problemi di digeribilità vista la presenza di grassi al suo interno.

E non temete di ingrassare! Studi sperimentali hanno dimostrato che bevendo il latte dopo l’allenamento, si acquista peso perché vi è un aumento della massa magra, a discapito di quella grassa, e non perché si ingrassa.

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Per coloro che sono intolleranti al lattosio, in commercio esistono molte alternative di prodotti delattosati ugualmente efficaci; altrimenti, si può sempre sostituire il latte con un vasetto di yogurt.