In forma con il Breakti, mix di yoga e break dance

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Yoga e break dance, due discipline all’apparenza incredibilmente distanti tra loro. La prima rilassante, spesso statica e impegnativa, la seconda coinvolgente, divertente e coreografica. Eppure negli Stati Uniti, vera patria della break dance, è nato un nuovo tipo di allenamento, il Breakti, unione delle due pratiche.

Il merito è di Anya Porter, danzatrice di strada, che alla fine degli anni ’90  si è avvicinata allo yoga per affrontare la riabilitazione dopo un infortunio.

Da questo incontro è nato il Breakti, unione perfetta delle due discipline che, a pensarci bene, tanto incompatibili non sono. Entrambe, infatti, richiedono elasticità muscolare e articolare per affrontare le impegnative posizioni di yoga e le coreografie della break dance. Tutte e due richiedono concentrazione, equilibrio e una discreta forza fisica.

Ma in cosa consiste precisamente una lezione di Breakti? Con un sottofondo di musica hip hop, funky o jazz, si parte con una fase di riscaldamento che include quasi esclusivamente esercizi provenienti dallo yoga allo scopo di preparare i muscoli attraverso il rilassamento e la respirazione diaframmatica. In questa fase particolare attenzione va ai muscoli della zona lombare e dell’addome, baricentro del nostro corpo, stimolati adeguatamente in vista dell’allenamento vero e proprio, un mix di movimenti e posizioni derivanti dalla danza di strada e dallo yoga, per concludere poi con una fase di rilassamento finale.

Se ci si vuole avvicinare al mondo del Breakti è importante capire qual è il proprio livello: le classi generalmente sono differenziate a seconda della preparazione e anche un principante assoluto del fitness può sperimentare questa disciplina senza particolari controindicazioni. Le coreografie e i movimenti della break dance, va ricordato, prevedono acrobazie e contorsioni che coinvolgono particolarmente la zona lombare e addominale che dovranno essere dunque sufficientemente toniche in modo da scaricare il peso nel modo corretto evitando di sollecitare troppo la colonna vertebrale.

Chi è completamente all’asciutto di attività fisica dovrebbe dunque investire alcuni mesi di tempo per la tonificazione delle braccia (molto sollecitate durante la break dance), dei muscoli dorsali, lombari e addominali. E naturalmente farsi seguire da personale preparato.