La tintura dei capelli si mantiene con i nano cosmetici?

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Spesso ci chiediamo quale sia il prodotto migliore per cambiare il colore dei nostri capelli, che sostanze sono contenute nelle tinture, che percentuale di ammoniaca evitare ed altre notizie simili. La cura dei capelli è fondamentale per averli sani, forti ed in salute.

Sappiamo però che le tinture per capelli fanno indebolire i nostri capelli, che vengono privati della brillantezza naturale. Il rimedio a tutto questo?

nano-cosmetici-per-i-capelliMantenere il colore con i nano cosmetici: niente più colpi di sole, ma torniamo al  colore di capelli originale , senza più processi chimici o capelli sfibrati e di conseguenza volti , che appaiono più invecchiati, di quello che realmente sono. Ci sono in commercio delle tinture, dalle nuance naturali, che sono arricchite da complessi proteici e olio di girasole. Si tratta di agenti fissanti liquidi che penetrando nella struttura del capello, in quanto le dimensioni sono nanometriche, ricostruiranno il capello sfibrato. Sarà inserita cioè una pellicola trasparente, che proteggerà i capelli, che diventeranno così molto più resistenti.

Poi verrà aggiunto ai capelli, un prodotto lucidante a base di aceto di mele, con il quale sciacquiamo i nostri capelli.

Cambiamenti eccessivi:  non buttiamoci sui grossi cambiamenti, per il colore dei nostri capelli, ma scegliamo delle sfumature mielate, color caramello o castano. Niente color nero, a meno che non siamo giovanissime, con una tonalità più chiara, si ringiovanirà anche il viso.

Capelli biondi: i capelli biondi devono tornare ai colori naturali, senza più righe nere, ma solo riflessi caldi e luminosi. Le tinte possono andare dal color miele, al grano, al caramello. Possiamo ammirare questi colori guardando i capelli di alcune star, come Sarah Jessica Parker e  Jennifer Aniston.

Nano-Cosmetici perchè: c’è stata una grossa diffusione della nano Tech nella cosmesi, parliamo di rossetti luminosi e di pillole. Si tratta di materiali nanometrici, che sono impiegati nella cosmetica e fruttano le proprietà chimiche e fisiche dei materiali stessi. Ma le nano particelle vengono utilizzate anche in tanti messaggi pubblicitari relativi alla tecno cosmesi dei prodotti antirughe, ad esempio.  E poi ci sono le nano polveri degli ombretti, dei rossetti e degli smalti.

L’Oréal e la nanotecnologia: tanti brand noti, come l’Oréal, hanno investito in questo campo, per l’Oréal si tratterebbe di un trucco dai colori iridescenti, che non sfrutta pigmenti di alcun tipo, ma solo la diffrazione della luce. Sembra un po’ fantascienza, ma si intrappola uno strato d’aria sotto il prodotto, che avrà lo scopo di creare una reazione con le onde luminose. Si creerà un effetto tipo ologramma in 3D. L’Oréal ha ben 192 brevetti di applicazioni di nanotecnologia.

Anche tante altre case si dedicano alla nano tecnologia, la nano cosmetica invece sta accogliendo investimenti   sempre maggiori, partendo dai big Estée Lauder, Shisheido e  Christian Dior.