L’importanza del riscaldamento prima dell’attività sportiva

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Siamo nel periodo in cui molti di noi cercano tra palestre, piscine e centri sportivi vari, l’attività motoria che ci accompagnerà per tutta la stagione invernale.

Il consiglio che vogliamo dare oggi non è tanto inerente allo sport che si deve preferire, anche perché è una scelta soggettiva e tutte le pratiche sportive hanno il loro perché; il nostro suggerimento verte invece sulla preparazione alla base della singola seduta di allenamento, che tante volte si salta perché considerata a torto una perdita di tempo, e che viceversa è fondamentale e parte integrante dell’attività, ovvero il riscaldamento.

L’abitudine di riscaldarsi 5-10 minuti prima della sessione di allenamento è fondamentale in tutti gli sport, a prescindere dal carattere più o meno agonistico dell’attività praticata. Il riscaldamento, infatti, oltre a preparare il fisico ad un rendimento maggiore durante l’allenamento, riduce drasticamente il rischio di infortuni. Inoltre, specialmente per chi pratica discipline che richiedono un particolare sforzo anche mentale, prepara la mente ad entrare in uno stato di concentrazione maggiore.

Nello specifico il riscaldamento aumenta l’afflusso di sangue nei muscoli rendendoli più elastici e pronti alle sollecitazioni esterne. Questo fa sì che il passaggio dalla staticità allo sforzo avvenga attraverso un meccanismo progressivo, riducendo così il rischio di traumi dovuti a strappi improvvisi delle fasce muscolari. Più genericamente il riscaldamento aumenta tutta la temperatura del corpo e consente di alzare in maniera graduale le pulsazioni del cuore, in questo modo il fisico si prepara globalmente a sostenere una pratica fisica stressante e a sostenerla per più tempo.

Un buon tipo di riscaldamento dovrà quindi abituare il fisico al movimento senza sforzi eccessivi, e preparare tutti i muscoli alla attività motoria.

I modi per riscaldarsi sono vari e dipendono dagli spazi utilizzati e dagli sport praticati. Un esempio di riscaldamento potrebbe essere una leggera marcia sul posto dove si alternino anche movimenti delle braccia. Saltare con la corda è un altro metodo di riscaldamento che va a investire il corpo nella sua interezza. Se si ha spazio la corsetta variata è la pratica di riscaldamento migliore e consiste nell’alternare diversi tipi di corse sempre a ritmo lento e con le dovute pause: corsa normale, corsa laterale, incrociata, saltelli, skip, calciata, corsa con circonduzioni delle braccia, con movimento ad aprire e chiudere delle braccia, corsa balzata, doppio passa, affondi e via dicendo. Alcuni tipi di riscaldamento vengono conclusi da alcuni esercizi di stretching a seconda della pratica sportiva.

Insomma esistono tantissimi modi per fare un buon riscaldamento, e sicuramente il vostro trainer saprà quello che va meglio per voi. Quindi non importa se per quest’anno avete scelto la piscina, il tennis, lo yoga, la palestra o qualsiasi altra disciplina sportiva, l’importante è che sappiate che un buon riscaldamento è la regola primaria per una corretta attività motoria.