Come togliere le macchie sui muri con metodi casalinghi!

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A volte basta davvero poco: una caraffa rovesciata o una tazzina che scivola dalle mani e il danno è fatto! Le macchie sulle pareti sono molto comuni.

In realtà, le macchie, oltre che da alimenti, possono essere causate anche da muffe oppure sono aloni di quadri lasciati troppo tempo in un determinato punto.

Rimuoverle può sembrare un incubo, anche perché si ha spesso paura di danneggiare irrimediabilmente il muro e peggiorare il danno.

In realtà, potete rimuovere le macchie dai muri in maniera molto semplice e, soprattutto, grazie a prodotti che avete già in casa.

Si tratta di vari rimedi naturali da usare a seconda del tipo di macchia e di parete, ma che, in ogni caso, sono meno aggressivi dei prodotti acquistabili in supermercato e vi aiutano a preservare la natura dei muri.

Vediamo insieme quali sono!

N.B: prima di utilizzare uno dei rimedi naturali qui elencati, fate sempre riferimento alle indicazioni di produzione o tenete conto delle peculiarità specifiche dei muri di casa vostra, per evitare di danneggiarli.

Macchie da quadri e mobili

Avete deciso di rinnovare un po’ l’arredamento ma, spostando i mobili, trovate macchie o aloni? Niente paura.

In questi casi, prima di procedere al lavaggio, dovete prima verificare se la vostra parete è lavabile o meno.

In caso di parete lavabile, siete fortunati, in quanto il procedimento è più semplice.

Vi basterà, infatti, sciogliere tre cucchiai di bicarbonato di sodio in un litro d’acqua. Mescolate e lasciate riposare il composto per qualche minuto.

Poi, con l’aiuto di una spugnetta, passate il tutto sulla parete, insistendo ovviamente nei punti dove la macchia e l’alone risultano più visibili.

In caso di parete non lavabile, invece, con l’utilizzo di troppa acqua potreste peggiorare la situazione, creando nuovi aloni.

In questo caso potete sempre utilizzare il bicarbonato di sodio, ma senza scioglierlo nell’acqua.

Semplicemente, dovrete inumidirlo con un po’ d’acqua, creando un composto pastoso da applicare solamente sulla macchia.

Lasciate agire qualche minuto e poi rimuovete con un panno in cotone o lana.

Grazie al potere assorbente del bicarbonato di sodio la macchia sarà sparita.

In alternativa al bicarbonato, potete utilizzare del dentifricio, applicandolo solo sulla macchia e rimuovendolo dopo qualche minuto.

Macchie di caffè, olio o altri alimentari

Se in cucina non avete le piastrelle verticali, può facilmente accadere che gli alimentari, in qualche modo, schizzino o finiscano sui muri, lasciando sgradevoli e antiestetiche macchie.

Per le macchie di caffè, o cioccolata, uno dei rimedi migliori è il sale.

Se la macchia è fresca, infatti, vi basterà spargerci sopra del sale e tenerlo per circa un’oretta. Poi togliete il sale con un panno umido.

Il sale, infatti, è un assorbente naturale, quindi rimuoverà la macchia, lasciando la parete come nuova.

Per le macchie di pomodoro o sugo, invece, la soluzione migliore è quella di ricorrere al limone.

Vi basterà, spremere il succo di un limone e passarlo con una spugnetta sulla macchia.

Lasciate agire per circa un’ora. Poi, risciacquate con un po’ d’acqua tiepida.

Per le macchie d’olio, invece, il rimedio più efficace è la trementina.

Vi basterà passarla sulla macchia con un panno e strofinare energicamente (tenendo sempre conto della delicatezza delle pareti) finché la macchia non sarà scomparsa.

Macchie di muffa

Le macchie di muffa sulle pareti nascono solitamente nelle case più vecchie o dove non circola molta aria.

A volte queste macchie sono il risultato di un’infiltrazione d’acqua.

Per rimuoverle, uno dei rimedi più comuni è quello di passarci sopra aceto bianco e acqua.

Vi basterà mescolare mezzo bicchiere di aceto in un litro d’acqua, lasciar riposare e mettere tutto in un vaporizzatore.

Poi, spruzzate il composto sulla macchia e lasciate agire: l’aceto, grazie alle sue naturali proprietà solventi, scioglierà la muffa e ridonerà alla parete la sua originale lucentezza.

In alternativa, potete utilizzare il bicarbonato di sodio.

In questo caso, prendetene una manciata e aggiungete un po’ d’acqua, giusto quella sufficiente a creare una sorta di composto pastoso.

Poi, spalmate il composto sulla macchia e lasciate agire per un’oretta, prima di rimuoverlo.

N.B: per prevenire la formazione di macchie di muffa, potete mettere nelle stanze più umide un contenitore di medie dimensioni pieno di sale.

Il sale, infatti, assorbirà l’umidità limitando la crescita delle muffe.

Inoltre i metodi indicati sono per agire in maniera tempestiva su piccole macchie di muffa. Fate attenzione a non inalarne le spore e in caso di macchie più evidenti, consultate chi e di competenza.

Macchie di pennarelli o penne

Avete un bambino piccolo che, in un momento di vostra distrazione, ha usato il muro come se fosse un foglio?

Non preoccupatevi! Rimuovere le macchie e gli scarabocchi fatti con penne, matite o pennarelli è più semplice di quanto si possa pensare.

In questo caso, occorre un composto in grado di sciogliere il colore e di separarlo dalla parete.

La soluzione è un vero classico delle faccende domestiche: il sapone di Marsiglia.

Sciogliete un po’ di sapone di Marsiglia (liquido o in scaglie) in un litro d’acqua e, con una spugnetta, passate il composto sulla macchia o sullo scarabocchio.

Se necessario, sfregate con insistenza con il lato abrasivo della spugnetta, ma senza esagerare per non danneggiare il muro.

Poi, sciacquate con un po’ di acqua tiepida: noterete che la macchia è totalmente scomparsa.

Segni di scarpe

A volte basta una disattenzione oppure basta la pedata di un bambino e… i segni delle scarpe restano impressi sulle pareti!

Rimuoverli, in realtà, è molto semplice. Vi basterà utilizzare una gomma per cancellare!

Prendete la gomma per cancellare (preferibilmente di colore bianco) e sfregatela sull’impronta della scarpa.

Con un po’ di energia e di pazienza, vedrete l’impronta farsi a poco a poco più tenue fino a scomparire.

Macchie da termosifone

Sbuffi neri sopra i termosifoni? Si tratta dello sporco che si accumula all’interno e dietro i termosifoni.

Una volta accesi, il calore riversa questo sporco in alto, facendo sì che si formi la macchia scura.

Quindi la soluzione migliore è prevenire la formazione della macchia, pulendo bene i termosifoni almeno una volta la settimana.

Se, però, la macchia si è già formata, rimuoverla non è difficile.

Anche in questo caso potete infatti utilizzare una semplice gomma per cancellare e passarla sulla macchia.

In alternativa, potete usare una spugnetta imbevuta di succo di limone.

Il succo di limone, grazie alla sua acidità, scioglierà lo sporco e la parete tornerà come nuova.

Altri consigli

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Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".