Metodo RQI: qual è il segreto dello star bene?

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“Nell’antica Cina il medico si pagava quando si godeva di buona salute e si smetteva di pagarlo in caso di malattia. Il medico era colui che aiutava a stare bene, non colui che aiutava a guarire”

E se ognuno di noi fosse il medico di sè stesso? Se il corpo è una macchina perfetta (quante volte abbiamo sentito o pronunciato noi stessi questa frase!) che ha tutte le risorse per auto-guarirsi il testo di Mario Fincati “RQI – Il segreto dell’auto-star bene” (13€, disponibile anche in eBook)vuole offrire proprio il metodo per riuscire a imparare ad ascoltarsi e trovare il proprio equilibrio e benessere.

RQI è l’acronimo di Riequilibrio Quantico Integrato e il metodo ideato da Mario Fincati ha l’obiettivo di rendere le persone il più autosufficienti possibile, il tutto attraverso lo star bene. La malattia è frutto di uno squilibrio energetico, come insegna la medicina tradizionale cinese, così dolori, infiammazioni e mal di testa sono le conseguenze di un eccesso e una congestione di energia (problematiche calde) invece intestino pigro, problematiche della pelle e ritenzione idrica sono le conseguenze di una mancanza di energia (problematiche fredde).

Il Metodo RQI® si prefigge quindi di “riequilibrare” i corretti flussi di energia che  è sempre presente ma non fluisce in modo corretto; questo lavoro sul piano energetico non va contro la malattia, perchè non ha lo scopo di debellare i sintomi come la maggior parte dei medicinali ma di fornire al corpo gli strumenti necessari affinché si riattivi un processo di autoguarigione: non si eliminano i sintomi di un disagio, ma le sue cause.

Lo stress è la causa principale di squilibrio energetico, indicando con il termine stress ogni tipo di interferenza negativa che mette l’organismo in allarme e lo porta ad attivare la modalità “lotta o fuggi”, con la sospensione temporanea di alcune funzioni per concentrare tutte le energie nell’eliminazione della minaccia esterna. Questo stato di allarme interno dovrebbe essere mantenuto il tempo necessario per riportare l’equilibrio ma purtroppo l’uomo moderno è sottoposto in maniera ripetuta e continua a stress e prolunga oltre il tempo utile la modalità “lotta o fuggi” che nel corpo si manifesta sotto forma di sintomi.

Ognuno di noi è sottoposto a vari tipi di stress: fisico, causato da un lavoro meccanico prolungato o dalle tossine presenti nell’ambiente; energetico (elettrosmog) ed emotivo; per vivere bene l’ideale sarebbe eliminare al minimo le fonti di stress e le frequenze negative ma essendo questo davvero difficile (in alcuni casi addirittura impossibile) il consiglio di Mario Fincati è di aumentare le frequenze positive perchè come titola un paragrafo del libro ” noi siamo potenzialmente sani, poi la società ci fa ammalare“.

Le fasi del Metodo RQI®

Il Metodo RQI® è facile, pratico ed accessibile a tutti; agendo sull’equilibrio energetico non può, naturalmente, dare una soluzione universale e valida a tutto e tutti: ogni soggetto è unico e le sue risposte saranno diverse rispetto a quelle di un altro soggetto sottoposto al medesimo approccio (nel libro sono presenti numerose testimonianze) che si articola in quattro fasi a partire dalla prima che serve per imparare a comunicare con il proprio inconscio e comprendere così se lo stato dei propri flussi energetici, il tutto aiutandosi con un test muscolare che si basa sugli assunti della  kinesiologia integrata con studi ed esperienze sul campo.

Imparando a comunicare con il proprio inconscio nella fase 1 è possibile nella successiva riuscire ad individuare le specifiche cause di stress che non permettono di stare bene, distinguendo tra generiche (ad esempio stress emotivo) e specifiche (relazioni personali, una fobia). La ricerca delle soluzioni  e la risoluzione degli squilibri rappresentano rispettivamente la fase 3 e la fase 4 del  Metodo RQI® che permette di lavorare sul piano energetico-informazionale, ripristinando le corrette frequenze del corpo umano.

Le risposte che si hanno dentro di sé sono molto più precise di quelle che possono arrivarci da un approccio esterno e che – sebbene sia frutto di studi approfonditi e verificati – rimangono sempre troppo generiche e “standardizzate”, poiché non considerano le variabili legate alla vita e alle esperienze personali.

L’autore

Marco Fincati, ideatore del Metodo RQI® si è interessato e appassionato alla medicina energetica a causa di seri problemi di salute di cui ha sofferto in prima persona. Dopo la laurea Fincati ha affiancato all’attività di informatore scientifico per un’importante azienda di prodotti fitoterapici quella di ricercatore indipendente di discipline, tecniche e prodotti per il benessere e l’auto-guarigione. Dall’esperienza accumulata è nato il Metodo RQI® per rendere dal 2007 le persone più autosufficienti.