Moda capelli estate 2011: il riccio che impazza

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La parola d’ordine per capelli alla moda la prossima estate è naturalezza. Che siano lunghi o corti non ha importanza: gli hair stylist puntano su onde naturali che cadono morbide sulle spalle o chignon raccolti quasi per caso. Dai tagli ai colori tutto è studiato per un effetto naturale in cui la mano del parrucchiere sia quasi nascosta. Ma vediamo nel dettaglio colori e tagli.

COLORI

Le nuance diventano meno artificiose: rosso fragola, castano chiarissimo e biondo in quantità. La novità del 2011, lanciata dal palcoscenico sanremese dalle esplosive Canalis e Rodriguez, sono le ‘vibrazioni di colore’: si tratta di classici colpi di sole eseguiti senza stagnola o cuffia, a mano libera, e distanziati circa un centimetro dalla radice. L’effetto è meraviglioso, ciocche sottilissime che sembrano schiarite dal sole e che non costringono al’ossessionante ritocco continuo.

Ma la vera rivoluzione è il prodotto utilizzato per colorare, senza ammoniaca e biologico al 100%. INOA è la linea studiata da Loreal professionel che assicura copertura totale dei capelli bianchi e rispetto della cute, prevedibilità del colore scelto senza sorprese al momento dell’asciugatura, colore armonioso dalla radice alle punte.  Un prodotto, quindi, che anche le donne in gravidanza possono utilizzare senza che venga arrecato alcun danno al feto.

TAGLI LUNGHI

Riccio è la parola d’ordine: la moda fa un passo indietro rivisitando i look anni ‘70  e ’80. Righe centrali con tanto di foulard o riccio asimmetrico molto voluminoso sono le proposte lanciate sulle passerelle che il pubblico femminile sicuramente apprezzerà. Per chi ama osare anche l’effetto frisè è di gran moda, a patto che si abbiano capelli forti, gonfi e molto lucidi, altrimenti meglio optare per onde larghe anni ’40.

TAGLI MEDI

La frangetta sarà ancora protagonista dell’estate: che sia dritta o laterale non ha importante, basta solo ricordare che sta bene quando il viso è allungato e regolare e non tagliarla mai se si è un po’ pienotte, rischiando di evidenziare ancora di più le rotondità. Se si punta sullo sguardo sarebbe meglio preferire una frangia ad altezza occhi, se invece si desidera un effetto sbarazzino, quella laterale è più indicata. In generale, comunque, anche il taglio medio è asimmetrico e poco regolare per sottolineare l’effetto naturale.

TAGLIO CORTO

Che sia cortissimo, quasi mascolino, o sotto l’orecchio deve adattarsi a mille trasformazioni: liscio, riccio, da asciugare sotto il sole. Corto sì, ma con tanto volume alla radice e ciocche sfilate che incorniciano il viso donando dolcezza e femminilità allo sguardo.  I caschetti sono ipersfilati sulle punte e sapientemente scomposti. Il taglio prende la forma che il vento tra i capelli gli regala.