E se ti mancasse qualche oligoelemento?

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Pensi che il tuo regime alimentare sia perfetto. Ma il tuo corpo ti lancia segnali inequivocabili. Stanchezza, pelle secca, nervosismo immotivato e scatti d’ira.

Questi sono tutti sintomi di una carenza da colmare subito. Spesso sono semplici mancanze di oligoelementi come rame, zinco o selenio, a creare squilibri nell’organismo.

Per stare bene servono pochi microgrammi al giorno di questi oligoelementi e la minima carenza può provocare disturbi e inestetismi in apparenza inspiegabili.

Scopriamo insieme i principali sintomi da carenza e cosa mangiare per ritrovare lo sprint.

Hai sempre il raffreddore, e rughe sotto gli occhi

Hai bisogno di selenio, l’antiossidante che assieme alla vitamina E aiuta a proteggere le membrane cellulari. Se vivi in luoghi particolarmente inquinati, hai più probabilità che ti manchi il selenio, perché questo minerale tende a legarsi con i metalli tossici e quindi diventa meno assimilabile.

La quantità di selenio da assumere quotidianamente dovrebbe essere almeno di circa 50 mg, ma è consigliabile arrivare a circa 300 mg se non si mangiano verdure e frutta che provengano da agricoltura biologica. Infatti, nelle coltivazioni intensive a causa dei fertilizzanti che contengono zolfo, gli ortaggi faticano ad assorbire il selenio dal terreno.

Per rimediare mangia: verdura, frutta e cereali biologici, un trancio di tonno, qualche aringa, 200 gr di patate arricchite con selenio oppure un cucchiaio di olio di sesamo.

Integra la dieta con lievito di birra o selenito di sodio, utile per disintossicarti dai metalli pesanti e ridurre i danni da inquinamento.

Unghie fragili con presenza di macchioline chiare, capelli fragili che si spezzano o diventano bianchi inspiegabilmente

In questo caso l’elemento che manca è lo zinco, il minerale che controlla la formazione delle proteine. Assumendone meno di 10 mg al giorno, si rallenta la sintesi di cheratina, la proteina che compone unghie e capelli.

Per rimediare mangia: qualche ostrica, 100 gr di carne rossa, due quadratini di cioccolato extra fondente, tre noci oppure un uovo.

La dieta andrà integrata quotidianamente con del lievito di birra. Lo puoi trovare sia in bustine (una al mattino a digiuno diluita in acqua), sia in scaglie (2 cucchiai al giorno su insalate, sughi e verdure), oppure anche in pastiglie (due al giorno al mattino a digiuno).

Se invece soffri d’intolleranza ai lieviti, basterà chiedere al farmacista un integratore di sintesi specifico.

Sei in sovrappeso e non riesci a dimagrire, hai spesso scatti di nervosismo e momenti di cali di attenzione.

Questi sintomi indicano una carenza di iodio, oligoelementi che assicurano il buon funzionamento della tiroide e contribuisce alla regolazione del metabolismo. Il regime alimentare in questo caso va arricchito di circa 180 mg al giorno di iodio. Sotto questo limite aumenta il rischio di obesità e nervosismo.

Per rimediare magia: 100 gr di pesce, un’aragosta o un piatto di spaghetti con le vongole. Sostituisci il sale normale con sale iodato (che per legge deve contenere almeno 30 mg di iodio al chilogrammo).

Nella cottura delle zuppe aggiungi un pezzetto di alga kombu, che dà un buon sapore ai piatti e la trovi facilmente nei negozi di alimentazione naturale.

Integra la dieta con una compressa al giorno di alghe marine come il fucus, da  assumere però sotto controllo medico.

Sei spesso svogliata, affaticata, hai il batticuore al minimo sforzo, perdi i capelli, hai sempre le labbra screpolate e sei pallida.

Probabilmente si tratta di mancanza di ferro, situazione molto comune nelle donne in età fertile. La quantità giornaliera raccomandata di ferro è di 18 mg al giorno. Ma non è molto semplice, in quanto non basta mangiare carne in quantità, poiché è solo la vitamina C presente nella frutta e nella verdura che permette l’ottimale assimilazione del ferro. Se questa manca, allora anche il ferro sarà carente nell’organismo.

Per rimediare mangia: un’arancia, due kiwi, 100 gr di spinaci, una vaschetta di frutti di bosco misti oppure una zuppa di lenticchie.

Integra la dieta con melassa, compresse di alghe e  ferro in compresse o in gocce da assumere dietro prescrizione medica.

Sei spesso irritabile senza alcun motivo, hai crampi, debolezza muscolare, soffri d’insonnia, fitte e tensioni addominali.

In questo caso l’oligoelemento che manca è il magnesio. La quantità minima è 420 mg al giorno. Ha azione rilassante sulle contrazioni muscolari, aiuta ad assorbire i minerali (potassio, sodio, fosforo, calcio) e a sfruttare meglio l’energia perché fa assimilare le vitamine B, C ed E.

Per rimediare mangia: 80 gr di pasta integrale, 100 gr di broccoli, una zuppa di ceci o 50 gr di pistacchi (meglio se naturali, quindi non tostati e non salati).

Integra la dieta con cloruro di magnesio (lo puoi trovare in farmacia in bustine da sciogliere in acqua, oppure in compresse), carbonato di magnesio.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.