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L’oleolito di iperico per pelle secca e scottature

Laura
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L’oleolito di iperico, conosciuto anche come olio di San Giovanni, è un prodotto naturale utilizzato principalmente per la cura della pelle in virtù delle sue proprietà cicatrizzanti, antisettiche, emollienti e antinfiammatorie.

L’oleoilito di iperico si ricava dalla macerazione dei fiori di Hypericum perforatum raccolti tradizionalmente a partire dal 24 giugno, giorno in cui si festeggia San Giovanni (da qui il nome di olio di S. Giovanni).

Vi starete chiedendo come si può riconoscere il fiore di iperico. Una delle sue caratteristiche è quella di avere delle foglie sottili che in controluce sembrano essere “bucherellate” (da qui il nome botanico Hypericum perforatum).

I fiori, di un giallo molto intenso, hanno una particolarità: se li raccogliete e li sfregate con la mano, vi accorgerete che rilasciano una sostanza rossa!

Infatti l’oleolito di iperico giunto a giusta macerazione assume proprio un colore rosso intenso! Vediamo insieme come prepararlo!

N.B. Evitate l’utilizzo se siete allergiche o ipersensibili a una o più componenti. Non azzardatevi nella preparazione se siete inesperte e non siete sicure della natura del fiore.

Come si prepara 

Come abbiamo detto, la raccolta dei fiori di iperico, detto anche erba di San Giovanni, avviene a giugno tra il solstizio d’estate (21 giugno) e la festa di San Giovanni (24 giugno).

Si può dire che l’iperico è una pianta spontanea, facilmente reperibile nelle grandi distese di campagna o nelle strade poco battute e trafficate.

Inoltre molto spesso può capitare già da prima del 21 giugno che questo fiore così benefico inizi a sbocciare… In questo modo possiamo beneficiare prima delle sue innumerevoli proprietà.

N.B. L’oleolito di iperico è solo per uso esterno, quindi sulla pelle.

Cosa ci occorre?

  • 1 barattolo con coperchio abbastanza largo, precedentemente pulito e sterilizzato
  • olio extravergine di oliva quanto basta
  • fiori di iperico appena raccolti

La preparazione è davvero molto semplice. Vi basta prendere le estremità fiorite (anche i boccioli che non si sono ancora schiusi). Riempite il vasetto, che però non deve essere completamente pieno.

N.B. I fiori devono essere freschi e appena raccolti!

A questo punto, iniziate a versare l’olio evo lasciando circa 3 dita di “spazio”. In questo modo, una volta chiuso il vaso potrete agitarlo ogni giorno per farlo macerare al meglio senza problemi!

L’iperico deve macerare al sole per 1 mese e già dopo pochi giorni si noterà che l’olio ha assunto il caratteristico colore rosso o arancio che deriva dalla presenza di carotene. 

Quindi l’olio di San Giovanni deve macerare almeno per un ciclo lunare, e sentire l’influenza sia del sole che della luna: questo procedimento viene chiamato digestione solare.

Durante i 30 giorni di macerazione il composto deve essere capovolto ogni giorno per ottimizzare l’estrazione dei principi attivi contenuti nel fiore.

Importante: etichettate il vostro barattolo indicato la data dell’inizio della preparazione!

Trascorso almeno un mese l’olio va filtrato utilizzando una garza o una stoffa sottile e conservato a riparo dal sole in un contenitore dal vetro scuro con chiusura ermetica. Si può conservare per circa due anni, se la preparazione va a buon fine.

Proprietà

Come abbiamo visto, la preparazione è molto semplice e, a differenza di altri oleoliti, i fiori messi a macerare in olio vengono esposti alla luce (e non al buio) per un intero ciclo lunare.

Grazie alle sue proprietà l’oleolito di iperico viene utilizzato per la cura e la bellezza della pelle del corpo e delle mani.

Infatti, sin dall’antichità rappresenta un rimedio naturale per scottature e ustioni avendo azione cicatrizzante, disinfettante e lenitiva.

N.B. Prima di utilizzare l’olio di iperico consultati col tuo medico, farmacista o erborista di fiducia per scongiurare qualsiasi allergia, intolleranza o effetto collaterale.

In caso di ustioni di primo grado ed anche di eritema solare l’oleolito di iperico può essere applicato direttamente sulla pelle lenisce il dolore.

In presenza di bolle d’acqua impedisce la necrosi della pelle sollevata ed arresta il processo di essudazione evitando che le bolle diventino sempre più grandi.

Oltre a svolgere un’azione lenitiva, cicatrizzante, antibatterica e disinfettante l’oleolito di iperico, grazie all’ipericina, stimola la riproduzione cellulare e la rigenerazione dei tessuti.

Per tutte queste preziose proprietà viene utilizzato per ustioni e scottature, eritema solare, piaghe da decubito, smagliature e cicatrici.

L‘azione lenitiva rende l’olio di iperico un buon rimedio in caso di punture di insetti e zanzare per trovare rapido sollievo e non cedere al prurito.

L’azione emolliente ne fa un rimedio naturale per la pelle molto secca e in presenza di psoriasi e può essere annoverato tra i prodotti naturali più potenti nel campo dei trattamenti anti-age contro rughe e invecchiamento della pelle.

Ringraziamo per le foto Giuse Pina, membro del nostro gruppo Facebook Rimedi Naturali.

Controindicazioni

Ricordiamo che l’iperico è fotosensibile, per cui si consiglia di non esporre al sole le parti trattate con l’olio per evitare la comparsa di macchie.

Se desiderate cimentarvi nella preparazione, assicuratevi che si tratti di iperico anche grazie ai consigli di un erborista o chi è di competenza.

Per chi è in gravidanza o allattamento, consulti il proprio medico. Evitatene l’utilizzo se soffrite di allergie o ipersensibilità al fiore.

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