Perchè non riesco a dimagrire?

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Facciamo continui ed estenuanti sforzi, fatiche e privazioni ogni giorno, una dieta ipocalorica ma i risultati non si vedono… perché non riesco a dimagrire?

Non è facile rispondere a questo dilemma, ogni persona ha caratteristiche fisiche e psicologiche proprie e non esiste una soluzione valida per tutti: possiamo solo rilevare le cause più comuni del perché non si riesce a dimagrire, entro cui poi voi dovete ritrovarvi, per capire come comportarvi e cambiare la situazione.  Ricordate che possono essere anche più motivi concatenati… e non esitate a farvi aiutare da esperti professionisti in materia, come un dietologo o un nutrizionista!

Perchè non dimagrisco?

Ecco tutte le cause più comuni per cui non riesci a perdere peso, ma non allarmarti: il peso è fluttuante (dipende anche dal ciclo!) e non è assolutamente consigliato pesarti ogni giorno. I risultati si vedono con il tempo!

Metabolismo lento

il complesso dei processi del corpo grazie al quale il cibo viene trasformato in energia (calorie), è rallentato per accumulare grasso di riserva; se non è conseguenza di disfunzioni della tiroide, ciò è dovuto al salto dei pasti o al seguire diete troppo restrittive. Per tali motivi, al contrario di quanto si può pensare, per riattivare il metabolismo bisogna mangiare più proteine, avere un’alimentazione sana e leggera e svolgere molta attività fisica.

Stress

un periodo particolarmente stressante in cui si dorme poco e malamente può alterare il livello degli ormoni responsabili dell’appetito, della sazietà e del metabolismo. Meglio quindi dormire di più e bene, aiutandosi anche con tisane o yoga e meditazione: secondo gli ultimi studi effettuati, la privazione di sonno causa il rilascio di cortisolo e l’aumento di peso.

Alcool

l’assunzione eccessiva di alcool, anche solamente legata a feste, aperitivi, serate, etc, è uno dei primi nemici del dimagrimento. L’ingente quantità di calorie ingerite in così poco tempo e quantità, si trasforma immediatamente in grasso e cellulite in quanto il fegato, sollecitato eccessivamente, non riesce a filtrare e quindi la trasformazione in adipe è diretta. Limitarsi dunque ad 1 bicchiere di vino a pasto ed eliminare gli altri alcoolici, qualsiasi, lontani da questo. Al contrario, bere acqua a volontà (2 litri al giorno) e ridurre il sale per combattere la ritenzione idrica.

Pasti saltati

non saltare mai i pasti poiché il corpo, in carenza, reagisce spontaneamente riducendo i consumi e trasformando qualsiasi “cosa” in grasso, come riserva (è un meccanismo naturale di autoconservazione), quindi si otterrà l’esatto contrario.

Sedentarietà

non dimenticare mai di svolgere una regolare e sana attività fisica (almeno 5 ore a settimana), anche nel quotidiano preferendo le scale all’ascensore, la bicicletta o le proprie gambe all’automobile…

Cibo inconsapevole o per distrazione

attenzione a quando si mangia per accompagnare un’altra attività (es. snack davanti alla tv), perché l’attenzione non è volta al cibo e quindi si ingerisce a dismisura, per la maggior parte delle volte, cibi non propriamente “sani”.

Masticazione veloce

masticare lentamente e a lungo, in modo da avvertire il senso di sazietà. Ascoltare il proprio corpo! Mangiando velocemente non ci si sente soddisfatti perché pare poco il cibo e non ci si sente ancora sazi: e questo è un pericolo perché si continua a mangiare oltre a quanto richiesto naturalmente dall’organismo.

Dieta punitiva sbagliata

non seguire diete restrittive e punitive, perché in poco tempo non si riesce più a sostenerla. Optare per un regime alimentare consono a sè stessi e alla propria vita, fatto anche di concessioni e sfizi saltuari: mai sentirsi frustati facendo la dieta, altrimenti si tornerà inevitabilmente presto alle vecchie cattive abitudini.

Mancanza di volontà

elemento fondamentale, insieme alla motivazione, per intraprendere e portare a compimento la dieta, l’attività fisica e i cambiamenti da apportare alle proprie abitudini.

Predisposizione genetica

se si è nati sottopeso, il corpo tende sempre ad accumulare grasso come ha dovuto fare nei primi giorni di vita.

Danno mitocondriale

dovuto all’azione dei radicali liberi, peggiora l’attività dei mitocondri e fa aumentare l’accumulo di adipe.

Omeostasi sana

si potrebbe non perdere peso o più peso perché il corpo ha raggiunto il proprio peso “ideale” – giusto (anche se può non essere il livello di magrezza desiderato).

Mancato Supporto psicologico familiare

se la famiglia non è vicina e invece di aiutare, al contrario istiga a cedere e a trasgredire la dieta, è inutile dal principio cimentarsi… Mangiare fuori casa spesso, poi, è uno dei motivi maggiori di fallimento: nella propria cucina invece, si può controllare personalmente quantità e condimenti utilizzati.

Associazioni mentali negative

se i pensieri sulla dieta ed il dimagrimento sono negativi, la voglia e la qualità di vita concreta sarà sempre negativa perché, già in partenza, la persona vive male questo cambiamento. Meglio associare dunque delle sensazioni positive al cambiamento che si sta facendo, con il piacere di fare qualcosa (una passeggiata o nuove e alternative ricette rispetto alle solite, piuttosto che pensare “devo uscire a fare sport” o “non posso mangiare questo in quel modo”) e contenti dei risultati che si otterranno. Il pensiero deve volgere al positivo di come si migliora e non inabissarsi sulla frustrazione delle privazioni.

Paura del cambiamento

essere sempre uguali e fare sempre le stesse cose è comodo e sicuro. Ma per migliorare e perdere peso, in questo caso, l’abitudine diventa un limite che impedisce di dimagrire. Non bisogna avere paura di cambiare i propri ritmi e abitudini! Anzi, il cambiamento vi porterà a star meglio e ad eliminare i cattivi comportamenti, in modo che quelli nuovi buoni e corretti diventino le nuove e sane abitudini di vita.

(Precisazione fondamentale: alla base deve esserci una dieta studiata e personalizzata da un esperto –non giornali o fai da te o voci- e una costante attività fisica. Senza queste condizioni pre, i motivi sopra citati non possono essere considerati i motivi per cui non si riesce a dimagrire… senza una dieta appropriata e una buona attività fisica, la sfida al grasso non può nemmeno cominciare!)