Più toniche e forti con l’aumento della massa muscolare

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E’ tempo di bilanci: le feste natalizie sono passate e ora in vista dell’estate conviene prendere consapevolezza del proprio stato fisico prima che sia troppo tardi. A determinare la forma fisica esteticamente e organicamente, non è solo la percentuale di grassi che ci portiamo addosso e che vanno sicuramente ridotti se in eccesso, ma anche lo stato della massa muscolare magra, ovvero il peso e la tonicità dei nostri muscoli, i quali sostengono tutta la struttura scheletrica rendendoci compatti, in forza, e in grado di svolgere tutte le attività fisiche rilevanti con una certa naturalezza.

Ad occhio nudo, possiamo renderci conto dello stato dei muscoli guardandoli e toccandoli: se sono molli, magari avvolti da una buona dose di grasso allora di sicuro c’è da mettersi a lavoro. Diversamente una buona massa muscolare si evince quando i muscoli sono tonici, non cadenti e mollicci e una volta contratti si presentano abbastanza duri.

Come dicevamo però non è soltanto una questione di estetica perché i muscoli hanno anche la preziosa funzione di proteggere le ossa e le articolazioni durante i movimenti e gli sforzi quotidiani, tale che senza muscoli sviluppati adeguatamente è maggiore il rischio di lesioni alle ossa che sono così costrette loro a farsi carico, proprio perché i muscoli sono deboli.

Non è detto si debba necessariamente affrontare una dieta dimagrante se non si ha adipe in eccesso, ma a parità di peso si può comunque fare una differenza importante per il nostro stato di salute, sviluppando adeguatamente i muscoli se da tempo non sono allenati e hanno poco forza di resistenza o risultano contratti, creando poi altri tipi di problemi quali rigidità, aumento di strappi e acido lattico non appena si fa qualcosa di più pesante dal punto di vista dello sforzo.

Avere una buona massa muscolare (a scapito di quella grassa) significa essere molto più tonici e snelli.

Chiaramente la massa muscolare non può sempre essere uguale in tutte le persone, ma ci sono dei fattori che la influenzano quali l’età, il sesso, il livello di allenamento, la costituzione fisica di base e lo stile di vita.

Se vi riconoscete nella descrizione di chi ha poca massa muscolare sviluppata occorre iniziare ad agire. Il primo passo consiste nel valutare bene cosa si mangia attualmente per capire quanto la nostra alimentazione sia distante da quella corretta o comunque più adeguata al nostro obiettivo di rafforzare i muscoli.

La nostra dieta dovrebbe essere sufficientemente calorica, composta di proteine che servono per far crescere i muscoli ma anche di carboidrati che forniscono le adeguate riserve di glicogeno muscolare. Solo agendo insieme, proteine e carboidrati, permettono la ricostruzione dei muscoli, mentre mangiare tantissime proteine al giorno, da sole o con pochissimi carboidrati, è sbagliato e controproducente oltre che lesivo per il nostro fisico. Quindi no a diete squilibrate e basate su falsi miti.

Oltre alle componenti di cui prima abbiamo parlato, l’alimentazione deve essere varia e abbondante di frutta e verdure fresche, che aiutano ad assimilare meglio le proteine e ci forniscono la base vitaminica e di sali minerali importante per i muscoli (e non solo) e aiutano anche ad avere un buon livello di idratazione degli stessi con tutti i conseguenti benefici.

Tra i cibi di cui fare scorta abbiamo mandorle, olio d’oliva, che rinvigorisce i muscoli, pesce e carni bianche, uova, carboidrati come il pane e i cereali integrali, ricchi anche di fibre e proteine, legumi, yogurt, frutta e verdura in quantità.

Tale corretta alimentazione abbinata ad un necessario impegno sportivo di almeno tre volte la settimana, consente nel giro di qualche mese di ottenere risultati visibili oltre che testabili al tatto. I muscoli si induriscono, accrescono, si nutrono e ci rendono anche migliori nella forma fisica complessiva assorbendo poco alla volta, grazie all’attività fisica la massa grassa in eccesso.