Prenditi cura del tuo ombelico!

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Simbolo di fertilità ed espressione di sensualità, l’ombelico rappresenta qualcosa che ci contraddistingue.

È la testimonianza del nostro arrivo nel mondo, è ciò che resta del profondo legame tra madre e figlio che, al momento del parto, si “esaurisce” per lasciare spazio a una nuova vita.

C’è chi lo sfoggia con orgoglio e sicurezza e chi invece lo nasconde, se si sente un po’ “gonfio” o a disagio. È una zona del nostro corpo che ha bisogno di cure e attenzione, anche se molto spesso ce ne dimentichiamo.

Tipologie di ombelico

Poiché le persone sono diverse, possono essere diversi anche gli ombelichi, ognuno dei quali unico e peculiare.

  • Ombelico allungato: è simbolo di un corpo forte e che pratica attività fisica. L’ombelico allungato dimostra che gli addominali sono forti e che i muscoli sono tonici.
  • Ombelico rientrato: croce e delizia di chi si sente più “paffuto”. Può essere una predisposizione genetica come può mostrare qualche chilo di troppo. Potremmo semplicemente chiamarla “pancetta”.
  • Ombelico sporgente: secondo alcuni, chi ha questa tipologia di ombelico può essere più soggetto a soffrire di allergie. Mostrano un ombelico sporgente anche le donne in gravidanza.
  • Ombelico a T: è la tipologia più diffusa di ombelico.
  • Ombelico a U oppure a C: si tratta di una forma piuttosto insolita. Indica che al momento del parto può essere accaduto un evento particolare.

Un “mondo” di batteri

Capita molto spesso di dimenticarsi del proprio ombelico. Ma in quel posto, così a vista ma allo stesso tempo nascosto, è celata la presenza di molti batteri.

Quando ci laviamo o facciamo la doccia, dobbiamo ricordare di lasciare il nostro ombelico pulito ma sopratutto asciutto. In un ambiente umido è molto più semplice per i batteri insediarsi, e si può essere molto più soggetti alle infezioni.

Se vi è una scarsa igiene personale, le pieghe dell’ombelico creano l’ambiente perfetto e l’umidità giusta per i batteri fungini, che possono moltiplicarsi con facilità e dare vita a scomode infezioni.

Vi sono delle categorie di persone che possono sviluppare più facilmente un’infezione batterica:

  • Gli atleti. Con l’attività fisica e sbalzi di temperatura, la zona dell’ombelico può rimanere umida per molto tempo e facilitare la proliferazione di batteri.
  • Le persone in sovrappeso. Il peso e la pelle in eccesso (o meglio, il grasso addominale) può rendere umida la zona ombelicale e anche meno “a vista”, favorendo l’umidità.
  • Chi ha il piercing. Soprattutto nei primi tempi, se non si esegue una giusta pulizia dell’ombelico e se non viene disinfettato correttamente, vi è un rischio maggiore di beccarsi un’infezione.
  • Difese immunitarie basse. Chi ha un debole sistema immunitario o è sottoposto a delle terapie antibiotiche possono incorrere alle infezioni, anche dell’ombelico.
  • Chi pratica una scarsa igiene personale.

Se la zona ombelicale presenta rossore, prurito, o anche gonfiore, pus è opportuno chiedere un consulto al proprio medico al fine di valutare lo stato dell’infezione.

Come pulire l’ombelico

Mantenere pulito il nostro ombelico richiede giusto qualche accorgimento insieme a rimedi naturali.

Miscela con acqua e sale marino

Soprattutto se hai un piercing, puoi utilizzare questo metodo per tenere pulita e igienizzata la zona ombelicale. In alternativa, puoi acquistare una soluzione salina isotonica in farmacia.

Prendi del sale marino, e immergi una punta di cucchiaino in un bicchiere con acqua pulita, mescolando fino a quando il sale non sarà sciolto.

Puoi pulire l’ombelico con un cotton fioc oppure con un dischetto d’ovatta (per la zona circostante). Il piercing può essere immerso e pulito. Ricorda di acquistare il sale marino e NON quello iodato, che non ha la stessa efficacia.

Detergenti delicati e Tea Tree

La pulizia dell’ombelico non richiede particolari cure. Puoi utilizzare dei detergenti delicati o detergenti intimi.

Se vuoi effettuare la pulizia in modo naturale, puoi imbevere il cotton fioc con una goccia di tea tree oil, noto per le sue proprietà antibatteriche, e risciacquare.

Ricorda di effettuare dei movimenti circolari e delicati, andando verso il centro. Ma non pulire in maniera troppo forte, rischieresti di farti male e irritarti!

Una volta effettuata la pulizia, ricorda di tamponare sempre la zona ombelicale, in modo che sia asciutta completamente e che non resti umida.

Controindicazioni

Si sconsiglia l’uso del Tea Tree Oil o degli altri prodotti elencati qualora si soffra di allergie o ipersensibilità a una o più componenti.

Chiedere un parere al proprio medico in caso di gravidanza e allattamento, o se insorge l’infezione.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.