La pressoterapia, benessere interno ed estetico!

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La presso terapia è un trattamento estetico che negli ultimi 15 anni, sta riscuotendo notevole successo sia perché dà buoni risultati sia perché dona nell’immediato una piacevole sensazione di benessere. La sua azione va ad interessare la circolazione venosa e linfatica rendendola migliore sia per l’organismo sia per l’estetica, ossia va a combattere gli inestetismi come la cellulite, la ritenzione idrica, gli edemi, le ectasie, etc. Le apparecchiature utilizzate inviano delle pressioni ai tessuti appropriatamente dosate anche in base al soggetto, secondo una sequenza centripeta che segue quella del sangue venoso e della linfa, non quindi tutte contemporaneamente  ma secondo i ritmi del corpo.

Questo tipo di sequenza pressoria consente di facilitare l’entrata del liquido interstiziale nei vasi linfatici e di facilitare la circolazione corporea; non è necessario che la pressione sia elevata anzi, quella massima esercitata non dovrebbe superare la pressione arteriosa minima per non ostacolare l’arrivo di sangue ossigenato ai tessuti (quindi non maggiore di 60mm di mercurio).

Il trattamento è utilizzato principalmente per gli arti inferiori (anche braccia e pancia volendo) e può essere associato ad altre terapie e trattamenti estetici: massaggi manuali, specifici bendaggi  con oli essenziali, impacchi di alghe etc.

Il beneficio che apporta dunque, è una tonificazione dei tessuti con eliminazione dei liquidi in eccesso e una miglioria alla propria circolazione, che dona al soggetto una sensazione di leggerezza e vero benessere alle gambe, quindi non solo effetti positivi esterni ma anche interni, per il funzionamento dell’organismo (combatte problemi come capillari rotti e eritrosi) e per il proprio rilassamento.

La pressoterapia è indicata per insufficienza circolatoria, fibrosi cutanea reattiva ed edema duro, stasi linfatica e linfederma, post interventi chirurgici, patologie articolari, ipotonie, linfodrenaggio, cellulite, gonfiore, distorsioni e sciatica.

Al contrario, non tutti possono effettuarla però: per coloro che soffrono di vene varicose, insufficienza cardiaca o arteriosa, lesioni cutanee, linfangiti, tromboflebiti, osteoporosi, tumori, insufficienza arteriosa periferica, plessopatia, la pressoterapia è proibita (anche le donne incinte devono prestare particolarmente attenzione), oltre al fatto che il trattamento deve essere sempre eseguito da personale medico qualificato, con strumenti adatti e personalizzabili.

Concretamente, il macchinario ha una guaina con diverse fasce che si gonfiano e sgonfiano, indipendentemente ed in modo sequenziale: dopo il massaggio preliminare che effettua il medico per riattivare il sistema linfatico del paziente, le gambe vengono infilate nelle guaine anatomiche (gambali che le avvolgono completamente, collegati a speciali pompe) e la macchina viene azionata.

Le diverse camere si gonfiano così a partire da quella più esterna, vicina al piede, in sequenza fino alle cosce, e si sgonfiano poi tutte insieme (ciò si ripete per tutta la durata della seduta), seguendone perciò il naturale percorso, favorendo l’accumulo dei liquidi e delle tossine verso i reni e di conseguenza, la loro espulsione.

Il sistema di compressione, che è controllato dal computer, si concentra sui movimenti del flusso venoso e linfatico e, in tal modo, l’ossigenazione e la rivitalizzazione del tessuto aiutano sia a dimagrire sia a ridefinire il corpo (gambe, pancia e braccia), rafforzando il tono della pelle e la tensione muscolare: è un’alternativa alla liposuzione, che consente di alleviare il gonfiore e di modellare la linea corporea.

Ogni seduta dura circa 30 minuti e ne sono necessarie 10-12 (dai 50 agli 80 euro circa a trattamento), ma questo dipende dagli obiettivi che si vogliono raggiungere e dalla personalizzazione di terapia (fatta dal medico) che determinerà il numero, la tipologia e la durata delle sedute necessarie a seconda delle caratteristiche del soggetto.

La personalizzazione è importante perché sono possibili anche delle controindicazioni alla pressoterapia riguardanti condizioni infettive locali e generali (infezioni alla gamba, dermatiti, tromboflebiti) e perciò è necessaria una valutazione medica che indichi i valori pressori, il numero massimo di sedute a settimane e l’eventuale bisogno di abbinare alla terapia trattamenti locali come la microterapia, massaggi linfodrenanti o la piscina.

Il dimagrimento localizzato attraverso la pressoterapia è quindi possibile: i massaggi pre- trattamento nel macchinario facilitano l’espulsione dei liquidi e la terapia è efficace però, il soggetto deve anche seguire un regime dietetico (o una sana alimentazione) controllato, senza eccessi di calorie e bevendo molta acqua, per facilitare la diuresi.