Come organizzarsi per pulire una cucina molto grande senza sforzi

Come organizzarsi per pulire una cucina molto grande senza sforzi
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La cucina può diventare un vero e proprio incubo quando bisogna pulire, perché non basta una spolverata e via, ma lo sporco spesso è ostinato e difficile da mandare via.

Possedere poi una cucina grande può addirittura peggiorare la situazione, perché le superfici da pulire raddoppiano e con esse anche il tempo che si impiega a rassettare.

Questi motivi mi hanno spinta a cercare un metodo per pulire la mia cucina con il massimo dei risultati e il minimo sforzo e oggi voglio condividerlo con voi.

Pianificare la pulizia

Se la vostra cucina è molto grande, non potete di certo pretendere di finire tutte le pulizie in maniera approfondita in un giorno solo, a meno che non abbiate voglia di distruggervi.

Quello che vi consiglio è di dividere le mansioni organizzando un piano di pulizia personale: potreste dividere la cucina in zone, oppure organizzarvi per task da portare a termine giorno per giorno.

A me piace organizzarmi in questo modo: suddivido la pulizia in pulizia degli elettrodomestici, dei piani di lavoro, ridefinizione dei dettagli e ordine, dedicandomi ogni giorno a una manzione diversa. Vediamo insieme tutti i passaggi.

Organizzare e ridurre al minimo

La prima cosa da fare per iniziare a mettere a punto il vostro piano di pulizia, affinché sia efficace e veloce da mettere in pratica in ogni momento, è iniziare dall’organizzazione e il decluttering.

Se all’interno dei mobili è tutto in disordine, avrete difficiltà a pulirli; se sui piani di lavoro ci sono troppe cose appoggiate, perderete tantissimo tempo a lavarlo.

Ecco perché dovrete armarvi di coraggio e pazienza e iniziare dal buttare via tutto quello che non è davvero necessario, conservare in maniera ordinata nei mobili quello che non vi serve quotidianamente e riordinare i mobili e i cassetti.

Pulizia dei piani di lavoro

Una volta fatto questo, vedrete che muovervi in cucina vi risulterà più agevole, soprattutto pulire i piani di lavoro, e cioè il tavolo e il cosiddetto top, o anche le mensole e altre superfici che avete a disposizione.

Se ci fate caso, la cosa più snervante e che vi fa perdere più tempo è proprio spostare continuamente gli oggetti e magari doverli anche pulire in continuazione perché sono diventati appiccicose a causa dei vapori della cucina.

Invece, riducendole, vi basterà spostare le poche cose poggiate, spruzzare sui ripiani un po’ dei vostro detergente (io utilizzo sempre prodotti naturali) e il gioco sarà fatto in men che non si dica.

Pulizia elettrodomestici

Scegliete un ritaglio del vostro tempo da dedicare alla pulizia degli elettrodomestici: credetemi, se non li pulite insieme a tutte le altre cose, non vi risulterà così faticoso prendervene cura.

Impiegherete 15 minuti a svuotare e a pulire il frigorifero, lo stesso per la lavastoviglie, la cappa e tutti gli altri piccoli elettrodomestici che possedete; l’importante è non accumularli nello stesso momento.

Lavate gli interni, sgrassate e lucidate gli esterni e in men che non si dica avrete portato a termine un altro dei vostri task senza affaticarvi troppo.

Rifinire i dettagli

Inserisco nella categoria dettagli i fornelli, il lavandino e gli oggetti che si trovano poggiati sulle superfici. I fornelli vanno puliti tutti i giorni, ma una volta a settimana li smonto per lavare bene la griglia e i pezzi.

Anche il lavandino necessita di pulizia quotidiana, ma all’occorrenza presto più attenzione per eliminare il calcare dalla rubinetteria, così da renderlo più lucido, splendente e funzionale.

Infine, mi dedico a pulire gli oggetti poggiati sui piani di lavoro, che siano utensili o elementi decorativi. L’ultima cosa che manca, a questo punto, è lavare i pavimenti, task che inserisco tra una cosa e l’altra, quando non diventa troppo oneroso.

Ottimizzare i tempi

Un trucco che vi tornerà utile sarà quello di imparare ad ottimizzare i tempi utilizzando le vostre capacità multitasking, ciò quelle che vi permettono di fare più cose contemporaneamente.

Per esempio io riordino mentre cucino: calcolo i tempi e, in base a quanto richiede la cottura, scelgo un mobile per cui impegherò la stessa tempistica e inizio a svuotarlo e a sistemarlo. In questo modo, riesco a riempire i tempi morti e a fare qualcosa di produttivo mentre aspetto che il cibo sia pronto.

Mettete in atto questi consigli e vedrete che pulire e organizzare la vostra cucina grande non rappresenterà più un problema e una sfida, ma riuscirete a farlo con facilità.