Quali sono gli oggetti più sporchi con cui veniamo a contatto?

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L’Italia è un paese di amanti della pulizia, a quanto dicono le statistiche che hanno messo a confronto le nostre abitudini con quelle degli altri paesi europei.

Benchè la maggior parte di noi si dedichi perciò alla pulizia personale e degli ambienti, recenti studi hanno pure messo in evidenza che ci sono degli oggetti con cui quotidianamente veniamo a contatto, che sembrano essere non tanto ben conosciuti o perlomeno sottovalutati circa il loro potere batterico.

Vediamo allora quali sono gli oggetti che sono autentici vettori di microbi e rispetto ai quali è fondamentale un’igiene accurata per evitare infezioni e altre conseguenze spiacevoli che lo sporco porta con sé.

Telecomando

Al primo posto troviamo il telecomando. Pochi di noi pensano infatti che esso sia sporco è così continuiamo a utilizzarlo pulendolo raramente. Venendo toccato mentre si cucina, mentre si mangia e in qualsiasi altra occasione, le nostre dita se non perfettamente pulite finiscono per immettere sporcizia nelle sue fessure.

Interruttori della luce

sono anch’essi apparecchi che tendono a sporcarsi molto facilmente per il loro costante utilizzo. Il loro rivestimento viene costantemente a contatto con dita diverse, ugualmente sporche.

Tastiera del PC

Altro oggetto dove polvere e batteri trovano un posticino sicuro è la tastiera del pc. Pensate a tutto quello che si fa prima di mettervi al computer e durante il suo utilizzo. Magari siete andati in bagno senza esservi lavati le mani o vi portate uno snack al pc o magari fa caldo e il sudore si attacca ai tasti. Di solito la gente non pensa che la sporcizia si accumuli proprio sul pc e invece se non ci si lava accuratamente le mani prima e dopo il suo utilizzo, la proliferazione batterica sarà assicurata. Quanto spesso infatti puliamo la tastiera? Qualche volta, ma non basta. La carica batterica è elevata. Da ora in poi abbiate più cura dell’igiene del pc e di voi stessi.

Cellulare

Anche il cellulare è sempre molto sporco. Anche se non si vede, la polvere, il contatto con le mani, con le superfici su cui lo appoggiamo, portarlo nella borsa insieme ad altri oggetti anch’essi pieni di batteri , lo rende un oggetto sporco. Consideriamo poi che lo mettiamo vicino al viso quando parliamo e capirete bene la circolazione di microbi che si viene a creare anche sul vostro viso. Pulitelo ogni giorno dunque.

Tavoletta del water

è nota per il suo potenziale batterico soprattutto quando non è quella di casa, dove più persone ne usufruiscono. Mai appoggiarsi!

Carrello della spesa

Così come è fatto in ferro, nessuno va a pensare che sia sporco. Un recente studio ha dimostrato che soprattutto sui manici sono presenti batteri, saliva e materiale fecale in quantità superiori ai telefoni e ai bagni pubblici!

Vasca da bagno

Nessuno penserebbe alla sua sporcizia anche perché è associata mentalmente alla pulizia, all’acqua, quindi si tende a pensare che sia un luogo pulito; e invece è un posto di una proliferazione batterica inaudita. Provvedete a igienizzarla più volte a settimana con prodotti come la candeggina, l’unica che assicura una buona sterminazione di batteri.

Lavandino della cucina

Pensate per un attimo a tutto quello che passa dal lavello alle tubazioni durante una giornata. Per non parlare poi se rimanete qualcosa per delle ore in attesa di essere lavato. Una festa di microbi! Il reale problema è il tubo di scarico in cui si possono accumulare le sostanze più varie le quali creano germi che possono facilmente infettare il tubo fino a proliferare nello stesso lavello. Buona norma sarebbe di igienizzare periodicamente tutti i tubi di scarico della casa, compresi quelli del bagno, con gli appositi prodotti in commercio. Non ricordatevene solo quando si otturano.

Spugna

E infine, cosa che vi lascerà completamente a bocca aperta, la spugna! Quella gialla e verde per intenderci, che usiamo per lavare piatti e altre superfici di casa. Inventata per pulire, proprio perché viene a contatto con tante cose sporche ne diviene un ricettacolo di quella stessa sporcizia che vogliamo lavare. Questo vale anche per gli altri tipi di spugne.

Per evitare perciò di contaminare quello che laviamo, ricordiamoci di disinfettare anzitutto le spugne, altrimenti il lavoro fatto per pulire andrà completamente perso! Un buon disinfettante andrà bene per eliminare i batteri che vi si sono annidati. Fatelo più volte che potete: l’ideale sarebbe tutti i giorni.

Per chi possiede un forno a microonde, potete mettere la spugnetta all’interno per 30 secondi. Il forte calore ucciderà i microbi.