Il rapanello, ideale per le diete e per il benessere del corpo

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Il rapanello o ravanello è un ortaggio dal sapore amarognolo e piccante, che deve questa sua particolarità all’estratto che contiene. Certamente ideale per sgrassare la bocca dal cibo ingerito, il ravanello possiede molte altre caratteristiche da non sottovalutare, grazie alle vitamine, ai sali minerali e alla grande quantità di acqua da cui è costituito. Solitamente, si mangiano crudi, da soli o in insalata (inciderli leggermente con un coltello e lasciarli in ammollo per mezz’ora almeno, per ridurre il suo sapore amaro), o anche cotti e stufati; e anche le foglie non sono da tralasciare, aggiungetele alle minestre o alle insalate per dare un profumo e sapore in più, al vostro piatto (se sono ingiallite, significa che anche l’ortaggio è vecchio). Ma perché non lasciarsi scappare questo ortaggio?

Innanzitutto, per 100 gr di prodotto, contengono solo 11 calorie e ciò significa che chi ha come obiettivo una dieta e perdere peso, non deve fare a meno di questo alleato formidabile. E’ ricco di acqua poi per il 95,6%, ed i rimanenti composti sono vitamine C, del gruppo B e potassio e ferro: perfetto dunque per una dieta ipocalorica. Ma non finisce qui, anzi, ecco le sue proprietà:

–          Digestiva e sedativa, soprattutto dei grassi e per chi ha il fegato irritato. Stimola anche l’appetito.

–          Diuretica e depurativa, soprattutto a livello renale, ottimo per chi soffre di fermentazioni intestinali o di pressione alta. Stimola le attività epatiche e della cistifellea: si consiglia di bere un bicchiere di succo di rapanello prima di ogni pasto, se si soffre di calcoli biliari o malattie epatiche.

–          Lassativa, i semi con l’acqua, stimolano il transito intestinale.

–          Antispasmodica, rilassa il sistema muscolare e nervoso.

–          Antisettica-antibatterica e antielmintica, ossia elimina batteri, parassiti e vermi.

–          Antiscorbutica, grazie alla vitamina C.

–          Astringente, limita la secrezione dei liquidi.

–          Antinfiammatoria e terapeutica, per combattere tosse, asma, febbre, bronchiti etc: utilizzarli sotto forma di tisana o decotto in questi casi. Si possono fare degli sciacqui per le afte in bocca o dei gargarismi per i problemi di voce.

–          Aiuta il sistema immunitario.

–          Facilita il funzionamento della tiroide.

–          Utile per la vista e per la pelle, a cui conferisce bellezza ed elasticità. Ha benefici anche sull’orticaria, sui foruncoli e lo scorbuto (tritate i ravanelli e mescolateli bene con un po’ di zucchero: fate riposare il preparato in frigo per 24 ore. Lo sciroppo che ne risulterà dalla macerazione, sarà molto gradevole come sapore e deve essere bevuto un pochino, ogni giorno). Usato esternamente, il rapanello riduce la visibilità delle lentiggini (prendete dei ravanelli puliti, lavati e tagliati a fettine sottili.

Cospargetele di sale e lasciate che rilascino la loro acqua naturale, recuperando questo prezioso liquido. Prendete dunque un batuffolo di cotone, immergetelo nel liquido e strofinatelo sulle zone lentigginose. Ripetere due volte al giorno).

–          Favorisce il sonno.

Può essere una protezione verso il cancro, in quanto è ricco di glucosinolati che fanno disintossicare dalle sostanze chimiche che lo causano (ancora in studio, comunque).