Come riconoscere la freschezza degli ortaggi e delle verdure

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verdure fresche

Anche dopo essere stata raccolta e tagliata, all’interno della verdura avvengono importanti processi, in grado di modificarne le proprietà nutrizionali.

In questa piccola guida, scopriremo assieme come imparare a riconoscere la freschezza di verdure e ortaggi e quali sono le caratteristiche più importanti da osservare sia con la vista che con il tatto in modo da esser certi della loro bontà.

La prima regola da seguire per scegliere gli ortaggi e le verdure da mangiare è acquistarli nello loro periodo di raccolta. Ogni periodo dell’anno, risulta caratterizzato dalla presenza di determinate verdure che presentano valori nutrizionali più adatti al nostro organismo.

Gli ortaggi e le verdure raccolti da poco sono più ricchi di sostanze nutritive perché non sono stati sottoposti a processi di conservazione artificiale per impedirne il deterioramento e non hanno soggiornato a lungo nelle celle frigorifere. In questi casi tutto il patrimonio di sali minerali e vitamine dei vegetali è intatto e non presenta alterazioni.

Addentriamoci ora alla scoperta delle caratteristiche che gli ortaggi e le verdure più comunemente diffuse, devono avere per essere considerati freschi a tutti gli effetti:

Pomodori

I pomodori devono avere un colore uniforme ed intenso oltre ad una polpa densa al loro interno. Quando i pomodori, presentano un bel colore rosso significa che sono maturi del tutto. Anche se i pomodori possono essere acquistati senza essere giunti a completa maturazione dal momento che riescono a completare questo processo anche lontano dalla pianta

Se acquistiamo dei pomodori la cui maturazione è ancora troppo lontana, corriamo il rischio di ingerire l’acido ossalico, una sostanza che favorisce l’insorgere di calcoli renali e interferisce con il normale processo di assorbimento del calcio.

Altri aspetti che dovrebbero insospettirci sono forme troppo irregolari e screpolature della buccia.

Melanzane

Le melanzane, devono avere la buccia lucida e turgida, senza nessuna grinza. Inoltre, vi consigliamo di scegliere le melanzane di dimensioni più piccole perché sono più dolci e hanno meno semi all’interno.

Esistono poi differenti varietà di melanzane, che differiscono soprattutto per la forma che può essere allungata, ovale o rotonda e per il colore che va dal viola scuro al lilla.

Peperoni

I peperoni, devono avere la buccia lucida e tesa, se la loro pelle risulta rugosa e sciupata è segno evidente che l’ortaggio non è fresco. Anche i peperoni, differiscono sia per la forma che per il colore. Le forme più comuni sono a cuore, a corno, triangolare o leggermente quadrate.

Il colore determina in parte differenze nel sapore e nella consistenza: i peperoni gialli sono più teneri e succosi, mentre quelli rossi hanno una polpa più croccante e un sapore più dolce. Il nostro consiglio è quello di eliminarne la pelle, in modo da rendere i peperoni più digeribili.

Patate

Per riconoscere la freschezza delle patate dobbiamo assicurarci del fatto che queste siano prive di germogli e non presentino irregolarità e lesioni.

Broccoli

I broccoli devono presentarsi innanzitutto senza ammaccature. Un’altra caratteristica che ci viene in soccorso nel valutarne la bontà è il colore, che deve essere verdognolo, quando tende al giallo o è scuro significa che non sono freschi.

Altro aspetto importante è il fusto, che deve essere sodo e duro, se quest’ultimo si presenta al tatto piuttosto molle indica che i broccoli sono vecchi.

Cipolle

Le cipolle devono presentarsi con un aspetto compatto e senza macchie o striature. La buccia di quelle bianca deve essere lucida mentre di quelle rosse secca e croccante.

Inoltre, vi suggeriamo di evitare di conservare le cipolle in frigorifero, ma in un luogo asciutto e privo di luce per evitarne la germogliazione. In questo modi si possono mantenere per tre settimane conservandone tutte le proprietà nutritive.

Piselli

Per riconoscere la freschezza dei piselli è necessario assicurarsi che il baccello sia turgido, senza rughe e abbia un bel colore verde vivo. Il periodo di maggio-giugno è quello ideale per consumare i piselli freschi.

Per quanto riguardala loro conservazione si possono tenere in frigo e vanno consumati non oltre i 2 giorni se sono interi. Se invece sono già sgranati è possibile conservarli anche per 4-5 giorni all’interno di un contenitore ermetico.

Insalata

Le foglie dell’insalata fresca devono essere croccanti, prive di macchie, non ingiallite e con i margini il più possibile netti. Le lattughe devono avere la base bianca, non ingiallita.