Come ricostruire le unghie?

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La ricostruzione delle unghie con il gel consiste nella copertura della propria unghia con un prodotto apposito e specifico, che si automodella e si solidifica al calore di lampade UV, divenendo appunto un gel molto duraturo e resistente. E’ una vera e propria scultura quindi, che consente alle unghie di restare sempre belle esteticamente e ordinate. Ovviamente questo trattamento richiede personale specializzato (professionista onicotecnica) che sia capace di farlo correttamente, che abbia gli strumenti adatti e puliti e che sia in grado di curare e realizzare un’unghia sana ed esteticamente bella.

Per procedere con la ricostruzione infatti, è necessario preparare ogni unghia e seguire alcune fasi specifiche:

  • sistemare le cuticole esistenti, respingendole, per evitare poi sbavature del gel
  • opacizzare l’unghia naturale mediante una lima professionale (parallelepipeda , che si chiama nail buffer), per dare forma e renderle tutte uguali e per rimuovere lo strato di grasso naturale dell’unghia, in modo che poi il gel attecchisca meglio
  • applicare un liquido che elimina le impurità esterne presenti (primer)
  • distendere un gel di base che sia poi un mediatore di aderenza (ossia che permetta la perfetta adesione del gel all’unghia)
  • e concludere poi con l’effetto desiderato. Se si vuole una colorazione uniforme, infatti, si pone il gel costruttore (si lima e si modella), si applica il gel colorato ed infine, il lucidante; se si preferisce la french manicure, invece, si applica il coprente naturale (gel camouflage), si crea la linea finale dell’unghia (french colorata o bianca) e si procede con il gel costruttore, trasparente o lattiginoso, modellato e limato, per finire sempre con il lucidante. Ed avrete così mani sempre perfette e in ordine.

Ricostruzione unghie con tip o cartina

Vi sono diversi metodi per realizzare la ricostruzione qui sopra, però: con le tip sulle unghie naturali vengono applicate delle tip apposite in plastica, con colla professionale, su cui poi viene lavorato il gel e si possono fare delle decorazioni; con la cartina l’unghia mancante viene ricostruita mediante una cartina che, dopo la polimerizzazione (dopo l’applicazione del gel base, i vari passaggi sono sempre intervallati da 120 secondi in cui le unghie devono stare sotto la specifica lampada UV che realizza la polimerizzazione appunto), viene rimossa e si procede poi alla ricopertura con il gel e le decorazioni; unghie naturali (si ricoprono le unghie naturali con il gel, ma in questo caso è necessario che le unghie siano già tutte della lunghezza voluta).

L’effetto del gel semipermanente dura 3 settimane circa: dopo questo lasso di tempo, è necessario procedere con un refill, ossia l’asportazione totale della ricostruzione fatta e l’applicazione completa del nuovo gel. Il refill si rende necessario perché si potrebbero essere formate delle bolle o distaccamenti e la professionista deve quindi prima valutare la situazione, sistemare eventualmente l’unghia e solo in seguito, procedere con la nuova ricostruzione.

La tempistica è comunque soggettiva e dipende molto dalla costituzione e qualità delle proprie unghie: talvolta il gel dura 4 settimane, in altri casi meno delle 3 settimane standard (soprattutto se le unghie sono rigate o rovinate dall’onicofagia). In qualunque caso comunque, è consigliabile non superare il mese per il refill in quanto la crescita dell’unghia e l’avanzare conseguente del gel, creano un peso sulla stessa unghia che la sensibilizza troppo.

Se ci si affida a veri professionisti, non è necessario fare dei periodi di pausa per lasciare libera l’unghia dal gel poiché, in realtà, il gel non la rovina ma la protegge dall’esterno.

Qualora si volesse non fare più la ricostruzione ed i refill, non vi sono problemi neppure in quel caso: le unghie non sono rovinate, possono rimanere scoperte e la sensazione di debolezza e maggiore sensibilità che si avverte, è dovuta solo alla mancanza della durezza e resistenza del gel a cui ci si era abituate.

Per le micosi delle unghie, il discorso è differente: il gel non le fa insorgere ma se le micosi sono pre esistenti, è doveroso prima curare l’unghia e poi fare la ricostruzione.

Non vi è un tempo fisso per la ricostruzione, è un lavoro “molto” soggettivo che dipende dalla propria tipologia di unghia, dalla preparazione necessaria, dalla scelta fatta di rinforzo dell’unghia (naturale-tip-cartina) e dalle decorazioni desiderate: si possono contare comunque circa 2 ore o più.