Secchezza vaginale

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secchezza vaginale

La secchezza vaginale è un problema comune a tantissime donne e uno dei disturbi vulvo-vaginali più frequenti (insieme alla candida). Essa è caratterizzata dalla sensazione di tensione delle mucose, dalla mancanza di una corretta lubrificazione intima e da un eccessivo dolore nell’atto sessuale (una situazione che può portare anche all’interruzione dei rapporti). Se soffrite di questo disturbo non rassegnatevi.

Esistono, infatti, soluzioni efficaci per lubrificare la zona, alleviare i disturbi dovuti alla secchezza delle zone intime e porre finalmente limite al problema.

Quando e perchè si ha la secchezza vaginale?

Il disturbo della secchezza vaginale è molto diffuso e non si riscontra solo durante i rapporti sessuali, ma anche in diversi momenti della giornata come:

  • dopo aver fatto il bagno o la doccia
  • dopo essere andate in bagno
  • prima o dopo il ciclo mestruale
  • sopo lunghe ore sedute
  • dopo aver sudato
  • dopo un’intera giornata fuori casa

Anche se non ci sono dati scientifici certi si stima che a soffrire di secchezza vaginale sono più del 5% delle donne, dato che aumenta nelle donne dopo i 40 anni, in gravidanza e allattamento e in menopausa. La vagina si sa essere ricoperta da un epitelio che si rigenera grazie agli estrogeni.

Quando questi ormoni diminuiscono (ovvero in menopausa) il processo di rinnovamento rallenta e ne risente aumentando la sensibilità della vagina e delle terminazioni nervose poste in prossimità dell’organo genitale femminile. Gli estrogeni hanno anche la funzione di mantenere l’equilibrio del pH vaginale, se si riducono avviene lo stesso per i batteri buoni e le difese immunitarie e quindi la vagina è più esposta a rischi, secchezza e infezioni.

Come diagnosticare la secchezza vaginale?

Secondo ginecologi e specialisti è necessario intervenire al primo segnale di secchezza vaginale. Appena notiamo un senso di fastidio durante i rapporti con conseguente difficoltà a raggiungere l’orgasmo, prima o dopo il ciclo, dopo la doccia, accompagnato da prurito, dolore, possibili perdite ematiche, aumento della frequenza di minzione, è bene rivolgersi subito al medico.

Se non si interviene tempestivamente si rischia di peggiorare la situazione e provocare danni superiori come infezioni e fissurazioni della parete vaginale. La diagnosi precoce è fondamentale per prevenire altri problemi vaginali e guarire dalla secchezza in tempi brevi e sicuri.

Per diagnosticare la secchezza vaginale serve un esame obiettivo che si articola in:

  • visita ginecologica
  • esame delle urine
  • Pap – test

Una volta diagnosticata la secchezza vaginale si può curare con terapie ormonali, nutrienti e terapie lubrificanti. La scelta dell’una o dell’altra terapia è a discrezione del medico che vi ha diagnosticato la secchezza vaginale.

Rimedi per la secchezza vaginale

I rimedi per alleviare i sintomi da secchezza vaginale sono diversi e a discrezione del medico. In genere i primi interventi riguardano l’utilizzo di lavande vaginali naturali o estrogeni per uso topico (non orale). Gli estrogeni applicati in vagina possono entrare in circolo più facilmente, ma in minime quantità e non fanno diminuire il livello di testosterone (importante per una corretta funzionalità sessuale).

A seconda del livello e della gravità del disturbo il medico può decidere anche di abbinare più terapie. Un esempio se la donna colpita da secchezza in menopausa ha anche vampate di calore il medico può decidere di affiancare a lavande e creme, pillola o cerotti.

Oltre alle terapie è importante condurre uno stile di vita sano e una corretta alimentazione per prevenire il disturbo da secchezza vaginale. Questi gli alimenti e i prodotti da evitare:

  • aceto
  • yogurt
  • saponi
  • creme mani
  • bagnoschiuma
  • troppe lavande

In più prima di ogni rapporto sessuale concentratevi sul momento dell’eccitazione che favorisce una più facile lubrificazione durante la penetrazione. Il dialogo con il partner è alla base di tutti i problemi e della loro soluzione. Vediamo tutti i rimedi alla secchezza vaginale, efficaci e non aggressivi, per risolvere al meglio il disturbo.

Terapie ormonali

Una delle terapie a cui è possibile ricorrere per alleviare e guarire dalla secchezza vaginale è quella ormonale. Questo genere di trattamenti consistono nell’applicare localmente farmaci, creme e ovuli somministrati con l’aiuto di un applicatore o semplicemente con le mani.

Le terapie ormonali agiscono sul disturbo e ristabiliscono anche la flora vaginale, l’idratazione e l’incontinenza. Questo tipo di terapie sono controindicate nelle donne che hanno avuto il cancro alla pelle o al seno (meglio optare per creme idratanti vaginali di ottima qualità).

Terapie naturali

Un’alternativa alle terapie ormonali sono quelle naturali. Esse consistono nell’applicazione di oli essenziali e altri prodotti specifici ad azione rigenerativa e antiossidante che contengano sostanze efficaci per la lotta al disturbo vaginale come acido ialuronico e Vitamina E.

Altri oli essenziali utili a combattere la secchezza vaginale sono quelli a base di argan e rosa mosqueta.

Risorse lubrificanti

Un altro rimedio contro la secchezza vaginale soprattutto quando limita i rapporti sessuali è l’utilizzo di lubrificanti (da usare in coppia prima del rapporto) a base di acqua o silicone che si eliminano facilmente dopo una doccia.

Oltre i prodotti lubrificanti ci sono vere e proprie risorse per favorire la lubrificazione vaginale e allontanare il rischio di secchezza genitale. Le risorse principali consistono in:

  • limitare il consumo di alcol (alcol abbassa gli estrogeni)
  • smettere di fumare (il tabagismo riduce gli estrigeni)
  • bere due litri di acqua al giorno
  • fare lavaggi con la camomilla (che ha proprietà antinfiammatorie e lenitive che aiutano a calmare irritazione e bruciore alla vagina)
  • usare gel con poliacrilamide simile al muco cervicale preovulatorio
  • usare la curcuma nell’alimentazione

Ricordate che la vagina è un ambiente molto delicato e tale deve essere trattato. Appena notate qualche cambiamento nell’aspetto o disturbi dolorosi rivolgetevi immediatamente al vostro medico di fiducia.