Qual è il vostro colore preferito?

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Che significato hanno i colori nella nostra vita? Perché prediligiamo dei colori piuttosto che altri? La risposta è che essi sono strettamente correlati agli stati d’animo e al carattere di ognuno di noi.  La scelta di uno specifico colore ad esempio, per vestirsi o nel dipingere le pareti di una casa o nello scegliere oggetti e accessori di qualsiasi tipo, svela quindi attitudini personali, ciò a cui si tende, ciò di cui si ha più bisogno, il modo in cui ci si rapporta con il mondo esterno.

Non si tratta perciò di una semplice preferenza fine a se stessa ma piuttosto di una correlazione psicologica di grande importanza.

Molto spesso ci viene chiesto o chiediamo: “Qual è il tuo colore preferito?”

Dal momento che ogni colore evoca determinati sentimenti, sensazioni, stati emotivi o razionali, che naturalmente possono variare nel tempo, a seconda delle circostanze e dell’evoluzione personale, possiamo, avendo le giuste conoscenze di tali concetti, capire fin da subito alcune caratteristiche della persona che abbiamo di fronte, anche se conosciuta da poco.

Vediamo allora quali sono le principali associazioni tra il colore preferito e il carattere di una persona.

Il rosso: è il colore dell’energia vitale, sia mentale che fisica. Ci aiuta a contrastare la passività, sprigionando estroversione e forza di volontà. Viene preferito da chi ama vivere intensamente, in modo passionale ed istintivo la vita. E’ un colore di forte stimolo dunque, che induce coraggio, si associa spesso a grandi personalità, stimolando la creatività e l’ambizione. Le persone che amano questo colore hanno una forte energia e amano farsi notare, distinguersi, mettendosi in competizione con se stessi e con gli altri. I possibili difetti sono presunzione, irrequietezza e irascibilità.

Il verde: chi lo ama è in genere una persona tranquilla, onesta e realista. Si ha una certa perseveranza nel seguire i propri progetti e gli obiettivi che ci si pone. Sono persone dalla grande autostima, particolarmente abili sul lavoro. Sicuramente metodici ed ordinati, si è inclini al tradizionalismo. Questo può rappresentare un punto debole in quanto si fatica ad affrontare cambiamenti e novità. Si ha così una certa inflessibilità, caratterizzata anche dal desiderio di fare sempre bella figura, di stare spesso “nelle righe”.

Il giallo: è il colore della creatività, dell’estroversione, dell’affermazione personale. Sono persone generose ma vogliono sentirsi importanti. Accolgono con gioia le novità e hanno una fervida immaginazione.  Si ha una buona vitalità che però si manifesta a fasi alterne. Sicuramente ricchi di idee, sono persone che sanno applicare quello che pensano alla realtà, salvo poi cambiare radicalmente posizione o idea. Cercano l’approvazione delle persone che le circondano, per questo sono portati a fare il possibile per essere ammirati. Soffrono la solitudine.

L’arancione: chi lo preferisce, denota una grande vitalità, fiducia in se stesso, ottimismo e buon umore. Questo colore simboleggia la comprensione, la saggezza e l’armonia interiore. E’ il colore prediletto infatti dai monaci buddisti, per simboleggiare la rinuncia ai piaceri terreni. Si è cauti e riflessivi, spesso si è dominati dalla ragione più che dall’emotività.

Il blu: è un colore che dona grande serenità. La stessa sensazione che si ha appunto quando ci soffermiamo a guardare il cielo, il mare e tutte le distese di acqua. Genera anche attenzione, normalizzando il ritmo cardiaco ed equilibrando la sfera emotiva. Spesso viene indossato per mantenere la calma rispetto a prove difficili della vita o quando ci si sente sereni ed equilibrati. E’ indice di persone dolci, gentili, ingenue e sensibili, molto fedeli e poco gelose.

Il viola: è il colore della saggezza e dell’umiltà. Chi lo ama è dotato di grande umanità. Si tratta di persone colte e sensibili; sempre disponibili.

L’azzurro: chi predilige spesso questo colore è una persona tendente all’idealismo e alla lealtà come valori esistenziali. Si è portati naturalmente ad avere un comportamento armonioso con le persone. Denota un carattere riflessivo, capace di stringere legami anche molto profondi con le persone che ama. Anche se non è sempre soddisfatto del modo in cui vive, ha piena fiducia nelle proprie capacità e tende a stabilire legami soprattutto attraverso il coinvolgimento emotivo e psichico più che sul piano mentale-razionale- fisico. Si può presumere perciò che chi lo porta con frequenza abbia bisogno di questo, dunque ne è alla ricerca, proiettato verso questi valori del vivere. Denota anche una certa creatività nella comunicazione, fuori dai luoghi comuni, per arrivare direttamente all’altro.

Il nero: chi lo predilige, ama l’eleganza ma denota al tempo stesso un temperamento irrazionale, ribelle, autoritario e a volte precipitoso.

Il rosa: un colore molto amato soprattutto dalle donne, è indice della capacità di dare e ricevere amore in modo assoluto ma anche di aprirsi verso il prossimo, di dare e ricevere tenerezza. Queste persone amano gli ambienti ovattati, dove possono ritrovare sempre le persone che amano. La caratteristica mentale delle persone che amano il rosa è di alleggerire la mente, eliminando i pensieri negativi, a favore dell’amore e dell’intuizione nel rapporto con gli altri, in cui sono particolarmente abili, grazie ai sensi.

Il bianco: sono persone fataliste, sicuramente creative e anche un po’ ingenue, che credono molto nel prossimo e nel futuro. E’ il colore della spiritualità, degli angeli, della purezza, a cui si tende.

Il grigio: denota una persona intelligente e riflessiva, che ama la serenità. In genere si è poco inclini al dialogo, più introversi. Si preferisce avere una certa prudenza nella vita.