Le nuove Spa disegnate da grandi architetti

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Oggi le spa non sono solo luoghi rilassanti per trattamenti benessere, ma ambienti di design all’avanguardia progettati da archistar: nomi internazionali fanno a gara per creare spazi wellness ricercati e suggestivi.

La parola archistar significa architetto molto famoso, conscio di essere, come i divi dello spettacolo, al centro dell’attenzione pubblica per la sua capacità di far discutere e di sorprendere con i propri progetti e le proprie opere.

L’ultima creazione strabiliante è firmata dalla spagnola Patricia Urquiola ed è la spa del Four Seasons Hotel di Milano, dove i materiali pregiati sono rovere, travertino, bassorilievi serigrafati, affianco a mattoni a vista.

Qui i colori chiari del cipria e beige dominano l’area fitness, della sauna, del bagno turco e delle sale dedicate alle coccole. La spa ha inoltre ampliato i propri servizi: oltre ai trattamenti estetici e del benessere, si aggiungono hair stylist e curatori d’immagine.

A Pescantina alle porte di Verona, c’è l’Aquardens, il più grande parco termale d’Italia, destinato a diventare il numero uno in Europa per estensione d’acqua. L’ingresso è sotto una cascata d’acqua che nasconde una grande vetrata, a vista sulla Valpolicella. All’interno ci sono lagune, vasche idromassaggio e una piscina al sale del Mar Morto, per galleggiare in assoluto relax. L’area wellness è dotata di una beauty center e una spa, per chi vuole mantenersi in forma, tra saune energizzanti, rilassanti, purificanti, docce emozionali, lettini ad acqua retro illuminati con musicoterapia e letti con materassi di sabbia riscaldata per benefici impacchi.

E poi un bar che si insinua nell’acqua, per un cocktail direttamente dalla piscina, e ristoranti da raggiungere in accappatoio e ciabatte. A idearlo, l’architetto sestese Giancarlo Marzorati.

L’acqua termale nasce da una vena a 120 metri di profondità, la stessa di Sirmione e Abano, a forte contenuto salsobromoiodico. Sgorga pura, a 46 gradi, e il calore in eccesso rifornisce di energia il parco tramite delle pompe di calore.

Un’altra spa non certo da meno è il nuovo centro benessere Terme di Merano: un cubo di acciaio e vetro con quindici piscine interne con vista montagne. L’originale design è ideato da Matteo Thun lungo le rive del torrente Passirio. Un enorme parco da cinquantamila metri quadrati dotato di vasche con percorso kneipp e bagno sorgivo contorna questo splendido luogo termale.

Se usciamo dai confini italiani, c’è il parco termale Les Bains des Docks nel porto vecchio di Le Havre, in Normandia. Questo magico luogo di benessere è progettato da Jean Nouvel, già famoso in Italia per aver ideato il Minimetrò di Perugia e l’impianto di risalita del Baluardo di Colle Val d’Elsa. Al Les Bains des Docks si rimane affascinati perché sembra di essere entrati in antiche terme romane. La struttura è colore bianco latte e le cascate sono blu cobalto. Le finestre sul tetto sono state studiate e progettate da un light designer, l’acustica è studiata per creare un’atmosfera tranquilla e ovattata. Qui non si percepisce quel fastidioso eco e brusio che normalmente regna sovrano nelle piscine coperte.

Ora non resta che dedicare un week end al wellness termale.