I benefici dell’agopressione in un tappetino

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Shakti mat

Vi immaginate la tradizione indiana abbinata alla funzionalità svedese per dare sollievo a schiena e circolazione sanguigna. Sarebbe troppo bello! Ebbene questa magica unione esiste in un tappetino svedese per agopressione!

Questa invenzione svedese, è nata grazie ad un insegnante sovietico di pianoforte, Ivan Kuznetsov e non fa altro che  combinare la tecnologia con i fondamenti di agopressione e riflessologia.

Tappetino svedese Shakti Mat

E’ infatti  la rielaborazione in chiave tecnologica del letto chiodato usato dai fachiri, i mistici indiani. Il tappetino svedese Shakti Mat non è basato sui principi dell’agopuntura ma dell’agopressione (perchè non utilizza aghi). E’ uno strumento ideale per chi fa sport, perché agisce sui nervi, sulle articolazioni e sui muscoli affaticati dopo l’attività fisica.

Questo tappetino è dotato di 6.210 punti di contatto ed è quindi in grado di stimolare tutte le zone del corpo. Il tappetino, disponibile in vari colori come verde o arancione, è molto simile a quelli che si utilizzano in palestra per lo yoga o gli esercizi a terra.

E’ portatile (43cm x 69cm – si può anche acquistare la borsa per riporlo comodamente), leggero e morbido. Presenta un’imbottitura di soffice gomma e un involucro in puro cotone indiano biologico, su cui sono applicati, a mano, 230 “fiori” in plastica ABS ipoallergenica, ognuno dei quali contiene 27 mini punte lunghe tre millimetri.

Le protuberanze di plastica di cui il tappetino è ricoperto (sembrano proprio tanti micro fiorellini), hanno queste 27 punte alte 3 millimetri, sono morbide, quindi niente paura: non bucano la pelle, però sembrano pizzicare quel poco che basta per poter avviare una reazione immediata in tutto il corpo.

La circolazione sanguigna viene stimolata, la muscolatura si distende e anche la pressione del sangue diminuisce, aiutando il sistema nervoso a entrare in uno stato di grande benessere.

I benefici sono soprattutto per chi soffre di mal di schiena, insonnia, stress e ritenzione idrica su sedere, ginocchi e cosce.

Il tappetino svedese va infatti a stimolare il microcircolo e la circolazione linfatica, il tutto è quindi utilissimo per combattere l’odiosa cellulite. Per lavorare a fondo sulla cellulite bisognerà sdraiarsi in modo da posizionare Shakti Mat nella zona dei glutei e delle gambe (quindi prevedere quattro sessioni: a dorso, supine, ma anche sul fianco destro e poi sul fianco sinistro). Con sessioni giornaliere di almeno 15 minuti.

Quando ci si sdraia sul tappetino, all’inizio si sente un poco di fastidio e un certo pizzicore, poi dopo pochi minuti che si è sdraiati sul tappetino, viene stimolata la circolazione e il sistema nervoso aumenta la produzione di endorfine e ossitocina, l’ormone della felicità. Più tardi entrano in azione altri ormoni peptidi che insieme ai primi due fanno provare una grande sensazione di rilassamento.

Entro 30 minuti si verifica una riduzione sempre più completa dei livelli di stress e delle sensazioni di dolore. In seguito si entra in uno stato di relax totale (chi pratica yoga lo descriverebbe come stato meditativo trascendentale). Io posso dire che si tende ad appisolarsi beatamente.

Tappetino svedese funziona?

Questi sono effetti ben noti ai mistici vedici indiani, che migliaia di anni fa inventarono il letto chiodato. Eppure nel mondo occidentale solo da pochi anni si comprende quanto l’attivazione di alcuni punti di pressione del corpo umano non solo aumentano le capacità di assorbimento da parte del corpo di ossigeno e sostanze nutritive, ma facilitano anche l’eliminazione di sostanze nocive accumulate nei meandri del sistema circolatorio.

I colori disponibili del tappetino svedese non sono stati una scelta casuale, ma ben ponderata. Il verde è un colore “curativo” poiché è antistress, dona calma e armonia interiore. Naturalmente, è anche il colore della vita, della natura, è anche il colore del chakra Anahata: aiuta a trovare l’equilibrio tra corpo e anima.

L’arancione, colore energizzante, dona invece calore e felicità. È il colore del chakra Svadisthana, nella tradizione indiana è il colore della fertilità e della felicità sentimentale. L’arancione è da sempre il colore dei mistici e dei monaci indiani, perché aiuta la meditazione e l’apertura di mente e spirito.

Sul retro i tappetini Shakti riportano un disegno Shree Yantra, forse il disegno più potente di tutta la tradizione Yoga. Questo disegna rappresenta la perfezione geometrica assoluta, 70 volte più potente della piramide. Gli yogi meditano guardando fisso il centro del disegno, dove si trovano i triangoli. Questo stimola entrambi i lati del cervello e permette di raggiungere uno stato meditativo più profondo.

Il tappetino svedese esiste anche in versione gialla cioè “per pelli molto sensibili” e per l’uso in programmi Yoga avanzati, ogni “fiore” del tappetino Shakti Mat Light contiene 36 punte, con 8.280 punti di pressione per un effetto sulla pelle più intenso ma più leggero, poiché le punte sono ancora più morbide.

Permette l’uso dei programmi di rilassamento Shakti anche a chi ha una soglia del dolore molto basso. Può anche essere usato da chi segue programmi yoga che richiedono sedute particolarmente lunghe.

Il modello Eco ha lo stesso numero di punte del modello Original, ma i materiali utilizzati sono diversi: si tratta infatti del modello Shakti più biodegradabile, utilizza una plastica speciale e naturalmente cotone indiano biologico.

Il Shakti Mat Advanced di colore blue ha 5.000 punte e una geometria delle rosette diversa, con punte più lunghe. Molto apprezzato da istruttori yoga per “aprire i canali” è la versione del tappetino per veri esperti, non consigliato a chi si avvicina allʼagopressione per la prima volta e chi ha problemi di peso.

Il Shakti Mat Original, Shakti Mat Light e Advance costa € 78,00, mentre il Shakti Mat Eco € 85,00 ed è acquistabile online, nelle erboristerie, farmacie, negozi che vendono prodotti naturali e bio, oppure nelle sanitarie più fornite.

Non è una cura medica nè va a sostituire visite mediche specialistiche, ma se siete appassionati di pratiche orientali potrebbe essere una comodità da aver in casa!

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.