La bellezza della pelle e dei capelli arriva dai fiori

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E’ noto quanto i fiori influenzino il nostro umore. All’ospedale portiamo dei fiori per aiutare un amico a stare meglio, regaliamo un mazzo di rose all’amata per esprimere il nostro amore o riempiamo il vaso sul tavolo in salotto di fiori per rallegrare e profumare l’ambiente.

Uno studio effettuato dall’Università di Harvard ha dimostrato che le persone che hanno abitualmente fiori freschi nella loro casa si sentono meno preoccupate e ansiose rispetto alle altre.

Ma i fiori sono anche un vero e proprio toccasana per la nostra pelle. Molti estratti floreali hanno proprietà antimicotiche, antinfiammatorie e antiossidanti.

L’olio essenziale di rosa è uno dei più preziosi al mondo: per ottenere un solo chilogrammo, ci vogliono 4 tonnellate di rose. Questo olio tradizionalmente viene utilizzato come tonico per la pelle del viso, perché  è in grado di migliorare la circolazione capillare, inoltre è un ottimo lenitivo per le irritazioni ed è ricco di antiossidanti per combattere l’invecchiamento cutaneo.

L’olio è estratto dall’orchidea è un potente idratante, aumenta le difese immunitarie della pelle, riduce le linee sottili ed ha un effetto calmante sulle irritazioni. E’ anche ricco di minerali preziosi come il calcio, il magnesio e lo zinco.

Solitamente l’olio essenziale è estratto dai fiori, invece nel geranio, è estratto dalle foglie. Conosciuto per le sue proprietà tonificanti, anti-infiammatori e antimicotiche, l’olio essenziale di geranio può anche aiutare a distendere e rilassare i muscoli tesi.

La parola “lavanda” deriva dal latino “lavar” che significa “lavare”. Molto prima che le sue  proprietà antimicotiche fossero scoperte, veniva utilizzata in soluzioni per la balneazione, la pulizia della casa e per la sua profumazione. La lavanda è utilizzata anche nell’aromaterapia perché ha funzioni calmanti.

L’olio di semi di girasole è ricco di vitamina E e acidi grassi, che aiutano la riparazione cellulare ed ha funzioni lenitive sulla pelle irritata.

L’olio essenziale è risultato un ottimo rimedio contro la caduta eccessiva dei capelli, perché è in grado di nutrire gli strati profondi del derma della pelle, dove si trovano i follicoli dei capelli e stimolare i piccoli vasi sanguigni.

Ecco una ricetta per un trattamento fai da te anticaduta: unire due cucchiai d’olio di jojoba con cinque gocce di olio essenziale di lavanda, di legno di cedro, di timo e di rosmarino (5 gocce di ognuno). Strofinare la miscela di olio essenziale tra i palmi delle mani e massaggiare il  cuoio capelluto (non l’intera lunghezza dei capelli) con questo prodotto per almeno due minuti. Durante il massaggio sarebbe anche opportuno piegarsi a testa in giù in modo che sia più bassa del tuo cuore, questo per aumentare il flusso di sangue al cuoio capelluto. Il massaggio andrebbe eseguito ogni due sere per due mesi.

Quando i capelli sono indeboliti e sfibrati, un ottimo rimedio è quello usato da sempre dalle donne polinesiane, che non a caso sfoggiano anche in tarda età capelli folti, scuri e splendenti: l’olio di cocco è ricco di acidi grassi che nutrono e idratano a fondo i capelli senza ungerli, rendendoli morbidi e setosi. I suoi benefici si estendono anche alla cute, che si libera da forfora e irritazioni, e al bulbo: l’uso regolare dell’olio di cocco produce un notevole rinfoltimento e ritarda l’avvento dei capelli bianchi.

Infine, per capelli secchi e fragili: 2 gocce di olio essenziale di ylang ylang e 4 di sandalo per un cucchiaio da tavola di olio di cocco.

Per capelli grassi: 5 gocce di olio di ginepro e 5 di rosmarino per un cucchiaio da tavola di olio di cocco.

In caso di forfora: 5 gocce di olio di camomilla e 5 di tea tree per un cucchiaio da tavola di olio di cocco.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.