Turismo odontoiatrico: quando il dentista costa di meno all’estero

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Il turismo odontoiatrico è uno dei fenomeni  prodotti dalla grande crisi economica, sorto dall’esigenza di cercare nuove soluzioni a costi di vita sempre maggiori, implicanti anche quelli per l’assistenza dentistica.

L’elevato costo di queste prestazioni specialistiche è dovuto alla circostanza che si tratta di un settore, quello odontoiatrico, che in Italia è affidato nella maggior parte dei casi ai liberi professionisti; la figura del dentista pubblico è molto limitata e viene predisposta nelle Asl di riferimento solo per una piccolissima percentuale di cittadini con determinate caratteristiche di reddito o che abbiano gravi patologie in parte coperte dal sistema sanitario nazionale. Per il resto ci si deve affidare a strutture private che ovviamente sono più costose.

Preso atto della situazione, qualcuno che per viaggio era all’Est Europa si è fatto curare lì e si è accorto di come le spese per questo tipo di assistenza diminuiscono sensibilmente rispetto a quelle italiane con un risparmio anche del 60, 70% per ciascun intervento.

Così molte agenzie di viaggi dell’est europa non hanno esitato a organizzarsi, offrendo pacchetti vacanza all inclusive di viaggio, albergo e cure odontoiatriche, questo anche grazie all’avvento dei voli low cost che rendono il tutto meno dispendioso di un tempo.

I paesi principali in cui ci si reca sono la Croazia, la Romania, la Serbia che offrono prestazioni di tutti i tipi a costi ridottissimi ma non di minore qualità. La ragione di questo risparmio è che in detti paesi c’è anzitutto un costo della vita notevolmente più basso, i professionisti non hanno la stessa pressione fiscale di quelli italiani che aprono uno studio dentistico, ma come loro hanno studiato e si sono laureati e specializzati avendo quindi le medesime competenze e professionalità.

Certo farlo da soli, senza conoscere il territorio, le strutture effettivamente qualificate risulta molto difficile e rischioso. Oggi ci sono associazioni e rapporti di cooperazione tra professionisti italiani e stranieri per costituire delle reti sicure di assistenza dall’Italia all’estero.

Il singolo cittadino può rivolgersi ai vari medici italiani che fanno parte della rete del turismo odontoiatrico per avere una consulenza, farsi visitare gratuitamente e stabilire così anche un preventivo di spesa per valutare insieme se è il caso di realizzare l’intervento all’estero, presso strutture sicure che lavorano secondo normative e materiali certificati CEE, di cui si fornisce al paziente tutta la documentazione di attestata qualità. Alcuni offrono anche una garanzia di 5 anni sui lavori effettuati. Si emette inoltre regolare ricevuta fiscale che si può detrarre, esattamente come in Italia. Il tutto comprensivo di viaggio e hotel oltre che di assistenza personale in lingua italiana per tutta la durata della permanenza all’estero.

Grazie alla mediazione di dentisti italiani, è quindi possibile fare scelte corrette e non rischiose per la salute. Chiaramente pensare di andare all’estero per farsi curare una carie è assurdo in quanto il risparmio odontoiatrico sarebbe annullato dal viaggio e dagli altri costi. Questo nuovo tipo di servizio nasce principalmente se non esclusivamente per quei casi in cui ci sono da affrontare interventi rilevanti di migliaia di euro, su cui il 60% in meno fa sicuramente la differenza e andare fuori complessivamente risulta comunque più conveniente che realizzarlo in Italia.