Tutti i benefici e gli utilizzi dei cuscini di sale dell’Himalaya

55

Tra i prodotti che la natura mette a nostra disposizione, un ruolo di primo piano ha certamente il sale.

Le sue caratteristiche sono tutt’ora oggetto si studi approfonditi per i benefici che esso può apportare all’organismo.

In particolare tra i diversi tipi si sale esistenti, si è potuto verificare che quello di migliore qualità terapeutica è proprio il cd. sale rosa dell’Himalaya, che grazie alla sua particolare formazione, racchiude nei suoi cristalli un’ottima funzione disintossicante oltre che di energia vitale, in quanto è un sale non soggetto a raffinazione quindi le sue proprietà non vengono alterate e i benefici che può apportare sono massimi.

Inoltre grazie alla sua struttura, il sale rosa, se riscaldato o raffreddato e applicato su di una zona dolorante del corpo, aiuta a dare un immediato sollievo.

Questo perché il sale è in grado di mantenere a lungo la temperatura sia calda che fredda, prolungandone l’effetto benefico.

In tutti i casi aiuta a ripristinare una corretta circolazione che si presenta di grande utilità in caso di gonfiori, fratture, ematomi, e grazie all’energia vitale in esso contenuta si aiuta il corpo a ripristinare nel più breve tempo possibile le sue naturali funzionalità.

Ma non solo. Questi cuscini, imbottiti di sale rosa dell’Himalaya al 100% sono un valido aiuto anche nel caso di raffreddori, contrazioni muscolari, contusioni e infiammazioni e in genere tutte quelle volte che si ha la necessità di un impacco caldo o freddo.

Il calore e il freddo hanno chiaramente due funzioni diverse sul corpo:

 Il primo dà un beneficio immediato che si protrae nel tempo soprattutto per i raffreddori, nevralgie come mal di denti, mal di testa, mal d’orecchi, irrigidimenti muscolari come mal di schiena e in tutti quei casi in cui necessitiamo di un impacco caldo.

Il secondo, ovvero l’azione fredda è efficace soprattutto per ridurre i gonfiori, le infiammazioni e le distorsioni, slogature e contusioni.

Una grande varietà di cose a cui dare una valida risposta , del tutto naturale e senza alcuna contro indicazione.

Per utilizzare un tale cuscino si fa così:

per riscaldarlo basterà riporre il cuscino senza la sua federa in forno caldo a 60 gradi, oppure in mancanza appoggiandolo a una fonte di calore quale un termosifone. Lo si ripone poi sulla sona interessata, dopo averlo rimesso ella sua federa.

Se invece serve l’effetto freddo, basta riporlo in freezer, chiudendo il cuscino senza federe in un sacchetto di plastica per evitare che il sale possa in questo caso assorbire acqua e cristallizzarsi in blocchi. Una volta che lo sentirete abbastanza freddo, lo togliete, lo rimettete nelal sua fodera e lo applicate sulla zona del corpo che ne necessita.

Ricordiamo infine che in commercio esistono diverse forme e dimensioni adatte ai gusti e all’estensione delle zone da trattare, tra cui scegliere. Hanno una durata nel tempo apprezzabile e sono realizzati in materiale di rivestimento anallergico e sicuro.