Uno yogurt al giorno per combattere l’allergia stagionale

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yogurtAddio farmaci, basta un yogurt al giorno per tenere a bada starnuti e occhi che lacrimano.

Questa è la conclusione cui sono arrivati gli studi presentati al congresso dell’European Academy of Allergy and Clinical Immunology, che hanno suggerito alcuni piccoli accorgimenti da mettere in pratica per chi soffre di allergie stagionali.

Eccoli.

Fermenti tutti i giorni

Due ceppi di fermenti pro biotici presenti nello yogurt: il Lactobacillo Reuteri e il GG, agiscono regolando il sistema immunitario che, quando viene a contatto con le sostanze responsabili dell’allergia, ha una reazione meno intensa. Inoltre, contribuiscono a mantenere sana la flora batterica intestinale, e questo aiuta a combattere le infiammazioni, comprese quelle di tipo allergico. Perciò mangiare un yogurt al giorno che contenga questi fermenti, è sicuramente utile.

Niente piante in casa

Quando si parla di allergia stagionale, si pensa sempre ai pollini degli alberi, eppure anche alcune piante d’appartamento molto comuni possono creare fastidi alle persone allergiche durante il periodo dell’impollinazione. Per esempio il ficus beniamina libera allergeni nell’aria attraverso il proprio lattice. Ne basta anche solo una piccolissima quantità presente su steli e foglie per scatenare una raffica di starnuti. Anche lo spatifillo, l’orchidea e la felce sono piante a rischio allergia, per cui nel periodo clou dell’allergia, è meglio spostarle per qualche giorno sul balcone.

Frutta e verdura cotta

Chi soffre di allergie, spesso dopo che ha mangiato una mela, ha un certo “pizzicorino” alla lingua. Per evitare questo fastidio, basta consumarla cotta per evitare problemi. Questo vale anche per altri alimenti “a rischio” che si possono sempre cucinare, come le prugne, i finocchi, le carote, i pomodori. Infatti, la cottura, distrugge gran parte degli allergeni, evitando così la reazione da parte dell’organismo. Se questa precauzione non dovesse essere sufficiente, allora è meglio evitare del tutto i cibi che creano problemi.

Attenzione al vino

Chi soffre di allergia stagionale dovrebbe limitare il consumo di vino, o almeno essere sicuro che sia di ottima qualità. Spesso, infatti, al vino sono aggiunti come additivi i solfiti (le sigle sono E220 E221 E222 E223 E226 E228 presenti spesso anche nelle bevande e nei succhi di frutta), che servono a conservarlo meglio. Queste sostanze, però, possono innescare una reazione allergica. In generale, i vini bianchi (soprattutto quelli dolci) contengono più solfiti rispetto ai rossi. Sono possibili allergie e reazioni asmatiche con manifestazioni respiratorie anche gravi, oltre a riniti, eczemi, orticaria e dissenteria. Inoltre alcuni vini vengono schiariti con albume d’uovo, un ingrediente che può provocare gravi allergie.

Allora parafrasando un noto proverbio: basta un yogurt al giorno … per eliminare gli starnuti … di torno …

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.