Vampate di calore e terapia ormonale sostitutiva

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La sensazione è di andare a fuoco. Un calore intenso che parte dal torace e sale fino al viso, lasciandoti in un bagno di sudore. Poi, poco dopo, compaiono i brividi. Questa è la “vampata di calore”.

La colpa è degli ormoni, in particolare il calo degli estrogeni, infatti, è un disturbo che colpisce soprattutto durante e dopo la menopausa.

Ma la “vampata di calore” può accadere anche a donne in età fertile, solitamente in seguito a stress emotivo.

Quando si è sotto pressione, infatti, aumenta la produzione di adrenalina e noradrenalina, due ormoni che entrano in circolo nelle situazioni di allarme o pericolo, per preparare il corpo a uno sforzo psicofisico importante.

La conseguenza è l’immediato aumento della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca e della sudorazione. Se accade molto raramente, basta sedersi in un luogo fresco e bere un bicchiere d’acqua. Se invece il problema si presenta spesso (anche venti volte al giorno), bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia, che saprà consigliare la terapia più idonea.

Nel caso la donna sia vicino, o già in menopausa, reintegrare il corpo con gli estrogeni, è in assoluto la terapia più rapida ed efficace, necessaria soprattutto quando le vampate sono gravi e frequenti.

Ma in Italia, la paura della donna a seguire una terapia ormonale sostitutiva (TOS) è tanta. Solo il 12% segue una terapia ormonale. Ma ben il 56% delle ginecologhe segue una TOS. Questo dimostra come nel “mondo medico” la sicurezza della TOS sia assoluta.

Per fare un confronto, in Svezia, il 35% delle donne e il 79% delle ginecologhe segue una terapia ormonale sostitutiva.
Se invece gli estrogeni sono controindicati, come nelle donne che hanno avuto tumori della mammella, gli antidepressivi della famiglia degli SSRI e perfino un antiepilettico, possono dare miglioramenti significativi.
Movimento fisico regolare, peso corporeo ottimale, con dieta povera di grassi ma anche di spezie, nonché i fitoestrogeni, sostanze vegetali ad azione simil-estrogenica, aiutano a ridurre le vampate nelle forme lievi.

Ma dietro alla comparsa delle “vampate di calore”, possono anche esserci altre cause, come l’uso di farmaci vasodilatatori, oppure in estate, un’eccessiva esposizione solare.

Infatti, le cause possono anche essere diverse. Vampate di calore accompagnate da un aumento di peso, da stanchezza, depressione, perdita di memoria, disturbi cognitivi, dolore neuromuscolare, aumento di colesterolo totale e LDL (con riduzione del colesterolo HDL), potrebbero essere dovute ad un malfunzionamento della tiroide ed essere invece confusi con gli effetti della menopausa.

Gli ormoni tiroidei hanno un ruolo importante nella termogenesi obbligatoria (quella che avviene in un soggetto rilassato, a riposo, a temperatura ambiente) e in quella adattiva (prodotta in reazione alla temperatura esterna o in risposta al consumo di alimenti).

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.