Vantaggi e svantaggi dei diversi metodi di depilazione

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Che problema i peli superflui! Sia per gli uomini sia per le donne, sia per ragioni estetiche sia per ragioni igienico-sanitarie o sportive, i peli superflui sono davvero un fastidio comune che si ripete continuamente. Come affrontarli e trattarli dunque? Cosa sapere e come agire?

Innanzitutto, chiariamo alcuni concetti, termini e le possibilità esistenti. La depilazione-epilazione può essere eseguita su tutto il corpo, nelle zone aventi peli superflui (esenti sono la zona plantare, la zona palmare e le mucose), sia dagli uomini (generalmente in volto, sul petto, sulla schiena e sulle gambe) sia dalle donne (gambe, ascelle, inguine, braccia e pube).

Quando si parla di depilazione, si intende l’eliminazione del pelo a livello della superficie cutanea (si pensi alla rasatura) mentre, quando si parla di epilazione, ci si riferisce all’asportazione totale del pelo, compreso il bulbo.

In particolare, la depilazione può essere fatta con mezzi chimici o meccanici: fra quest’ultimi ricordiamo il già citato rasoio e il dischetto di carta abrasiva, che si usa solo sulle gambe; quelli chimici invece, distruggono la sostanza cheratinica mediante l’azione degli agenti riducenti ed alcalini combinati. Oggigiorno molto meno utilizzati, i solfuri erano diffusi qualche decennio fa perché molto rapidi nella loro azione: il cattivo odore e l’irritazione che causano alla pelle però, ne hanno decretato la sostituzione con l’acido tioglicolico.

Entrambi comunque, hanno la capacità di intaccare la struttura chimica della cheratina a livello profondo, tanto da renderla poi di facile asportazione con un semplice lavaggio (molto accurato), e si trovano sul mercato sotto forma di creme, paste, liquidi gelatinosi e stick. La depilazione è di breve durata poiché, rimanendo intatto il bulbo, il fusto ricresce velocemente ma è altresì una pratica facile e veloce da effettuare anche in autonomia casalinga.

L’epilazione invece, ha una durata media di 20-30 giorni ma viene sempre realizzata mediante mezzi fisici ed è complicata (quindi spesso affidata all’estetista). E soprattutto, non può essere realizzata su chiunque: chi soffre di vene varicose o ha i capillari dilatati in superficie non deve assolutamente sottoporsi ad epilazione in quanto può causare travasi di sangue o danneggiare maggiormente la circolazione.

Ovviamente i risultati migliori si ottengono mediante l’epilazione ma, data la natura di crescita asincrona dei peli (ossia, non tutti crescono in modo uguale e allo stesso momento), sono comunque necessarie più sedute di trattamento.

Scopriamo i metodi più diffusi di depilazione

Crema depilatoria

E’ ideale per le parti corporee come le gambe, il viso e l’inguine, al fine di rimuovere i peli più grossi e resistenti; non provoca dolore e rallenta la crescita post degli stessi peli ma, come svantaggio, può irritare la pelle in virtù degli agenti chimici che contiene e provocare eritemi, bruciore o prurito.

L’acido tioglicolico che vi è contenuto infatti, indebolisce la struttura del pelo (cheratina), non ne intacca la radice ed particolarmente aggressivo anche per la pelle; quindi, rispettare i tempi di applicazione del prodotto, indossare guanti protettivi nel suo utilizzo e, al termine, risciacquare abbondantemente con un detergente a pH acido per ripristinare il naturale pH della pelle, se possibile.

La ricrescita del pelo avverrà subito dopo pochi giorni (4-5). Si raccomanda di procedere con un test la prima volta che si utilizza la crema depilatoria, su una piccola porzione di pelle, per verificarne la tollerabilità e l’eventuale insorgenza di allergie.

Depilazione mediante lama

Si effettua tramite un rasoio (quelli a doppia lama consentono una rasatura più profonda) o una lametta; le donne la prediligono per le gambe e ascelle, gli uomini per la barba. E’ veloce e pratica ma irrobustisce sempre più il pelo che ricresce in numero maggiore e più velocemente. Nel caso in cui il pelo non riesca a trovare il canale per fuoriuscire a livello di epidermide, può accadere che cambi direzione rimanendo lateralmente nel derma o nella pelle: ecco il pelo incarnito.

Depilazione con strappo

Si effettua tramite una pinzetta per rimuovere i peli grossi rari ed isolati, su piccole superfici come le sopracciglia, il mento, la parte superiore del labbro. Ricordare di eseguire la depilazione seguendo il senso di crescita del pelo; anche in questo caso, si possono presentare poi peli incarniti.

Depilazione con lamina abrasiva

E’ lo strofinamento di una lamina abrasiva, in senso orario, sulla parte prescelta, che taglia il pelo a livello della cute. Il pelo ricresce sempre più spesso e in numero maggiore. Viene utilizzata per le gambe, le ascelle, le guance.

Decolorazione

Quando la peluria è sottile e rada è meglio sostituire le tecniche sopra citate con una semplice  decolorazione: mediante l’applicazione di una crema schiarente (acqua ossigenata e ammoniaca) decolora il pelo (mediamente bastano 10 minuti) sia nelle zone circoscritte (es. sopra il labbro superiore), sia in quelle più estese. E’ utile in caso di peluria in zone molto visibili e molto sensibili (baffetti, mento…) ed è preferibile alla pinzetta che può provocare brufoli e ricrescita di peli sottopelle. E’ una tecnica indolore, facile ed efficace e i peli non diventano più ispidi (i peli più scuri possono richiedere la ripetizione della colorazione più volte). Si raccomanda di non superare i tempi indicati e le quantità: in verità, basta pochissima crema per decolorare dei “baffi”…

Ricordare che è sempre meglio procedere con una prova preventiva su una piccola porzione di pelle, per verificare eventuali allergie o reazioni soggettive.