La vitamina D, definita da molti anche la “vitamina del sole” ricopre un ruolo fondamentale per la salute delle ossa: sotto il nome di vitamina D si raggruppano 5 molecole ma in realtà le più importanti per l’organismo sono due: la D2 (l’ergocalciferolo di origine vegetale,) e la D3 (il colecalciferolo di origine animale).
No sono numerosi gli alimenti ricchi di vitamina D ma questa, per essere realmente utilizzata dall’organismo, ha bisogno di essere sintetizzata perchè per la sua struttura steroidea è un ormone a tutti gli effetti che, una volta attivato, regola il metabolismo del calcio ed ha un ruolo fondamentale in tante patologie.
Un ruolo importante nella sintesi della vitamina D è svolto dalla luce del sole: l‘esposizione ai raggi solari permette di attivare questa vitamina, così da soddisfare il fabbisogno dell’organismo; bastano anche 10 minuti al giorno o di più se la stagione lo permette per prevenire la carenza di vitamina D, infatti quando nei mesi più caldi si trascorre più tempo all’aria aperta l’organismo produce, naturalmente, più vitamina D che viene però immagazzinata e utilizzata all’occorrenza.
Cosa scoprirai?
Le funzioni della vitamina D
La vitamina D, in particolar modo la vitamina D3, ha un ruolo fondamentale nel meccanismo di assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale, nell’ equilibrio dei suoi livelli e nella salute generale delle ossa, infatti favorisce la mineralizzazione, la crescita e il rafforzamento delle ossa oltre a regolare la crescita di alcune cellule delle ossa
Per questi motivi la giusta quantità di vitamina D permette di prevenire le fratture, l’osteoporosi e di avere una sana crescita nei neonati.
I benefici della vitamina D si estendono anche al sistema immunitario, a quello nervoso e muscolare combattendo i sintomi della depressione e dei disturbi stagionali causati da una scarsa esposizione ai raggi del sole, favorendo lo sviluppo delle masse muscolari e prevenendone la debolezza.
La vitamina D3 sembra avere anche un effetto lenitivo in caso di psoriasi ( protegge la pelle) e di dolori mestruali.
La carenza di vitamina D nei bambini può essere causa di rachitismo e negli adulti di osteomalacia, ovvero debolezza delle ossa.
Sintomi della carenza di Vitamina D
Tra i sintomi più comuni della carenza di vitamina D troviamo dolori alle ossa e debolezza muscolare. Inoltre è possibile che la carenza di Vitamina D potrebbe portare a:
- problemi cardiaci
- asma nei bambini
- disturbi cognitivi negli anziani
- umore altalenante
- tristezza immotivata (che potrebbe essere dovuta a bassi livelli di serotonina)
- depressione
- crisi isteriche
- sudorazione delle mani (in apparenza inspiegabile)
Vitamina D stimola il sistema immunitario
La Vitamina D è importantissima per l’attivazione del nostro sistema immunitario. Viene considerata una sostanza anomala rispetto alle altre vitamine, questo perchè si comporta come un ormone biologicamente attivo. La molecola vitaminica è infatti in grado di:
Ah dimenticavo! Se ti piacciono questi Consigli Naturali posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!
- favorire il corretto assorbimento di fosforo e calcio a livello dell’intestino
- aumentare la capacità di riassorbimento del calcio da parte dei reni
Studi dell’Università di Copenaghen hanno scoperto il ruolo cruciale della Vitamina D per attivare il sistema immunitario. Senza di essa infatti le cellule che difendono il nostro organismo non riescono a combattere efficacemente le infezioni gravi.
Un adeguato apporto vitaminico è in grado anche di intervenire positivamente su malattie e carico dell’apparato cardiovascolare e diabete. La vitamina D è essenziale allo sviluppo delle ossa, si pensi che basta una regolare esposizione al sole quotidiana di 10 minuti per produrla naturalmente a livello organico.
Vitamina D e il sole
La Vitamina D non è una sostanza vitale, ma un vero ormone in grado di essere prodotto dalla cute per effetto della luce solare. Dopo i 70 anni e le donne in menopausa, oltre che i soggetti obesi, tendono per natura ad avere un deficit di Vitamina D.
Come misurare i livelli di Vitamina D e capire quali sono quelli ottimali per la salute di scheletro e organismo? Si può ricorrere al test 25-idrossi Vitamina D, che è un semplice esame del sangue capace di rilevare valori superiori a 20 nanogrammi per millilitro.
Recenti studi sostengono che questi valori dovrebbero salire a 30 o in alcuni casi anche a 50 per raggiungere livelli ottimali per il fabbisogno alle ossa e all’organismo. Come si fa a raggiungere questi livelli alti di Vitamina D?.
Oltre all’esposizione solare ci sono alimenti (di origine animale) che contengono una quantità apprezzabile di questa vitamina. Gli alimenti consigliati sono pesce e latticini. Vediamoli nello specifico nel prossimo paragrafo.
Vitamina D: in quali alimenti si trova
La vitamina D3, come detto, viene sintetizzata grazie all’azione dei raggi del sole ma è presente anche in alcuni alimenti, in particolar modo pesce come salmone, trota, aringhe, merluzzo (olio di fegato di merluzzo), tonno, pesce spada e persico e frutti di mare; oltre al pesce si trovano buone dosi di vitamina d3 anche nel latte vaccino e nelle uova.
Tra i vegetali vitamina D si ritrova nella soia e nei suoi derivati (spesso il tofu ne è arricchito) e numerosi studi hanno rivelato che i funghi sono una preziosa fonte di vitamina D, infatti presentano un precursore della vitamina che, come avviene per l’uomo, è attivato proprio dall’esposizione al sole, ragion per cui bisogna preferire funghi selvatici a quelli coltivati al buio. Di seguito la classifica degli alimenti che contengono più Vitamina D:
- olio di fegato di merluzzo
- uovo
- uova di pesce
- pesce spada
- salmone affumicato
- sgombro
- trota
- anguilla
Il fabbisogno di vitamina D3 varia con l’età, ad esempio negli adulti sono sufficienti 10 microgrammi che salgono ad almeno 15 microgrammi nei bambini e negli anziani; durante la gravidanza e l’allattamento è bene tenere sotto controllo i valori di vitamina D e valutare con il proprio medico la necessità di aumentare l’esposizione solare o utilizzare degli integratori o farmaci specifici.
Effetti dell’eccesso e carenza di Vitamina D
La Vitamina D è importante per la salute e il benessere dell’organismo. L’importanza è legata alla giusta dose vitaminica e ai livelli corretti nel corpo. Un eccesso di Vitamina D così come un deficit, entrambi i casi possono risultare nocivi e dannosi per la salute.
Un deficit di Vitamina D può causare:
- rachitismo o osteomalacia nei bambini
- osteoporosi
- disturbi ai muscoli
- anomalo assorbimento di calcio nel tratto intestinale
- ritenzione di fosforo a livello renale
- vulnerabilità a infezioni virali e batteriche
- deficit immunitario
- neoplasie
Le donne in gravidanza, i bambini e i soggetti anziani sono più a rischio di carenza di Vitamina D e dovrebbero periodicamente tenere sotto controlli i livelli di questa vitamina per evitare complicanze.
Un eccesso di Vitamina D invece può causare:
- problemi cardiovascolari
- rischio di morte
Un eccesso di Vitamina D deve essere tenuto sotto controllo evitando somministrazioni non regolate di integratori vitaminici. Per un apporto corretto di Vitamina D e garantire all’organismo livelli adeguati è bene non esporsi nelle ore più calde al sole, per le persone con carnagione chiara basta un’esposizione di circa 15 minuti, la quale triplica per i soggetti con carnagione scura o olivastra.