Cioccolato fondente per combattere l’insonnia

Buone notizie per gli amanti del cioccolato! Una recente ricerca ha scoperto che mangiare cioccolato fondente aiuta a migliorare il riposo nei soggetti che hanno difficoltà a riposare e soffrono d’insonnia. Naturalmente non bisogna mai esagerare. Questa ricerca potrebbe anche far cadere la tesi che l’insonnia dipenda da un gene?

Si è infatti scoperto che assumere di sera un quantitativo minimo di cioccolato fondente sia una soluzione naturale per regolare i ritmi sonno-veglia e garantire un riposo migliore. Secondo la ricerca, condotta in collaborazione dalle Università di Edimburgo e Cambridge, questa proprietà del cioccolato è da attribuire alla presenza del magnesio ( minerale importante per svariate funzioni del nostro organismo).

Sappiamo già le importanti ed efficaci proprietà che ha sul nostro organismo e salute il magnesio marino, quindi un margine di verità nella ricerca ci sarà sicuramente.

Quindi possiamo affermare che oltre il cioccolato fondente ance tutti gli altri alimenti che contengono magnesio (banane, spinaci, frutta secca) possono aiutarci a dormire meglio e in tranquillità.

Ma qual è la dose giusta e regolare di cioccolato fondente da assumere per combattere la fastidiosa insonnia? La ricerca si è concentrata in particolare più sulla quantità di magnesio da introdurre nell’organismo (perchè è il responsabile del miglioramento del sonno) piuttosto che sulle dosi di cioccolato fondente.

Lo studio in questione ha previsto di condurre esperimenti sulle cellule di tre organismi viventi molto diversi fra loro: l’uomo, le alghe e i funghi. In tutti e tre i casi è stato dimostrato che i livelli di magnesio oscillano coordinati con lo scorrere delle ore della giornata, ma non solo.

Le oscillazioni nei livelli di magnesio esercitano un impatto enorme sul metabolismo cellulare, influenzando la capacità delle cellule di convertire i nutrienti in energia e di bruciare queste energie. I ricercatori sarebbero in grado di stabilire quali nutrienti vengono convertiti in energia e con quale efficienza.

Il cioccolato fondente, secondo alcune stime, farebbe bene anche alle donne in gravidanza, sia per se stesse che per il bimbo in grembo. Non esiste la certezza scientifica ma la ricerca di studiosi medico scientifici ha sicuramente verificato le importanti affermazioni. In ogni caso non superare mai le dosi e soprattutto non esagerare. Un assaggio non ha mai fatto male a nessuno, a meno che non ci siano patologie serie che lo vietino.

Il quantitativo da assumere è di circa 300/400 mg al giorno. Il cioccolato fondente stimola anche le funzioni mentali e rende più attivo ed elastico il cervello. Questa caratteristica gioca un ruolo fondamentale perchè, se le attività durante il giorno sono funzionali ed attive, questo fa si che il riposo della notte viene facilitato grazie al dispendio corretto di energie giornaliero.

Pollice su per il cioccolato fondente, ma con moderazione!

 

 

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