Micosi alle unghie: guarire con il Metodo Ruffini

Avete la micosi e non sapete quale trattamento usare per curarla? Rimedi fai da te o farmaci? Avete mai sentito parlare di Metodo antimicotico di Ruffini?. Si tratta di un metodo tradizionalmente alternativo basato sull’utilizzo per la cura della micosi e di diverse patologie, dell’ipoclorito di sodio. Comunemente conosciuto come candeggina, l’ipoclorito risulta essere grazie a questo metodo una sostanza validissima ed efficace per curare la micosi delle unghie. Ma cos’è il Metodo Ruffini? Come si applica? Quali vantaggi?.

Cos’è il Metodo Ruffini

Il Metodo Ruffini è un trattamento dermatologico a uso topico per la cura della micosi e di altri disturbi della pelle attraverso l’applicazione di ipoclorito di sodio diluito in acqua dal 6 al 12%. Questo metodo è usato principalmente per le micosi, ma è risultato efficace anche per altre patologie: Fuoco di Sant’Antonio, dermatiti, herpes labiale, candida e altre.

Il Metodo Ruffini agisce su 5 classi di agenti patogeni: virus, batteri, funghi, protozoi e parassiti. Dopo aver fatto valutare il problema da uno specialista, in caso di micosi, l’ipoclorito è un avalida alternativa a tante pomate inefficaci ed in più è veloce ed economico.

Come si applica il Metodo Ruffini

In base all’area del corpo, all’agente patogeno e al suo grado di resistenza, cambia la concentrazione di ipoclorito da utilizzare, il modo in cui va applicato, cambiano i tempi e il numero delle applicazioni. Come curarsi con la candeggina? Suona strano ma una volta visti gli effetti sarete soddisfatti e rimborsati.

In genere per i problemi di natura standard basta applicare direttamente sulla zona da trattare un paio di gocce di candeggina. Tamponare con i polpastrelli senza strofinare e non applicare cerotti o garze. risciacquare dopo qualche secondo e ripetere l’operazione all’occorrenza.



Come agisce il Metodo Ruffini

L’azione dell’ipoclorito di sodio del Metodo Ruffini agisce sul nostro sistema genetico. il vero principio attivo del metodo è l’acido ipocloroso (HOCl), che si viene a formare per reazione quando l’ipoclorito di sodio entra in contatto con la membrana cellulare dell’agente patogeno.

Scinde i legami idrogeno di alcuni componenti della membrana o parete cellulare, ne distrugge il Dna e per questo che il problema (batteri, virus, funghi) viene eliminato alla radice. La micosi viene estirpata al nascere.

Vantaggi del Metodo Ruffini

L’efficacia della soluzione nel tempo dipenderà da alcuni fattori, sarà direttamente proporzionale a:

  • ambiente fresco
  • oscurità
  • concentrazione (%)
  • quantità (ml)

Consigliamo di acquistare un litro o più di ipoclorito ad almeno il 14% e diluire all’occorrenza quanto serve. L’ipoclorito è semplice, facile da applicare, economico e in più efficace al 100%. Avete ancora dubbi? D’accordo con il vostro dermatologo provate a curare la micosi con l’ipoclorito e dagli effetti positivi i vostri occhi stenteranno a crederci. L’effetto smacchiante della candeggina per usi domestici ne è già una garanzia.





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