Le proprietà benefiche delle albicocche

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albicocche

Le albicocche sono un frutto tipicamente estivo nella versione fresca (si possono consumare secche tutto l’anno): di un arancio intenso, profumate e dal sapore dolce e persistente soddisfano il palato e rappresentano un un valido alleato per la salute.

Le albicocche sono ricche di vitamine, sali minerali e fibre, tutti nutrienti che rendono questo piccolo frutto un concentrato di benefici per la salute degli occhi (riducono il rischio di degenerazione maculare) e della pelle grazie alla presenza di carotenoidi (da cui deriva il bel colore vivo del frutto), vitamina A e C che hanno anche una funzione antiossidante per combattere i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare; il beta-carotene presente sembra avere una funzione anche nella prevenzione di alcune forme tumorali.

Sono perfette per fare in casa maschere viso all’albicocca!

La presenza di fibre aiuta le funzioni digestive ma bisogna stare attenti alla presenza di sorbitolo, uno zucchero che assunto in quantità considerevoli ha un effetto lassativo più o meno forte, Le albicocche sono ricche di vari minerali: potassio, ferro, magnesio, calcio,zinco e rame che ne fanno un frutto utile da consumare in caso di anemia e spossatezza, causata da periodi di convalescenza o tipica conseguenza di un’attività fisica intensa o dei mesi più caldi dell’anno.

I minerali presenti nelle albicocche sembrano influenzare anche la produzione di ormoni sessuali e da ciò deriva l’uso afrodisiaco del frutto da parte delle donne orientali.

Al centro dell’albicocca si trova il nocciolo al cui interno è presente il seme commestibile molto simile ad una mandorla amara che è ricco di vitamina B17 con proprietà antitumorali ed ha un’azione disintossicante; dal nocciolo di albicocca si ricava anche un olio ricco di grassi monoinsaturi e di vitamine (A, C, E) che si usa soprattutto in campo estetico per massaggiare la pelle secca e disidratata e per prevenire macchie cutanee e smagliature.

Albicocche fresche e secche

Le albicocche possono essere consumate sia fresche che non essendo uno dei frutti più utilizzati dall’industria alimentare e che ben si presta a diverse lavorazioni: durante tutto l’anno si possono gustare albicocche secche (disidratate), sciroppate o in marmellata, mostarde, gelatine e succhi.

Se si scelgono le albicocche secche bisogna fare ben attenzione all’aspetto, diffidando di quelle con un colore troppo vivace che molto probabilmente sono state trattate con solfiti.

L’albicocca è un frutto molto delicato e per sfruttarne al meglio le proprietà è importante consumarla al giusto grado di maturazione perchè se si lasciano diventare troppo molli perdono alcune sostante nutritive così come succede durante la cottura.

Una volta colte ben sode e mature vanno conservate in frigorifero al fresco per pochi giorni e possibilmente separate da altri alimenti perchè tendono ad assorbire gli odori.

Le albicocche possono essere consumate in tanti modi: fresche come spuntino o ingrediente di una macedonia di frutta di stagione, accompagnate da yogurt o gelato; sotto forma di marmellata sono spesso l’ingrediente per dolci (basti pensare alla crostata o alla torta Sacher) ma non mancano le ricette salate in cui le albicocche vengono utilizzare per controbilanciare il sapore grasso di alcune carni come oca e anatra.

Nonostante sia un frutto molto dolce le albicocche hanno poche calorie con poco più di 50 kcal ogni 100 grammi di frutto fresco.