i 3 benefici della rimpatriata scolastica

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rimpatriata scolastica

Chi non ricorda Compagni di Scuola, film interpretato dal mitico Carlo Verdone? Proprio come nel film a tutti prima o poi capita di incontrare i nostri vecchi compagni di scuola. E come nel film si condivideranno ricordi, momenti divertenti e nostalgici. Sperando di non dover fare i conti con tutte le peripezie del film vi invitiamo ad organizzare la classica ‘ rimpatriata‘ e scoprire che essa apporterà benessere alla vostra vita. Vediamo i 3 benefici della rimpatriata.

Adrenalina e gioia

Sapere di incontrare il compagno o la compagna che ci piaceva tanto e col quale, per una serie di circostanze sfortunate, non aver potuto vivere la storia d’amore tanto desiderata fa salire in noi l’adrenalina e quindi la produzione di serotonina.

Gli ormoni del piacere salgono alle stelle e quindi un senso di piacere invade il nostro corpo regalandoci gioia e positività.

Riaffiorano i ricordi, le risate, gli sguardi, le complicità che anche dopo tanti anni ci possono regalare attimi di felicità. E’ un po’ come rivivere le emozioni adolescenziali, quando tutto era facile e leggero.

Tutto questo porta quel beneficio che almeno per qualche ora ci fa dimenticare le responsabilità del mondo degli adulti.

Il valore dell’amicizia

Quanti di noi abbiamo avuto l’amico/a di banco che quasi sempre conciliava con l’amico/a del cuore. ritrovarsi dopo anni con vite diverse, magari anche con caratteri diversi potrebbe essere un motivo di nuova socializzazione.

Raccontarsi vicende personali, ricordare le complicità tra i banchi di scuola e le lezioni pomeridiane sono uno spunto interessante per farci migliorare e ritrovare un amico perduto.

La rimpatriata in questo caso porta in risalto il valore dell’amicizia che nella nostra società sembra aver perso significato.

Rinforza la memoria e l’autostima

La rimpatriata ricompatta un gruppo che anche se ai tempi scolastici non era sempre unito, a distanza di anni invece può consolidarsi.

Davanti ad una pizza ecco che iniziano i racconti. Quel professore che ci odiava tanto, quell’altro che ci voleva bene. La prof di scienze che con le sue battute faceva davvero ridere di crepacuore. I ricordi si accumulano, si differenziano. Ognuno dice la sua e magari saltano fuori anche piccoli segreti fino ad allora inconfessati.

Scambiarsi le idee e far riaffiorare i ricordi stimola anche la memoria e l’immaginazione. Ne risulteranno potenziate la memoria a breve e a lungo termine. Siamo un po’ meno giovani, con qualche rughetta in più ma ciò che non cambia è il ricordo, la memoria di chi siamo stati e chi siamo ancora, solo con qualche esperienza in più.

Memoria rinforzata e autostima rinsaldata con la consapevolezza che gli anni passano ma che tutto può sempre accadere. Non si finisce mai di imparare, anche lontano dai banchi di scuola.

Quindi cosa aspettate? Correte a contattare tutti i vostri vecchi amici, tramite whatsapp, facebook e social. Basta un sorriso, un appuntamento e tutto torna come un tempo, con qualche anno e beneficio in più