Cibi tascabili contro la pressione bassa

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liquirizia

Non è sempre la genetica la responsabile di ipotensione. Cambiamenti climatici repentini, caldo improvviso, afa e deficit del sistema immunitario sono altre possibili cause che mandano giù la pressione causando spiacevoli conseguenze. Quali rimedi per contrastare questo problema? In genere i medici curano la pressione arteriosa (quando non diventa una patologia seria) con:

  • integratori di sali minerali
  • gocce di Gutron (anti-ipotensivo con azione a-simpaticomimetica): il periodo di trattamento varia in base ai soggetti, alla patologia ed è a discrezione del medico
  • farmaci con azione costrittiva venosa e arteriolare a livello periferico che innalzano la pressione arteriosa

Questi interventi non sono sbagliati, anzi, ma spesso l’ipotensione è un fastidio passeggero legato alle stagioni o alla situazione organica del soggetto interessato. Cosa fare nei casi di “temporaneo” abbassamento di pressione? Quali sono i campanelli d’allarme? Vediamo di seguito alcuni consigli e piccole regole da seguire per evitare svenimenti.

Sintomi della pressione bassa

Come capire che la nostra pressione si sta abbassando? Ogni soggetto può avvertire dei sintomi diversi e non sempre si manifestano tutti insieme. In genere i sintomi più comuni “campanello d’allarme” della pressione bassa sono:

  • stanchezza e debolezza muscolare
  • malessere generale
  • mal di testa
  • capogiri (soprattutto quando ci si abbassa per raccogliere qualcosa)
  • nausea
  • ronzio alle orecchie
  • le classiche “stelline” davanti agli occhi
  • senso di inappetenza
  • difficoltà a restare in piedi

Quando avvertite uno o più di questi sintomi è molto probabile che state soffrendo di cali di pressione arteriosa. Cosa fare? Per prima cosa stare calmi e non agitarsi. Uno stato di ansia improvviso e prolungato può causare degli attacchi di panico inutili che peggiorerebbero la situazione. Non vi sta accadendo nulla di grave, è solo un calo di pressione. Non alzatevi di scatto ed evitate vuoti di stomaco. Dopo aver seguito questi primissimi interventi, ricordatevi di avere sempre a portata di mano i CIBI TASCABILI, un rimedio efficace contro l’abbassamento di pressione.

I cibi tascabili contro la pressione bassa

Siete in vacanza e vi state godendo una bella giornata al mare? Oppure state passeggiando per le strade di una città d’arte che da tempo sognavate di vedere? All’improvviso avvertite un malessere generale con uno o più sintomi di quelli prima descritti? Niente paura basta avere in tasca questi cibi:

  • barretta di cioccolato fondente (in estate meno indicato)
  • tronchetti di liquirizia pura o caramelle alla liqurizia
  • radice di ginseng o guaranà
  • frutta secca (mandorle, noci, datteri). Abituatevi a fare spuntini quotidiani con questi alimenti, importanti per remineralizzare l’organismo e non incorrere in cali di pressione
  • un caffè meglio se arricchito con zucchero non raffinato
  • una bustina di zucchero di canna integrale
  • banane
  • gocce di menta e eucalipto da annusare delicatamente

misurare pressione

Appena avvertite i primi sintomi indicatori di pressione bassa mangiate uno di questi cibi tascabili, sedetevi (meglio se sdraiati a gambe in su) per favorire l’afflusso di sangue al sistema nervoso. Non agitatevi (la situazione peggiora), rilassatevi, respirate e non dimenticate di assumere molta acqua. Appena vi sentite meglio misurate la pressione in una farmacia vicina o recatevi presso un centro medico.

Se la situazione non dovesse migliorare nel giro di poco tempo, recatevi al primo pronto intervento.