Con questo ingrediente dirai addio al calcare nella doccia, sui rubinetti e sull’acciaio

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Forse ciò che più dà noia nelle pulizie e cercare di scrostare ed eliminare il calcare. E se si ha l’acqua più dura o se non si ha modo di pulire quotidianamente, sarà ancora più difficile eliminarlo.

Sappiamo molto bene dove si forma più di frequente: quello dei rubinetti limita la fuoriuscita dell’acqua, sulle pareti della doccia diventa davvero antiestetico e sull’acciaio lascia degli orribili aloni.

Ma basta poco e a volte anche solo 1 ingrediente per dire addio al calcare! Oggi vedremo insieme come fare, eccone 3 diversi a seconda delle vostre disponibilità!

Se sciogli l’acido citrico

Quando parliamo dell’acido citrico, è sempre bene spendere qualche parola in più, soprattutto in questo periodo dove molte più persone stanno imparando a conoscerlo.

Oltre ad essere il top come curalavastoviglie e curalavatrice, l’acido citrico è noto per le sue proprietà “mangia-calcare”.

Come usare questo ingrediente per togliere il calcare e lucidare le superfici?

Per prima cosa, occorrerà sciogliere 150 gr di acido citrico in 1 litro d’acqua demineralizzata. Verrà fuori una soluzione che potremmo conservare in una bottiglia riciclata oppure inserirla in uno spruzzino.

Una volta ottenuta la soluzione anticalcare, come possiamo usarla? Dipende un po’ dalla superficie da trattare:

Rubinetti: di solito si consiglia di non spruzzare direttamente se ci sono intorno superfici in marmo o pietra naturale (in quando l’acido citrico potrebbe opacizzarli), ma di vaporizzare la soluzione sul panno e insistere sulle zone dove il calcare è più presente.

Per la doccia: possiamo vaporizzare la soluzione sui vetri e lasciar agire per qualche minuto, dopodiché passare un panno in microfibra per eliminare l’eccesso e successivamente un panno asciutto per terminare la pulizia.

Se usi l’aceto

Ecco un altro rimedio naturale che conosciamo “come le nostre tasche”. L’aceto, che sia di mele o di alcol, ha caratteristiche molto simili all’acido citrico.

Anche questo metodo casalingo è ottimo per lucidare i rubinetti, ma personalmente trovo che le sue qualità si dimostrino soprattutto per gli aloni dell’acciaio o le macchie sui vetri, della doccia ma anche di tutta la casa.

Possiamo usarlo in modi diversi: io uso di solito l’aceto bianco di alcol, che è preferibile per le pulizie e si può comunque trovare al supermercato o nei negozi di detersivi.

Dopo la doccia, è sempre buona abitudine asciugare con un tergivetro o un panno in microfibra. Ma se, come me, avete l’acqua molto dura questo non basterà per eliminare gli aloni e quelle brutte “goccioline d’acqua” dalle pareti del box doccia.

Quindi io faccio così: verso un po’ di aceto bianco di alcol sul panno in microfibra e lo passo su tutto il vetro, poi asciugo. Questo mi permette di eseguire una pulizia veloce ma efficace.

Se invece devo pulire per bene la cabina doccia in vetro, metto qualche scaglia di Sapone di Marsiglia ad occhio nel secchio d’acqua insieme a 1 bicchiere di aceto. Sarà la mia soluzione sgrassante da risciacquare e asciugare.

Se invece voglio lucidare l’acciaio della cucina, mentre è ancora insaponato passo sempre il solito panno con l’aceto bianco di alcol e torna lucidissimo!

N.B. Anche qui dovremo prestare assoluta attenzione nel non utilizzarlo sulle superfici in marmo e pietra perché potrebbe opacizzarne la natura.

Qui abbiamo un video di approfondimento per la pulizia dei rubinetti:

Se tagli il limone a metà

Una cosa che non tutti sanno è che se tagliamo il limone a metà otterremo una vera e propria spugna naturale! Perché il limone possiede delle proprietà sgrassanti tali da sciogliere letteralmente il calcare.

Possiamo anche usarne uno spremuto o uno meno fresco, per evitare gli sprechi. Prendiamone una metà e usiamola per pulire tutto il vetro della doccia. Dopodiché non ci resta che far agire qualche minuto, risciacquare ed asciugare.

Questo metodo va benissimo anche per i rubinetti: anzi, qui c’è bisogno di un’aiuto in più. Intingiamo metà limone in un piattino di sale e avremo il nostro strato più “abrasivo”. Passiamolo con insistenza sulla rubinetteria e vedremo dopo quanto sarà lucida!

Se invece avrete spremuto il limone e non volete già buttarlo, passatelo un po’ nel lavandino in acciaio per profumarlo e lucidarlo, poi mettetelo in lavastoviglie per profumare piatti e bicchieri!

N.B. Anche questo metodo non va usato sul marmo.

Avvertenze

Ricordiamo di provare i metodi indicati sempre in un angolino poco visibile delle superfici, per verificarne la tollerabilità.

Altri trucchetti di pulizia

Vediamo insieme altri trucchetti per pulire in modo pratico e veloce!

Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.