Come eliminare le farfalle della farina dalla dispensa!

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Anche nelle giornate più calde, non amiamo rinunciare a preparare ottimi dolci o pizze deliziose… Gli ingredienti li conosciamo, ma la regina è sempre lei: la farina!

Ma proprio con il caldo può capitare di incontrare degli ospiti indesiderati, che possono vanificare ogni tentativo di esperimento!

Soprattutto in questo mese possiamo trovare nella farina, ma anche nello zucchero o nella pasta, dei fastidiosi insetti: i più famosi sono le farfalline della farina!

Conosciute anche come tignole o tarme della farina, questi piccoli insetti possono infestare le nostre dispense. Ma non sono le uniche! Possiamo scorgere nei sacchetti anche altri insetti, come il tribolio della farina.

Vediamo subito come eliminarli e tenerli lontani dalle dispense!

Come si presentano

Per essere sicuri di avere compagnia in dispensa, dobbiamo saper riconoscere questi insetti.

Le farfalle della farina possono deporre fino a 300 uova, davvero piccolissime. Ma nella loro fase di larve (dal colore giallino) sono in grado di penetrare nella farina anche perforando sacchetti di carta o plastica.

Di solito la loro presenza si nota anche dalla presenza di una sorta di “ragnatela”, prodotta da queste piccole larve.

Altri insetti, come il tribolio ad esempio, sono molto piccoli e hanno un colore tendete al marrone.

Vediamo ora tutte le fasi fondamentali per eliminarli.

Controlla le farine

Se avete notato qualche piccola e insolita presenza nella vostra dispensa, dovrete iniziare un’accurata ispezione di farine, zucchero e così via.

Le farfalline della farina sono in realtà degli insetti davvero innocui, ma non sarà certo un bel vedere trovarle in dispensa o mentre preparate qualche pietanza.

Ecco perché bisogna controllare accuratamente la farina. Alcuni di questi insetti, come anche il tribolio, sono in grado di perforare sacchetti di carta o plastica con la loro mandibola.

In genere, si consiglia di non acquistare troppa farina tutta insieme e non lasciarla in dispensa per molto tempo, soprattutto con il caldo. Ma queste brutte sorprese possono esserci anche con pacchi di farina da poco acquistati.

Consigliamo dunque di controllare e nel caso gettare tutto il cibo contaminato, in modo da non avere alcun ritorno.

Aceto

Uno dei metodi naturali per eliminare le farfalline della farina è quello di effettuare un’accurata pulizia utilizzando del semplicissimo aceto bianco.

L’aceto ha un potere sgrassante ed è un ottimo anti-odore naturale. In più le farfalline e altri insetti mal sopportano il suo odore, quindi svolgerà anche un’azione repellente.

Vi basterà creare una soluzione di acqua e aceto in parti uguali e usarla per pulire a fondo la dispensa. Potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di eucalipto per potenziare le proprietà repellenti.

Inoltre, se non amate l’odore dell’aceto, potete aggiungere un po’ di succo di limone, dal profumo fresco e l’azione anti-batterica.

Attenzione: ricordate di far asciugare completamente la dispensa prima di riporre nuovamente le farine. Questa pulizia va praticata una volta al mese.

Alloro

Una volta pulita la dispensa, dobbiamo provvedere a tenere lontane le farfalline o altri insetti della farina.

L’alloro è una pianta aromatica dalle mille qualità, ottima anche contro gli scarafaggi e le blatte. Ricco di oli essenziali, può essere posto tranquillamente in dispensa e periodicamente sostituito, soprattutto quando inizia a seccare.

Basta riporre alcune foglie su vari ripiani. In alternativa, vanno benissimo dei chiodi di garofano inseriti in un po’ di scorsa d’agrumi.

Come conservare le farine

Come abbiamo accennato, alcuni di questi insetti possono perforare i sacchetti di plastica o i classici sacchetti di carta delle farine.

In realtà, non è detto che gli insetti possano raggiungere soltanto nella vostra dispensa.

Le modalità di trasporto e conservazione sono fondamentali e nulla vieta che le uova o le larve delle farfallina possano essersi formate durante i trasporti o prima dell’acquisto.

In ogni caso, molti agiscono in questo modo: una volta acquistata la farina, possiamo ispezionare il prodotto e inserirlo in barattoli di vetro con chiusura ermetica, onde evitare spiacevoli sorprese.

Di tanto in tanto date sempre un’occhiata alle vostre farine!

In frigorifero

C’è un lungo dibattito sull’utilizzo dei barattoli con chiusura ermetica per la conservazione delle farine.

Secondo alcuni, infatti, chiudere ermeticamente le farine non permette loro di “respirare”, e di conseguenza si potrebbero alterare proprietà e durata di conservazione.

Per questo, il metodo migliore sarebbe quello di riporre le farine in frigo. Farfalline e triboli amano il caldo è l’umidità, proprio per questo in estate sono più frequenti.

Conservare le farine in frigo è la soluzione più semplice per evitare questi ospiti indesiderati. Ma se non ne avete la possibilità, potete utilizzare i rimedi indicati sopra prima di riporre nuovamente farina o pasta nella vostra dispensa.

Nastro biadesivo

Possiamo ottenere un ulteriore aiuto utilizzando del comunissimo nastro biadesivo.

Applicatelo sul lato interno dell’anta in modo che farfalline e insetti restino attaccate al nastro. Questo metodo può sostituirsi ai foglietti adesivi specifici per le farfalline e che spesso contengono additivi chimici.

Attenzione

Assicuratevi di poter utilizzare i rimedi indicati per pulire la vostra dispensa. In più, qualora l’infestazione sia più ingente, valutate il parere di chi è di competenza.

Addio insetti

Esistono diversi metodi casalinghi per allontanare gli insetti da casa nostra!

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.