Come realizzare un profumatore fai fa te con le pigne!

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Poche cose simboleggiano l’autunno meglio delle pigne.

Di solito le raccogliamo passeggiando nei boschi, utilizzandole poi per decorare casa magari facendoci delle ghirlande o semplicemente mettendole in mezzo alla tavola.

Le pigne simboleggiano forza vitale, immortalità, ma anche buona fortuna ed energia positiva.

Sono da sempre al centro di leggende e tradizioni come quella siciliana che vuole che ogni famiglia tenga una pigna fuori alla propria porta di ingresso come segno di buon augurio e protezione.

In realtà, con le pigne possiamo realizzare anche dei bellissimi e utilissimi profumatori d’ambiente.

Non è difficile, basta seguire i nostri consigli e, in pochissimo tempo, potrete stupire i vostri ospiti con questi meravigliosi profumatori.

Siete pronti? Ecco come fare!

Attenzione: fate sempre attenzione quando utilizzate forbici o altri strumenti per decorare le vostre pigne. Inoltre, tenete questi strumenti sempre fuori dalla portata dei bambini.

Pulite le pigne

Il primo passo da compiere è quello di pulire le vostre pigne.

Togliete eventuali aghi di pino che sono incastrati all’interno: per farlo potete utilizzare un pennellino o una pinzetta.

Poi, mettetele in una bacinella piena d’acqua e mezzo bicchiere di aceto bianco e tenetele in ammollo per 15/20 minuti.

In alternativa, potete metterle sotto un getto di acqua corrente e fare attenzione a che ogni parte della pigna sia pulita dall’acqua.

In questo modo, rimuoverete tracce di sporco o di resina.

Asciugatele

Dopo aver pulito accuratamente le vostre pigne, è il momento di asciugarle.

Con l’acqua, infatti, molte delle pigne si saranno leggermente richiuse ed è necessario asciugarle correttamente perché si riaprano in tutta la loro bellezza.

Per farlo, potete utilizzare dei fogli di carta assorbente.

Il metodo migliore, però, consiste nell’utilizzare il forno.

Disponete le vostre pigne in una teglia, sopra un foglio di carta da forno così che non restino attaccate.

Poi, mettetele in forno a 80° e lasciatele per 10/15 minuti.

Il calore del forno rimuoverà ogni traccia d’acqua e permetterà alle pigne di riaprirsi.

Attenzione: le pigne sono altamente infiammabili. Tenete il forno sempre sotto controllo e rimuovete le pigne non appena queste si aprono.

Una volta rimosse dal forno, mettetele a raffreddare e non toccatele finché sono ancora calde.

Scegliete la profumazione

Mentre le vostre pigne sono in forno, potete scegliere la giusta profumazione.

Le vostre pigne devono essere profumate con oli essenziali, quindi scegliete quello che più vi piace, tenendo conto che la pigna ben si abbina agli odori caldi e avvolgenti.

Un ottimo olio essenziale è quello alla cannella che donerà alla vostra casa un clima intimo e confortevole.

Ma potete scegliere anche profumi associati a fiori: perfetti sono l’olio essenziale di rosa e quello di camelia. Entrambi doneranno ai tuoi ambienti un tocco di classe ed eleganza.

L’olio essenziale di rosmarino, invece, creerà un gioco di profumi boschivi, molto adatto nei mesi freddi.

Infine, un classico dai mille utilizzi: l’olio essenziale di lavanda che diffonderà un profumo dalle note dolci, adattissimo al relax.

Profumate le pigne

Una volta scelta la profumazione, è il momento di profumare le vostre pigne.

Per farlo, versate 10/15 gocce dell’olio essenziale scelto in mezzo litro d’acqua e mettete il tutto in uno spruzzino/vaporizzatore.

Poi, spruzzate abbondantemente sulle pigne.

Mettete le pigne in un sacchetto di plastica e chiudetelo. Lasciatele così per circa una settimana in modo che assorbano tutto il profumo degli oli essenziali.

Mettete le pigne in giro per casa

Dopo una settimana, le vostre pigne saranno pronte per essere utilizzate come profumatori!

Decoratele con nastri e mettetele in cesti o piatti.

Create composizioni o ghirlande, insomma esprimete tutta la vostra creatività!

Con il loro odore, le pigne riempiranno i vostri ambienti di nuove note profumate, rendendo la vostra casa un luogo unico e accogliente.

Se avete seguito bene il procedimento il loro profumo dovrebbe durare un paio di mesi, fino a diventare a poco a poco meno intenso.

A quel punto, non vi resterà che raccogliere altre pigne e creare altri profumatori, provando magari delle nuove essenze profumate.

Altri consigli

I profumatori con le pigne vi sono piaciuti e non potete farne più a meno? Scoprite nuovi segreti per profumare, pulire o decorare casa!

Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".